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giovedì 2 maggio 2013

Riunione in Confindustria del 30 aprile 2013

Si è tenuta il giorno 30 aprile nella sede di Confindustria Latina l'annunciato incontro annuale tra la Direzione Aziendale, la RSU e le Organizzazioni Sindacali territoriali di categoria per fare il punto sulla situazione aziendale.
In apertura la D.A. (presenti Rubbi e Ramacciani) ha comunicato i numeri dell'organico attuale: abbiamo 401 dipendenti così suddivisi:
                                  tempo indeterminato        tempo determinato
Donne:                                  118                                36
uomini:                                  222                                25
totale:                                    340                                61

tra ottobre 2012 e marzo 2013 sono state assunte 72 persone divise tra le varie aree del sito di Aprilia; particolare importante: tra assunzioni dirette e conversioni abbiamo avuto 12 nuovi tempi indeterminati, che si presenta come una bella novità rispetto ai tagli che ci hanno caratterizzato negli ultimi anni. Molte delle assunzioni, come già detto più volte, sono legate ai progetti di trasferimento dei prodotti Ferrosan ad Aprilia e altre eventuali trasformazioni a tempo indeterminato saranno però legate proprio ai volumi che si spera inizieranno ad arrivare il prima possibile. A tal proposito le OO.SS. e la RSU hanno proposto alla D.A di sottoscrivere un protocollo d'intesa che preveda adeguati strumenti per favorire l'assunzione di altri lavoratori anche in relazione al previsto aumento dei volumi.L'azienda si detta favorevole a valutare in maniera congiunta tutte le possibili soluzioni. Sempre in chiave futura, è stato inoltre proposto di valutare la possibilità di reimpiegare, dopo apposita formazione tramite Fondimpresa, i molti impiegati che attraverso la novazione hanno accettato di svolgere mansioni da operaio e che rappresentano dei costi "anomali" per l'azienda; la stessa azienda sostiene che vi siano delle possibilità in tal senso legate più che altro a figure impiegatizie di produzione di cui potremmo necessitare tra qualche tempo, ma il processo sarà comunque legato a dei job posting con dei percorsi di selezione.
Budget 2013: si prevedono circa 62,2 milioni di confezioni (vs. le 60 previste inizialmente) ma di contro ci sarà un decremento del n° di compresse prodotte del 10% circa che comporterà una perdita economica di 1,7 milioni di euro.Questo è dovuto principalmente al formato più piccolo delle confezioni che il mercato ci sta chiedendo.
Investimenti: nel  2012 sono stati 5,7 milioni di euro mentre nel 2013 saranno 22,2 milioni di euro ( di cui 13,5 per i prodotti Ferrosan).
Progetti formativi: nel 2012 sono stati 126 i colleghi che hanno ricevuto formazione attraverso Fondimpresa e 71 attraverso corsi aziendali interni; nel 2013 saranno rispettivamente 156 e  100.
Costi di conversione: nel 2013 si prevedono 50 milioni di dollari di costi , dei quali non fanno parte le materie  prime. La voce che incide maggiormente è quella dei salari, poi le allocazioni (suddivisi tra tutti i siti produttivi) e gli ammortamenti (che cresceranno visto la mole degli investimenti). L'entrata in funzione del fotovoltaico inciderà positivamente sui costi dell'energia. Per agire sui costi legati ai salari si dovrà ridurre il ricorso al turno notturno (tranne dove ci saranno i "colli di bottiglia"). Attualmente i costi di Aprilia sono più competitivi rispetto a Soborg ma non sono quelli ideali per Pfizer. Finchè non avremo i volumi che ci supporteranno, occorrerà gestirli con molta accuratezza.
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lunedì 28 maggio 2012

Assemblea Generale dei Lavoratori il 29 Maggio

La R.S.U.  ha indetto per martedì 29 Maggio 2012 un'Assemblea Generale retribuita per tutti i Lavoratori nei seguenti orari:

  • dalle ore 09:30 alle ore 10:30 per il personale del primo turno e del giornaliero
  • dalle ore 20:00 alle ore 21:00 per il personale del secondo turno
  • dalle ore 21:00 alle ore 22:00 per il personale del turno notturno

L’ordine del giorno previsto è il seguente:

  • Esito dell’incontro in Confindustria del 18 Maggio tra Direzione Aziendale, OO.SS. e R.S.U.

