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mercoledì 12 maggio 2010

Domenica 16 Maggio ore 21:30 all'ex mattatoio di Aprilia, proiezione del documentario Vetro Piano

Vi invitiamo a partecipare numerosi a questa interessante iniziativa promossa dall'Associazione Culturale A.R.C.I. "La Freccia" presso l'Ex Mattatoio di Aprilia. Attraverso la proiezione del documentario Vetro Piano verrà raccontata la storia dei lavoratori della Sekurit Saint Gobain di Savignano, che presenta molti punti in comune sia con la storia attuale della nostra azienda sia di molte aziende pontine e italiane in genere. Potrebbe rivelarsi un ottima occasione per ottenere spunti di riflessione sulle possibili soluzioni da odottare per far fronte alla crisi. E' il racconto da non perdere di una storia a "lieto" fine.
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(CLICCA SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE):












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martedì 17 novembre 2009

La "farsa" sull'orario di lavoro continua...

Ieri, 16 Novembre 2009, su richiesta dei delegati R.S.U. firmatari dell'accordo sull'orario di lavoro dei turnisti di Stabilimento, la Direzione Aziendale ha convocato l'intera R.S.U. per fornire "chiarimenti" in merito all'accordo stesso (!).

Come si capisce la situazione sta rasentando il ridicolo... A distanza di 3 settimane i delegati Femca CISL-Uilcem UIL e UGL Chimici non sanno ancora dare ai lavoratori le risposte che chiedono, per cui cercano l'aiuto dell'Azienda!


I delegati della Filcem CGIL prendono atto che, anzichè approfittare dell'incontro per fare tutti un passo in direzione della riconciliazione e riaprire il tavolo delle trattative tenendo conto delle istanze dei lavoratori che hanno consegnato una petizione contro l'accordo, l'Azienda e la R.S.U. firmataria hanno messo in scena l'ennesima surreale pantomima per giustificare il loro operato.


Visto che non c'è stata la volontà di discutere di altri argomenti di interesse generale per i lavoratori, abbiamo deciso di lasciare la riunione, avendo già espresso in maniera esaustiva la nostra posizione a riguardo.


Preannunciamo comunque che ci saranno a breve altre iniziative da parte della Filcem CGIL.


Leggi il comunicato cliccando sull'immagine per ingrandirla:























venerdì 13 novembre 2009

La stampa parla del volantinaggio di ieri davanti la Wyeth

Pubblichiamo 2 articoli sul volantinaggio organizzato ieri dalla Filcem CGIL davanti l'ingresso della Wyeth, tratti rispettivamente dai quotidiani Latina Oggi e Il Territorio (clicca sulle immagini per ingrandirle):












Lettera aperta del Segretario Generale D'Arcangelis al Direttore di Stabilimento Ing. Rubbi


Latina, 13 novembre 2009




LETTERA APERTA AL DIRETTORE DI STABILIMENTO




Chiedo in anticipo scusa a chi dovesse sentirsi particolarmente toccato da queste mie brevi riflessioni.

Lei, Dottor Roberto Rubbi, persona dalle indubbie qualità umane e professionali, sempre a disposizione, pronto ad ascoltare tutti come fa un bravo capo famiglia (almeno cosi si dice), se oggi per una semplice e rispettosa chiacchierata davanti alla macchina del caffè, pur se caratterizzata da posizioni contrastanti, arriva a far fare delle contestazioni, c’è qualcosa che non torna.

A meno che Lei, non abbia voluto mandare un segnale agli unici fuori dal coro che hanno una posizione critica rispetto agli atteggiamenti posti oggi in essere da questa Direzione Aziendale.

Se così fosse, immagino io quanto sarà grande la delusione di chi ha sempre avuto un’alta considerazione di Lei.

Per ciò che mi riguarda, sappia che la Filcem Cgil da me rappresentata e l’Organizzazione tutta, si porrà a totale e completa disposizione per la tutela dei nostri Rappresentanti.

Confidando nelle sue elevate qualità di direzione (sempre come "si dice”) mi auguro che la questione possa tranquillamente rientrare così da riprendere un sereno e rispettoso confronto come sempre avvenuto nel passato, per affrontare le problematiche nel merito nell’interesse generale dell’azienda e dei lavoratori tutti.

Cordiali saluti.


