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domenica 14 aprile 2013

Siglato l'Accordo sulle chiusure collettive 2013

Lo scorso 11 Aprile è stato siglato l'Accordo sulle chiusure collettive 2013.
La stesura definitiva ha visto l'eliminazione dalla prima proposta aziendale del ponte del 26 Aprile in quanto la R.S.U. ha manifestato la propria contrarietà a considerare "chiusura collettiva" una data in cui diverse decine di lavoratori verrebbero comunque a lavorare (principalmente per la campagna Polase). Coloro che non saranno direttamente coinvolti con le esigenze di produzione potranno liberamente scegliere se fare "ponte"  o meno il giorno 26.
I giorni di chiusura saranno in totale 9.


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venerdì 22 febbraio 2013

Riunione D.A.-R.S.U.

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un incontro programmato per continuare le trattative sulla modifica delle pause dei turnisti.
La riunione ha però visto anche una parte dedicata alla "questione Polase" dove l' Ing Faiola ha illustrato alla R.S.U. le necessità produttive e le soluzioni proposte per affrontarle.

Nell'ordine:

1- Pause: la Direzione Aziendale ha fornito un feedback rispetto alle proposte R.S.U. facendo a sua volta una controproposta che stiamo facendo sondare ai lavoratori turnisti. E' chiaro che siamo ancora lontani da una possibile intesa se non altro perchè la D.A. non appare intenzionata a venire incontro ad alcune richieste che noi riteniamo imprescindibili. Un altro incontro è previsto per la settimana prossima.

2- Polase: fortunatamente il cliente ci ha richiesto un notevole aumento di lotti di Polase effervescente entro maggio 2013 e nelle attuali condizioni di orario e di personale non è possibile farvi fronte per cui si ravvisa la necessità di lavorare al confezionamento su 3 turni per 6 giorni + domenica mattina (per operazioni di pulizia) e pomeriggio (per manutenzione). Si prevede l'assunzione di 8 temporanei in somministrazione. La R.S.U. ha manifestato la propria indignazione ancora una volta sul metodo utilizzato, visto che prima del suo coinvolgimento sono state tenute delle riunioni di reparto dando per "scontate" alcune decisioni. E' stato ribadito alla dirigenza che le rappresentanze sindacali devono essere coinvolte sempre in prima istanza nel rispetto dei ruoli. Comunque è stato proposto alla D.A. (con un ritorno positivo) di studiare la possibile adozione di un orario ad hoc per questo periodo piuttosto lungo (circa 3 mesi) e soltanto per il confezionamento Polase, soprattutto al fine di evitare il ricorso massiccio allo straordinario.

3- Questione detassazione: è stato comunicato che al premio di partecipazione che verrà erogato col cedolino di febbraio non sarà applicata la tassazione agevolata bensì l'aliquota ordinaria in quanto si attendono i chiarimenti applicativi all'Agenzia delle Entrate.

4- Chiusure programmate 2013: l'azienda ha intenzione di effettuarle ma non ha ancora predisposto il calendario da proporre alla R.S.U., la quale ha comunque sollecitato l'azienda stessa visto che siamo quasi a marzo; i lavoratori sappiano che dovranno riservarsi una decina di giorni per tali chiusure.

seguiranno aggiornamenti.
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mercoledì 4 aprile 2012

Riunione D.A./R.S.U. - Chiusure collettive 2012

Questa mattina in un'apposita riunione tra R.S.U. e Direzione Aziendale è stato raggiunto l'accordo per le chiusure collettive 2012.



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L'accordo ricalca quello dello scorso anno ma in più contiene una dichiarazione delle parti in cui si concorda che i residui ferie, R.O.L. e C.O. degli anni precedenti (soprattutto per chi ne ha in quantità notevoli) devono essere programmati e smaltiti, evitando il pagamento o l'azzeramento a fine anno; l'intento è quello di sensibilizzare soprattutto i supervisori a organizzare il proprio reparto in modo da garantire ai rispettivi collaboratori la possibilità di gestire opportunamente le ferie e i riposi. Invitiamo sin da ora tutti i lavoratori a segnalarci ogni possibile difficoltà che dovesse verificarsi in tal senso; ricordiamo che le regole introdotte dalla cosiddetta "armonizzazione Wyeth-Pfizer" consente l'azzeramento del R.O.L. e il pagamento del C.O. e delle ferie (non conveniente dal punto di vista economico).