All’assemblea parteciperanno i Segretari Provinciali di Categoria Sigg. D’Arcangelis, Cecere e Cavallo.

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sabato 19 maggio 2012

Futuro (?) a tinte fosche.

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri l'annunciato incontro tra la Direzione Aziendale, le OO.S.S. e la R.S.U. presso i locali di Confindustria Latina.
L'incontro era stato previsto in occasione del raggiungimento dell'accordo sulla mobilità siglato lo scorso dicembre con l'intento di fornire un feedback alle Rappresentanze Sindacali sul raggiungimento o meno dei target prefissati. Inoltre con l'occasione si è tentato di fare il punto anche sulla situazione dello stabilimento di Aprilia in termini di andamento produttivo e prospettive future.

Consuntivo Mobilità:
l'Azienda ha fornito i dati a consuntivo della procedura di mobilità, chiusa il 19 aprile 2012 quindi entro i 120 giorni previsti dalla Legge; in totale sono uscite 24 persone (23 previste dall'accordo + 1 dirigente), ci sono state 7 novazioni di mansione; 3 persone sono andate in outsourcing (1 alla CBRE + 2 alla Pulitori & Affini):

  • area HR: 3 uscite
  • area Supply chain: 2 uscite + 2 novazioni
  • area Servizi Tecnici: 3 uscite + 1 novazione
  • area Safety: 1 novazione
  • area finance: 1 uscita
  • area Produzione: 8 uscite
  • area Q.C: 2 uscite
  • area Servizi Generali: 4 uscite + 3 novazioni + 3 outsourcing
  • area Technology: 1 dirigente uscito 
L'Azienda ha affermato che il target è stato in gran parte raggiunto.

Situazione Produttiva
L'Ing. Rubbi ha fornito alcuni dati in merito all'andamento produttivo dell'anno e alle previsioni per i prossimi mesi; il Direttore ha ammesso quello che ormai è sotto gli occhi di tutti da parecchio tempo, ovvero che il calo di produzione è alquanto consistente e che la situazione non è in miglioramento, quindi non si tratta di un momento particolare ma di un calo strutturale; attualmente si sta registrando una flessione dell'11% rispetto al  budget 2012 (circa 7,5 mln di confezioni in meno); già si prevede un -8,5% sul budget 2013 (stima ottimistica); in particolare abbiamo un calo del 25% sulle vendite di Centrum, -15% sull'Anadin, -3% sull'Advil (confezioni finite); per quanto riguarda il semilavorato di Advil Canada in supporto a Guayama siamo ad un calo della richiesta di 450 mln di compresse; anche la produzione di Polase è in calo di 450k confezioni. Secondo Rubbi la causa principale è da imputarsi alla generale crisi finanziaria che ha colpito i mercati dove vengono venduti i nostri prodotti. 
Allo stato attuale non siamo in grado di dire quale sarà lo scenario che ci attende nei prossimi mesi e nel 2013; certo è che le previsioni non sono affatto buone.
La scorsa settimana è stato in visita ad Aprilia il presidente mondiale del settore Consumer di Pfizer il quale, rendendosi conto della situazione generale dello stabilimento con molte linee ferme (!), ha promesso a breve un "piano aggressivo" per far recuperare mercato ad Aprilia (che per ora continua a rimanere nel network Pfizer) ; è evidente che occorra al più presto riportare i volumi a "livelli accettabili", soprattutto attraverso l'arrivo di nuovi prodotti e l'accesso a nuovi mercati (l'acquisizione di Ferrosan potrebbe essere utile in tal senso), anche se dobbiamo essere consapevoli che "niente sarà più come prima".
Un' importante affermazione dell'Ing Rubbi riguarda il fatto che i saving che hanno generato la procedura di mobilità appena conclusa erano stati calcolati in base ad un livello produttivo ben preciso; questo significa che in relazione ai volumi attuali e a quelli previsti nei prossimi mesi, i costi restano ancora troppo alti per essere sostenuti. E quindi, che dobbiamo aspettarci?
Per adesso ci è stato comunicato che con ogni probabilità tutti i contratti a termine presenti in azienda non saranno prorogati.
A questo punto c'è stato un aspro dibattito sulla questione della mancanza di efficienza dello stabilimento
Nei giorni scorsi, a seguito della richiesta aziendale di modificare le pause dei turnisti, la RSU ha consegnato un documento contenente alcune segnalazioni di situazioni che generano inefficienza, in attesa di un incontro col Managent per avere delle risposte plausibili sul come sanare tali situazioni e in quanto tempo. Abbiamo nuovamente sostenuto che non è possibile soltanto ridurre i costi e incidere nel contempo sull'efficienza produttiva dell'organizzazione mettendola costantemente in sofferenza. Le recenti variazioni organizzative secondo noi vanno nella direzione contraria a quello che occorre per migliorare le cose: continuare a cambiare le carte in tavola aumentando i compiti delle persone, raddoppiando i riporti o sopprimendone altri non fa che aumentare la confusione e la sfiducia della gente. Abbiamo ribadito che l'intento della RSU è quello di affrontare la questione in termini costruttivi e di volerlo fare ora che il calo di produzione potrebbe consentirci di farlo; contrariamente a quanto afferma qualcuno, noi crediamo nella "necessità di fare squadra " ma siamo stufi di scontrarci con un muro di gomma e sentirci dare come solita giustificazione ad ogni scelta aziendale "ce lo chiede Pfizer, dobbiamo allinearci col modello Pfizer"! Sembra la solita solfa che ci propina in governo Monti per giustificare le sue scelte impopolari: "ce lo chiede l'Europa"! Visto come si stanno evolvendo entrambe le situazioni, diremmo che c'è poco di che essere fiduciosi in chi svolge il ruolo di timoniere!