Dario D'Arcangelis (Segretario Generale Filcem CGIL)

Volantinaggio della Filcem CGIL davanti l'ingresso della Wyeth

Ieri, 12 Novembre 2009, la Filcem CGIL, alla presenza del Segretario Generale D'Arcangelis e con il prezioso supporto dei compagni della Segreteria di Latina e di altre realtà industriali del comparto, ha effettuato un volantinaggio tra i Lavoratori della Wyeth.
Lo scopo dell'iniziativa è stato quello di far sentire la nostra presenza tra i colleghi, far comprendere che c'è un 'Organizzazione che sta dalla loro parte e denuncia la situazione nebulosa che si è venuta a creare all'interno della Wyeth, soprattutto a seguito dell'integrazione con Pfizer.
In un momento come questo in cui si parla tanto di necessità di coesione la Direzione Aziendale ha attuato in maniera scientifica una divisione tra la rappresentanza dei Lavoratori , tentando di isolare e, quel che è peggio, attaccare in maniera palese l'unica Organizzazione Sindacale che appare come la sola voce critica rispetto al "pensiero unico" che l'Azienda vuole imporre. I Delegati Filcem CGIL si sono visti consegnare in contemporanea una lettera di contestazione talmente pretestuosa da non lasciare alcun dubbio sulla strategia decisa da una Direzione alla quale la situazione sta decisamente sfuggendo di mano.
Con l'azione di ieri dalla quale abbiamo avuto un ritorno più che positivo da parte dei Lavoratori, possiamo dire che la Filcem CGIL ha iniziato lo stato di agitazione e che le iniziative andranno avanti finchè l'Azienda non si deciderà a compiere un passo indietro, tornare ad essere TRASPARENTE nelle proprie decisioni e ricomporre quel clima di serenità necessario per credere nel futuro di questa Società.
Siamo certi che i Lavoratori continueranno a sostenerci come stanno facendo in questi giorni e questo ci dà la forza per proseguire su questa linea.
(clicca sul volantino per ingrandirlo):



mercoledì 11 novembre 2009

Presa di posizione della R.S.U. Filcem CGIL in merito all'iniziativa dei turnisti sull'orario di lavoro

Come preannunciato sul post precedente sullo lo stesso argomento, pubblichiamo 2 comunicati della R.S.U. Filcem CGIL in merito all'iniziativa dei lavoratori di Stabilimento relativamente all'accordo di modifica dell'orario di lavoro (clicca sulle immagini per ingrandirle):





sabato 7 novembre 2009

Consegnata alla Direzione Aziendale Wyeth una raccolta firme contro l'accordo separato da parte dei lavoratori turnisti.

Ieri, 6 Novembre 2009, è stata consegnato ufficialmente alla Direzione Aziendale un documento firmato da oltre 150 lavoratori turnisti dello Stabilimento in cui si manifesta la propria contrarietà ai contenuti dell'accordo inerente la modifica dell'orario di lavoro del personale turnista, contestando principalmente il metodo adottato dalla R.S.U. firmataria e riportando nel contempo alcune osservazioni e le relative proposte di modifica (per maggiori dettagli clicca sulle immagini sottostanti per ingrandirle):












Teniamo a precisare che tale iniziativa è partita spontaneamente tra i lavoratori coinvolti dall'accordo sottoscritto in data 27 ottobre 2009 tra la Direzione Aziendale e i rappresentanti R.S.U. Femca CISL, Uilcem UIL e UGL Chimici anche a seguito dell'assemblea generale del 29 ottobre nella quale neanche un lavoratore ha avuto il coraggio di sostenere l'accordo siglato, anzi è stato chiesto da più parti alla R.S.U. firmataria di rassegnare le dimissioni o quantomeno di ritirare le proprie firme. Segnaliamo che a distanza di 2 settimane non hanno avuto ancora l'umilta di fare un solo passo indietro!