La R.S.U. ha inoltre consegnato alla D.A. un comunicato in relazione ai furti che avvengono periodicamente all'interno degli spogliatoi di produzione, esortandola nuovamente ad un intervento immediato:


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E' stato ribadito che la risposta alle segnalazioni sui furti non può certo essere "se ci sono i ladri, che volete da noi?" così come la risposta alle segnalazioni sui servizi igienici non può certo essere "se ci sono i vandali, che volete da noi?". I lavoratori onesti e rispettosi dei colleghi e delle strutture aziendali (la stragrande maggioranza) non devono essere penalizzati per colpa di qualche mela marcia; urgono soluzioni nell'immediato per evitare un peggioramento della situazione.

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martedì 4 gennaio 2011

Riunione tra la R.S.U. e la Direzione Aziendale

Si è tenuta nel pomeriggio la prima riunione dell'anno tra la R.S.U. e la Direzione Aziendale, rappresentata dal Direttore delle Risorse Umane.
Gli argomenti all'ordine del giorno sono stati diversi e sono stati affrontati come di seguito riportato:

  • l'azienda ha fornito il consuntivo a novembre 2010 della performance dello stabilimento per quanto attiene al Premio di Partecipazione: 96,3%; entro il mese corrente le parti si dovranno incontrare per discutere sul consuntivo dello scorso anno aggiornato a dicembre 2010 e su cui si stabilirà la percentuale di premio che sarà erogata nel cedolino di febbraio 2011. Ricordiamo che se la performance dovesse risultare tra 95% e 100% l'erogazione sarebbe pari al 100%.
  • l'azienda ha proposto un calendario delle chiusure collettive da effettuarsi nel corso del 2011, tornando così ad una prassi che non veniva più adottata ormai da un decennio e che servirebbe, oltre alla riduzione dei costi energetici, anche ad evitare i problemi sorti lo scorso anno per mancanza di ferie a seguito delle diverse chiusure decise all'ultimo momento. I giorni proposti sono in totale 13: oltre la settimana di ferragosto e di Natale sono compresi anche alcuni "ponti"; la R.S.U. ha fatto presente l'importanza della certezza da parte del lavoratore di poter ricoprire lo stesso regime di orario durante tutto l'anno, evitando ad esempio quanto successo al Laboratorio nel giugno 2010, dove il personale è dovuto tornare in orario giornaliero perdendo i rimanenti giorni di R.O.L. sui quali faceva affidamento; il calendario sarà discusso ed approvato presumibilmente entro la prossima settimana.
  • l'azienda ha comunicato alcune necessità di manodopera per i prossimi mesi: PPU OTC: 22 lavoratori interinali per 5 mesi (fino a maggio) così suddivisi: a) Manifattura 9 risorse (6 proroghe e 3 riassunzioni), b) Confezionamento 11 risorse (8 proroghe e 3 riassunzioni), c) Dispensing 2 risorse (1 proroga e 1 riassunzione); tutti necessari per un aumento di richiesta di produzione di Polase, Aromatic e analgesici. PPU DS: 19 lavoratori interinali per 3 mesi (fino a marzo) così suddivisi: a) Manifattura 9 risorse (7 proroghe e 2 riassunzioni), b) Confezionamento 10 risorse (9 proroghe e 1 riassunzione); tutti necessari per aumento di richiesta di produzione di Centrum. Magazzino: 4 risorse per 7/8 mesi, tutte proroghe. Le riassunzioni riguardano anche gli ultimi contratti Wyeth in scadenza o già scaduti che verranno riassunti come interinali. La R.S.U. ha fatto notare che mancano informazioni sui contratti in scadenza in questi giorni anche per altre aree quali il Laboratorio e i servizi tecnici, chiedendo cosa intendono fare i relativi responsabili. E' stato inoltre chiesto al Direttore HR di fornire nel prossimo incontro l'aggiornamento dei contratti a tempo determinato presenti in azienda, anche alla luce delle comunicazioni odierne.
  • Organizzazione Servizio Infermeria: dopo che una nostra collega infermiera ha deciso di lasciare l'azienda, l'infermeria è tornata ad osservare, dopo molti anni, il solo orario giornaliero di apertura. Vista la netta contrarietà della R.S.U./R.L.S.S.A in tal senso, in quanto si è deciso di cancellare in maniera unilaterale una organizzazione condivisa a suo tempo tra le parti e che ha dato un positivo riscontro ai lavoratori, l'azienda ha comunicato di voler assumere una infermiera interinale (per 5/6 mesi) part-time che andrebbe a ricoprire un orario presumibilmente dalle 16:00 alle 20:00, aumentando quindi la copertura del servizio infermeria. Si tratta certo di un passo avanti ma occorre discuterne in maniera approfondita per capire se sia sufficiente.

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