Intanto abbiamo in programma un'assemblea generale dei lavoratori per il 29 Maggio prossimo.
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martedì 6 dicembre 2011

Presentata la società per l'outsourcing dei servizi generali

Nell'ennesimo incontro per la mobilità dello stabilimento è stata presentata la società che dovrebbe fornire l'outsourcing dei servizi generali. Infatti nella parte iniziale è stato presente al tavolo il Dott. Lugoni in qualità di rappresentante della CBRE. Si tratta, come ha voluto chiarire lo stesso Lugoni, di una multinazionale americana con molteplici rami di attività, compresa quella del facility management: quest'ultima attività è svolta in Italia da una s.r.l., la CBRE FM con sede a Roma. I clienti di CBRE sono sia grandi banche che grandi multinazionali, compresa Pfizer, con la quale ha stipulato un accordo nazionale ad aprile 2011 per la fornitura di servizi presso le sedi commerciali di Milano e Roma.Generalmente la gestione rimane alla CBRE, la quale affida in appalto a dei fornitori qualificati la parte operativa dei servizi offerti ai clienti. L'intenzione è quella di mantenere questa prassi anche col sito di Aprilia, assumendo direttamente CBRE una persona che gestirà le altre 3 persone con compiti operative, assunte a loro volta dalla società terza (Ricordiamo che la volta scorsa Pfizer ha dichiarato che saranno in totale 4 i posti per l'outsourcing). Non è stato ancora possibile sapere il nome di questo fornitore che riceverà l'appalto da CBRE per Aprilia in quanto non sono ancora state definite e condivise tutte quelle garanzie e condizioni di miglior favore per le persone che andranno in outsourcing e che per noi sono imprescindibili. Abbiamo ribadito la necessità che tra le garanzie (chiaro impegno da parte Pfizer) ci sia quella che i lavoratori seguano il lavoro ovvero che, nel caso di un futuro mancato rinnovo dell'appalto a CBRE, le persone restino ad Aprilia venendo assunte dalla nuova società appaltatrice.
La seconda parte dell'incontro odierno ha visto un ulteriore inasprimento degli animi su quello che dovrebbe essere il nuovo modello organizzativo disegnato dalla Direzione Aziendale, in particolare sull'impatto legato all'aspetto sicurezza e salute e security (!); è stato concordato di affrontare l'argomento in ambito RSU dopo la chiusura della procedura di mobilità.
Ramacciani (unico rappresentante aziendale visto che l'Ing. Rubbi si trova negli USA) ha affermato che, considerando tutte le ipotesi messe in campo finora, resterebbero 7 persone per le quali non si troverebbe una soluzione alternativa al licenziamento, anche in relazione a quanto previsto dal Decreto Monti che ridurrebbe di molto l'opportunità di trovare dei volontari per il prepensionamento. Inoltre, con riferimento alle 9 novazioni messe a disposizione, se i lavoratori che verranno convocati rifiuteranno la proposta aziendale, ci sarà il licenziamento. A questo punto abbiamo rimarcato che soltanto un "congruo" pacchetto di incentivi economici potrebbe aiutare l'azienda a trovare dei volontari in alternativa ai licenziamenti. Ma sembra che da questo orecchio non ci si voglia proprio sentire! Alle nostre richieste di tenere come punto di partenza l'accordo per la sede del 2010 (42 mensilità al massimo) l'azienda dichiara la non disponibilità offrendo inoltre soltanto 7 mensilità (!) per coloro che accetteranno di andare il outsourcing (per noi ci vogliono almeno 2 anni di stipendio) e prevedendo la data del 31 gennaio 2012 per ottenere il bonus!
E' chiaro che con queste condizioni, senza disponibilità o certezze per i lavoratori coinvolti, non si può certo fare l'accordo. Mancano pochi giorni alla scadenza dei 75 giorni prevista per Legge (19 dicembre) e siamo ancora in alto mare!
Il prossimo incontro è fissato per il 15 dicembre a a partire dalle ore 14:00, con la consapevolezza delle parti che sarà l'ultima occasione per trovare l'intesa. Ci dispiace che si continui a "perdere tempo" in incontri deludenti...