Registriamo contestualmente la tempestiva quanto "fredda" risposta dell'Azienda che recita testualmente:
"Vi informiamo che in data odierna è stato consegnato alla Direzione Aziendale un documento avente per oggetto "Accordo inerente la modifica dell'orario di lavoro del personale turnista" firmato da lavoratori dello Stabilimento. Per quanto sopra Vi informiamo che tale documento così come altri che dovessero pervenirci non a firma della R.S.U. , non rappresentano per la Direzione Aziendale un documento ufficiale in quanto la R.S.U. è l'unico organismo aziendale titolato a rappresentare i lavoratori, a confrontarsi con l'Azienda, ad emettere documenti e a divulgare gli stessi attraverso le apposite bacheche sindacali".
Riteniamo che aldilà degli aspetti giuridici incontestabili, l'Azienda dovrebbe tenere conto del fatto che, attraverso la consegna di questo documento la maggioranza dei lavoratori ha di fatto delegittimato la R.S.U. firmataria.
Come delegati Filcem CGIL ci sentiamo di sposare totalmente la presa di posizione da parte dei nostri colleghi turnisti: l'abbiamo sostenuta dall'inizio ed arrivati a questo punto decidiamo di FARLA NOSTRA.
Tale posizione sarà ufficializzata quanto prima alla Direzione Aziendale alla quale rivolgiamo l'invito a tenere maggiormente in considerazione le istanze che provengono dalle proprie maestranze, soprattutto in un momento in cui si parla tanto di coesione ma pare che le spaccature vadano accentuandosi. Ci sembra che le richieste avanzate dai lavoratori non siano "assurde" ma vadano nella direzione di rendere più dignitosa l'operazione in corso.

I delegati Filcem CGIL

sabato 31 ottobre 2009

D'Arcangelis: "l'accordo separato è una scelta irresponsabile"

Riportiamo la dichiarazione del Segretario Generale della Filcem-Cgil Dario D’Arcangelis sull’accordo separato riguardante il nuovo regime di orario di lavoro del personale turnista in Wyeth:


L’accordo separato sull’orario di lavoro dei turnisti è una scelta irresponsabile e pericolosa che potrebbe generare uno spartiacque nella tradizione unitaria e sulle future relazioni sindacali. La Direzione Aziendale ha scientemente cercato la rottura tra i rappresentanti dei lavoratori generando forti tensioni in un momento così particolarmente critico e delicato per tutta l’azienda Wyeth.
Da tempo questa Direzione Aziendale ha messo in atto una strategia che tende allo scontro, perché non in grado di dare le dovute risposte su questioni di merito e di interesse per i lavoratori e per l'azienda tutta.
Il tentativo di isolare alcuni rappresentanti avvalendosi di inette complicità e creare una spaccatura tra i lavoratori è una scelta scellerata che avrà inevitabili conseguenze.
Noi dobbiamo continuare nella nostra azione nell’interesse di tutti, con onestà intellettuale senza timori, perché è quello che si aspettano i lavoratori.
Alla Direzione Aziendale Wyeth rivolgo invece il semplice invito di leggere “ Il vero abisso che esiste tra il bravo e cattivo capo” perché da voi dipende il futuro di molte persone e delle loro famiglie.
Firmato: Dario D'Arcangelis (Segretario Generale Filcem CGIL)

venerdì 30 ottobre 2009

I lavoratori hanno "bocciato" l'accordo separato sull'orario di lavoro dei turnisti

Ieri 29 ottobre 2009 la parte della R.S.U. firmataria dell'accordo separato (senza la Filcem CGIL) sulla modifica dell'orario di lavoro dei turnisti di stabilimento ha indetto una assemblea dei lavoratori per illustrare l'accordo stesso.
I lavoratori hanno rigettato praticamente all'unanimità l'accordo stesso, criticando aspramente il fatto di non essere stati consultati preventivamente rispetto all'apposizione delle firme sull'accordo da parte dei rappresentanti sindacali di Femca CISL, Uilcem UIL e Ugl Chimici.
I delegati della Filcem CGIL hanno spiegato ai lavoratori le ragioni che li hanno spinti a lasciare la riunione decisiva e rifiutarsi di siglare un accordo che non porta alcun vantaggio concreto ai turnisti peraltro senza il loro parere preventivo.
Ci sentiamo di chiedere scusa ai lavoratori se in qualche frangente la discussione è sembrata essere soltanto un "battibecco" tra la Filcem e le sigle firmatarie dell'accordo rilanciandoci accuse reciproche le quali non si prestavano alla comprensione dei lavoratori. Da parte nostra però abbiamo voluto sottolineare ancora una volta la nostra idea di rappresentanza che ci contraddistingue nettamente rispetto agli altri: pensiamo che le decisioni importanti come quella che stiamo discutendo e che cambiano inevitabilmente le abitudini di vita delle persone debbano necessariamente avere il supporto di coloro che le dovranno subire; pensiamo che se tali persone non forniscono ai loro rappresentanti tale supporto, certi accordi non vadano sottoscritti, nemmeno se l'azienda fa fronte a tutte le richieste avanzate; pensiamo che una volta eletti si debba rispondere sempre agli elettori e non assumere posizioni impopolari "perchè di meglio non si poteva ottenere" eppoi "noi siamo stati eletti per cui abbiamo il mandato"e "siamo la RSU perchè siamo la maggioranza"; pensiamo che le vicende che rigurdano una determinata categoria di lavoratori debbano essere gestite soprattutto dai delegati che all'interno della RSU appartengono a quella categoria: l'accordo dell'orario dei turnisti è stato siglato da 9 delegati su 13 appartenenti alla RSU di sito ma 5 di loro sono impiegati i quali non saranno impattati dalla decisione!
I lavoratori in assemblea hanno sviscerato l'accordo siglato facendo emergere le molte incertezze, le probabili perdite sui diritti acquisiti e i miseri vantaggi che esso comporta.
Visto l'esito di tale assemblea riteniamo che i delegati di Femca CISL, Uilcem UIL e Ugl Chimici debbano necessariamente avere il buon senso di prendere atto di non essere più rappresentativi e del grave errore commesso, chiedere ufficialmente scusa ai lavoratori e ritirare immediatamente le loro firme dall'accordo sottoscritto con la Direzione Aziendale: è preferibile, viste le condizioni attuali, che l'azienda proceda in maniera unilaterale nella modifica.
In caso contrario la CGIL continuerà a sostenere il referendum tra i lavoratori e mettere in pratica tutte le azioni necessarie proclamando lo stato di agitazione.

martedì 27 ottobre 2009

Accordo separato sull'orario di lavoro senza la Filcem CGIL

Oggi 27 ottobre 2009 è stato firmato dai delegati di Femca CISL, Uilcem UIL e UGL Chimici il verbale di accordo relativo alla modifica dell'orario di lavoro dei turnisti di stabilimento, quindi senza il sostegno della Filcem CGIL.


La decisione è stata assunta nel pomeriggio al termine della riunione fissata alle ore 11:30 di stamane per riprendere la trattativa interrotta il 12 ottobre u.s. in cui l'azienda affermava che avrebbe agito con tutta probabilità in maniera unilaterale.
Illustrata dall'azienda alla R.S.U. la nuova bozza del verbale di intesa (che restava sostanzialmente uguale rispetto alla precedente versione tranne qualche variazione rispetto al contenuto del sacchetto e del pasto notturno) i delegati della Filcem CGIL, pur riconoscendo che tale proposta dell'azienda è migliorativa rispetto al CCNL, hanno riaffermato la necessità di avere un confronto rispetto alle questioni indicate nella proposta unitaria R.S.U. del 12 ottobre 2009 e che hanno continuato a sostenere da soli visto il cambio di rotta degli altri membri della R.S.U.
Constatata purtroppo l'indisponibilità aziendale, verificata la mancanza di condizioni per addivenire ad un accordo ragionevole e divenuti nel frattempo bersaglio di ostruzionismo e oggetto di scherno da parte dei delegati Femca, Uilcem e Ugl, i rappresentanti Filcem CGIL hanno deciso di abbandonare la riunione e non firmare alcuna intesa, soprattutto senza aver prima consultato i lavoratori come ribadito all'azienda e al resto della R.S.U.
Nel pomeriggio, in barba a quanto previsto dal CCNL e dagli accordi interconfederali, la Direzione Aziendale ha assunto la decisione di siglare l'accordo pur senza la condivisione della Filcem CGIL, riportando impropriamente come controparte nel verbale stesso la dicitura "R.S.U. di sito".
Prendiamo nettamente le distanze da questa intesa, sia nel metodo adottato, sia nella forma che, soprattutto, nei suoi contenuti, i quali, a nostro avviso, non recano alcun valore aggiunto per i lavoratori e chiedono loro soltanto dei sacrifici senza ottenere in cambio qualcosa di sostanziale.
Riteniamo che il miglioramento dell'efficienza dello stabilimento, la cui necessità non abbiamo mai osteggiato, non possa e non debba certo passare attraverso lo scontento di coloro che la devono realizzare in maniera concreta!
Inutile dire che siamo delusi dal voltafaccia dei delegati Femca, Uilcem e Ugl i quali continuano ad affermare di essere gli unici a rappresentare realmente gli interessi dei lavoratori: ebbene! accettino la nostra proposta Filcem CGIL di indire un referendum tra i lavoratori coinvolti dall'accordo: se l'esito sarà favorevole all'intesa siglata, allora anche noi la sottoscriveremo riconoscendo di aver avuto torto; ma loro dovranno fare altrettanto in caso di risultato opposto!
Chiediamo infine ai lavoratori di sostenere la posizione della Filcem CGIL e di esprimere comunque la propria opinione in merito.