Seguiranno aggiornamenti.

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lunedì 21 novembre 2011

Nuovo incontro per la mobilità

Questo pomeriggio le rappresentanze sindacali hanno incontrato nuovamente la Direzione Aziendale per proseguire le trattative sulla procedura di mobilità aperta il 5 ottobre scorso.
L'azienda ha voluto subito fornire alcune informazioni in merito alle richieste effettuate da noi durante lo scorso incontro in merito a determinate figure professionali che riteniamo troppo legate alla produzione per poter essere dichiarate in esubero. Rubbi e Ramacciani hanno affermato che il numero degli esuberi resta invariato (22) e che le attività di tutte le figure in esubero verranno ripartite: in particolare quelle dell'area Servizi Tecnici saranno ripartite nell'ambito dell'Ingegneria e Manutenzione. Inoltre, per quanto concerne il settore sanitario, l'analisi effettuata conferma l'intenzione di tenere una infermiera in orario centrale (assunta dalla società di outsourcing) e nel contempo puntare al miglioramento della formazione dei componenti della Squadra di Primo Soccorso, aumentandone anche il numero (dagli attuali 20 fino a 30 componenti), confidando anche nel pronto intervento del 118 in caso di grave necessità. Abbiamo rigettato questa impostazione! Non possiamo accettare la logica che per fare saving si vada a tagliare sulla sicurezza dei lavoratori. Allo stesso modo restiamo molto scettici sulla scelta di ripartire tra gli altri lavoratori tutte le attività delle figure in esubero, sia come carichi di lavoro che come capacità espletamento.
Rubbi ha affermato che il target dei 4,8 milioni di saving deve essere raggiunto comunque e che il 70% dei costi è dato dai salari, mentre il restante 30% è dato da altre 15 voci che concorrono ciascuna per circa il 2%. Risulta già faticoso gestire le 22 persone rimaste, per le quali sono previste alcune ipotesi: 4 persone su 10 dei servizi generali dovrebbero essere assunte dalla società che fornirà tali servizi (outsourcing); 3 sono i possibili pensionabili (2 in produzione e 1 presente nella lista degli esuberi dichiarati); 9 ricollocabili (novazione di mansione): 4 in produzione, 2 in magazzino, 2 in portineria e 1 al technology; i 2 in portineria (in ambito security e sotto la diretta responsabilità dell'EH&S Manager) ci consentirebbero di ricorrere alla società esterna soltanto di notte, sabato e domenica. Il costo delle 9 possibili novazioni sarebbe di circa 113 mila euro annui, i quali dovranno essere recuperati da un'altra parte. Resterebbero 6 esuberi per i quali non è prevista alcuna ricollocazione e per i quali è molto difficile trovare altre fonti di risparmio per coprirne i costi (circa 380 mila euro annui).
Il sindacato ha comunque rimarcato la non disponibilità a siglare un accordo che preveda dei licenziamenti a termine di legge e che a queste condizioni non si arriverebbe ad un accordo; inoltre l'impegno concreto dell'azienda deve essere rivolto soprattutto ad un discorso di outplacement, dove si cerchi di garantire ai livelli più alti la ricerca di un posto di lavoro alternativo che sappia garantire i requisiti di cui si è in possesso.
Un'altra richiesta fatta all'azienda è stata quella di iniziare a discutere di "pacchetto economico" di incentivo all'esodo per incoraggiare eventuali volontari. L'azienda ripropone quanto previsto dall'ultimo accordo siglato in una mobilità in Wyeth, quello di luglio 2010 riguardante il Commerciale. Secondo il sindacato non può esserci alcun accordo di riferimento: occorre farne uno ex-novo.
Infine, a richiesta di conoscere il nome della società che dovrebbe fornire l'esternalizzazione dei Servizi generali, l'azienda ha affermato di non poterne ancora rivelare il nome in quanto non si è ancora raggiunto un accordo su tutti i requisiti richiesti; è ferma intenzione aziendale di ottenere il massimo delle garanzie per tutti i lavoratori coinvolti, a partire dal vincolo di assunzione per le categorie protette, volendo ripercorrere l'accordo già siglato nel 2009 sui servizi generali, poi congelato a seguito dell'acquisizione Pfizer.