giovedì 8 ottobre 2009

Iniziata la trattativa per il rinnovo del CCNL del settore chimico-farmaceutico

Aperte a Roma, presso la sede della Confindustria, le trattative per il rinnovo del contratto dell'industria chimico-farmaceutica (oltre 200.000 i lavoratori interessati), in scadenza il 31 dicembre 2009. I sindacati del settore FILCEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILCEM-UIL hanno illustrato alle associazioni imprenditoriali di Federchimica e Farmindustria le rispettive posizioni, non nascondendo che “il vero banco di prova - sostiene Alberto Morselli, segretario generale FILCEM-CGIL - sarà il merito, la sola possibilità concreta per valorizzare il contratto nazionale, ricostruendo per questa via l'unità sindacale e il rapporto democratico con i lavoratori, ritrovando conclusioni unitarie al tavolo contrattuale”. Nel prosieguo della trattativa “c'è un reciproco impegno tra noi e con le associazioni degli imprenditori: si discuterà di tutto, perché tutte le piattaforme – aggiunge Morselli - contengono proposte interessanti da prendere in considerazione, anche perché ho notato che tutte le organizzazioni presenti si sono mostrate interessate alla soluzione delle crisi produttive ed occupazionali aperte nel settore piuttosto che all'innalzamento della temperatura”. Insomma, “resto convinto - prosegue il leader sindacale dei chimici - che il contratto non potrà che essere unitario soprattutto se pensiamo alla sua funzione anche come strumento di politica industriale, per la salvaguardia dell'occupazione contro i licenziamenti, fino alla difesa del potere di acquisto del salario”.E proprio la tutela del potere di acquisto dei salari tagliati dalla crisi (i chimici CGIL chiedono 172 euro medi per il triennio 2010-2012), la ripresa della vertenza unitaria sulla riduzione del fisco nelle buste paga, la difesa strenua dell'occupazione contro i licenziamenti (“nessun impianto - è il monito di Morselli - deve essere chiuso”), l'autonomia negoziale della categoria e il rilancio della contrattazione di 2° livello, la proposta di istituire i Consigli di sorveglianza per l'indirizzo e il controllo sulle strategie dell'impresa, la richiesta (prevalentemente rivolta ai giovani) di definire “il contratto di inserimento e stabilità” (sostitutiva delle forme precarie oggi esistenti), rappresentano i “leit motiv” che la FILCEM-CGIL mette a disposizione di tutti per il prosieguo positivo della trattativa. (clicca sul link sottostante per leggere il comunicato della Filcem nazionale)

venerdì 14 agosto 2009

Intervista ad Alberto Morselli

Pubblichiamo il video di un'intervista al Segretario Generale della FILCEM-CGIL sulla crisi della chimica e dell'energia e sulle possibili soluzioni per uscirne.


giovedì 13 agosto 2009

Ipotesi di Piattaforma per il rinnovo del C.C.N.L. Chimico-farmaceutico






(clicca sulle immagini per ingrandirle)




Il 31 dicembre 2009 scadrà il nostro C.C.N.L. ovvero quello del settore chimico - farmaceutico che interessa circa 210.000 addetti sul territorio nazionale.