Nota: visto che scadono i primi 45 giorni previsti per legge in ambito territoriale, è stato siglato un verbale di mancato accordo; gli ultimi 30 giorni di trattativa avverranno in sede di Regione Lazio e l'ultimo giorno utile per addivenire ad un accordo è il 19 dicembre. Prossimi incontri previsti: 6 e 12 dicembre.

Seguiranno aggiornamenti.

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martedì 8 novembre 2011

Passi avanti nel confronto sulla mobilità

Si è tenuto questa mattina il terzo incontro dall'apertura della procedura di mobilità dello stabilimento di Aprilia.
Diciamo subito che l'unico dato positivo, che rappresenta certamente un significativo passo avanti, è che l'azienda ha comunicato di aver deciso, dopo "attenta valutazione dei pro e dei contro", di non voler più esternalizzare la parte operativa del Magazzino. Quindi è stato confermato che, escludendo i 6 carrellisti, l'attuale numero degli esuberi è di 22 unità.
La Direzione Aziendale, rappresentata da Rubbi e Ramacciani, ha affermato di aver incontrato alcune aziende interessate all'outsourcing dei Servizi Generali ma di non essere ancora in grado di poter dire quale di esse risponde ai requisiti richiesti, a partire dalla possibilità di assorbire tutte le persone che attualmente in Wyeth ricoprono dei ruoli in quell'area. Particolare dibattito ha suscitato la questione riguardante quegli ambiti che rivestono un ruolo importante dal punto di vista della sicurezza e salute: l'infermeria e l'EH&S dove l'azienda continua a dichiarare degli esuberi; le rappresentanze sindacali hanno ribadito con fermezza che non accettano logiche di risparmio sulla pelle dei lavoratori e che, viceversa, è necessario rafforzare la copertura dell'orario dell'infermeria e potenziare il settore EH&S, già in palese sofferenza.
Inoltre è stato affermato da parte nostra che il numero degli esuberi deve essere ulteriormente ritoccato in funzione del modello organizzativo che si intende adottare; ci sono figure che hanno una funzione importante direttamente legata alla produzione, al "core business", per cui, ferma restando la necessità di fare saving, è opportuno approfondire meglio la questione e capire bene chi, eventualmente, dovrebbe svolgere tali funzioni.
Infine l'azienda si è detta disponibile ad accettare 2 o 3 novazioni di mansione in ambito produttivo con delle persone che sarebbero in possesso di "requisiti di compatibilità"; per noi devono essere molte di più; il problema principale è dato dai livelli di inquadramento "alti" ricoperti dai profili in esubero, per cui la novazione non sarebbe sostenibile dall'azienda, soprattutto mantenendo l'inquadramento attuale.
Il prossimo incontro è stato fissato per  lunedì 21 novembre a partire dalle ore 14:30 in Confindustria Latina; visto l'andamento "a rilento" delle trattative, appare ormai chiaro che la partita sarà lunga se si arriverà ad un risultato positivo, questo avverrà in scadenza dei 75 giorni previsti per Legge ed in sede di Regione Lazio.
Abbiamo chiesto alla Direzione Aziendale di presentarsi al prossimo incontro con più risposte alle nostre proposte, dall'ulteriore riduzione del numero degli esuberi, alla presentazione della società che dovrebbe fornire l'esternalizzazione, alla verifica sui "pensionabili", fino alla proposta sul pacchetto economico per eventuali volontari.