La FILCEM-CGIL, in coerenza coi rapporti unitari fin qui praticati, si è impegnata con FEMCA e UILCEM per la predisposizione di piattaforme unitarie per il rinnovo del C.C.N.L in scadenza; l'accordo separato per la riforma degli assetti contrattuali siglato lo scorso gennaio da CISL e UIL con Confindustria ha reso impraticabile tale obiettivo unitario (ricordiamo che il referendum indetto dalla sola CGIL tra i lavoratori ha avuto come risultato 3.464.178 voti contrari al suddetto accordo). Conseguentemente, come sta di fatto avvenendo in tutti i settori interessati dai rinnovi contrattuali, anche la FILCEM-CGIL ha predisposto una piattaforma di singola Organizzazione, senza rinunciare a perseguire l'obiettivo di rinnovi unitari del C.C.N.L.

Per visionare l'ipotesi di piattaforma contrattuale proposta dalla FILCEM-CGIL clicca sul seguente link:


Inoltre per saperne di più siete invitati a visitare il portale nazionale della FILCEM-CGIL.

giovedì 6 agosto 2009

INAUGURAZIONE!



Cari amici e compagni, oggi inizia ufficialmente l'avventura del nostro blog! Le necessità che ci hanno spinto all'utilizzo di questo strumento di comunicazione sono molteplici: prima di tutto abbiamo compreso che il vecchio strumento delle classiche bacheche di legno su cui affiggere dei fogli di carta non è più adatto per far giungere le informazioni alla maggior parte dei lavoratori, per cui riteniamo che nell'era dell'informatica, dove praticamente tutti sono connessi ogni giorno alla rete, si debba stare al passo coi tempi e trovare un metodo per far si che le informazioni stesse possano essere condivise in tempo reale e visibili ad un numero sempre maggiore di persone.In secondo luogo vogliamo realizzare un "posto virtuale" dove poter ritrovare la nostra identità e il nostro senso di appartenenza: la CGIL, checchè ne dicano i detrattori, resta sempre la principale Organizzazione a difesa dei lavoratori e delle categorie più deboli, lo dimostrano i fatti concreti, le prese di posizione sui grandi temi così come l'intransigenza sul rispetto dei diritti nel quotidiano, a partire dal posto di lavoro; lo dimostrano i nostri 6 milioni di iscritti tra lavoratori e pensionati! Il rischio che si corre è che a furia di perdere per strada i diritti acquisiti, quando gli interessati comiceranno a chiedere indietro tali diritti, sarà comune ritenere che si tratti soltanto di pretese! Inutile nasconderlo: coloro che si riconoscono nella CGIL e in essa si sentono rappresentati sono persone con una identità ben definita e noi pensiamo che tale identità debba essere riaffermata con decisione, soprattutto in questa congiuntura storica in cui la nostra Organizzazione sta subendo attacchi su più fronti, anche da coloro che dovrebbero stare al nostro fianco in difesa dei lavoratori! Lo scopo evidente è quello di isolare la CGIL in tutte circostanze possibili per farle perdere consensi fino ad essere relegata al rango di rappresentanza minore.
Siamo certi che questo non accadrà! Chiediamo il supporto di tutti i nostri iscritti e simpatizzanti per diffondere la nostra linea, le notizie su ciò che accade e che ci riguarda da vicino; occorre contrastare con decisione l'informazione distorta che viene data da certi personaggi o da certi media. In terzo luogo, ma non da ultimo, abbiamo accelerato la pubblicazione del nostro sito visto il deteriorarsi dei rapporti all'interno della R.S.U. della Wyeth di Aprilia; chiediamo scusa ai lavoratori tutti per gli inutili scambi epistolari con chi purtroppo non ha la minima dimensione del ruolo che ricopre. Abbiamo deciso che le nostre ragioni e le questioni che riteniamo importanti per la nostra vita lavorativa in Wyeth (tra poco Pfizer) saranno fruibili su questo sito dove ci attendiamo un notevole e proficuo contributo da parte dei nostri colleghi.
Infine rendiamo un doveroso ringraziamento e un affettuoso saluto ai colleghi della Filcem Wyeth di Catania che ci hanno dato l'ispirazione per la realizzazione del nostro blog: è fatto sulla falsariga di quello che hanno creato loro e che proprio in questi giorni ha compiuto un anno di vita! Entrambi i siti saranno "linkati" tra loro in modo da mantenere una connessione costante tra le informazioni che ci accomunano.
Chiediamo scusa in anticipo per le nostre eventuali inefficienze: possiamo solo migliorare...
F.TO: I delegati R.S.U. Filcem CGIL