Seguiranno aggiornamenti.

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mercoledì 19 ottobre 2011

Nuovo incontro in Confindustria Latina per la mobilità

Oggi si è tenuto un nuovo incontro tra la Direzione Aziendale e le Rappresentanze Sindacali a seguito dell'apertura della procedura di mobilità (lo scorso 5 ottobre) per 29 persone dello Stabilimento di Aprilia.
Sostanzialmente non è emerso nulla di nuovo dall'incontro di oggi.
Le parti sono rimaste sulle rispettive posizioni: il sindacato ha ribadito che occorre anzitutto agire in relazione ai numeri (riducendoli) e trovare soluzioni indolore per tutti, riproponendo quanto richiesto nel precedente incontro: far uscire soltanto i volontari o coloro che hanno o matureranno i requisiti per la pensione nel corso della mobilità, effettuare novazioni di mansione mantenendo l'inquadramento, puntare molto sullo strumento Welfarma come fatto nel recente passato. L'azienda dichiara di essere disposta a discutere su tutte le possibili alternative ai licenziamenti ma occorre comunque raggiungere il target di saving, efficienza e qualità richiesti dalla Corporate e che consentono al sito di Aprilia di restare nel network Pfizer.
Pur non entrando nel merito di tutte le figure presenti nella procedura, le rappresentanze sindacali hanno rimarcato che alcune (come la parte operativa del magazzino) vanno tolte dalla procedura in quanto funzionali all'attività produttiva. Abbiamo fatto notare come all'area Risorse Umane, dopo un anno di "spremitura" per implementare "il modello Pfizer", venga dato il " benservito"! L'unica vera novità è rappresentata dal chiarimento in merito alle figure di "addetto esperto training" e "addetto esperto servizi generali": essendo attualmente ricoperti dalla stessa persona, le figure in esubero sono 28 anzichè 29.
Dobbiamo riportare che la Direzione Aziendale (rappresentata da Rubbi e Ramacciani) si è trovata in difficoltà quando abbiamo iniziato a esplicare quanto emerso dalla scorsa assemblea del 7 ottobre: le spese ingenti per progetti e macchinari mai utilizzati, le selezioni per posizioni interne che hanno creato molto malumore (ad esempio quella per gli operator care), come saranno impattati i dirigenti da questa procedura.Rubbi si è detto "arrabbiato" per le spese inutili, "dispiaciuto" per quanto accaduto nelle selezioni, chiedendo scusa e dicendo che si stanno studiando nuove opportunità di crescita per molti e infine che sui dirigenti si sta studiando la questione ma non si è ancora in grado di fornire risposte. 
Nel prossimo incontro, fissato per il giorno 8 novembre a partire dalle ore 09:30, l'azienda dovrebbe presentare le eventuali società che effettuerebbero l'outsourcing ma soprattutto dovrebbe venire con una considerevole riduzione del numero degli esuberi, condizione imprescindibile per continuare la trattativa.
Infine lasciateci fare una considerazione  a parte: come ci aspettavamo dopo quanto accaduto all'assemblea del 7 ottobre, all'inizio della riunione sia il rappresentante di Confindustria che i rappresentanti aziendali hanno  voluto dei "chiarimenti" in merito alle cosiddette "dirette su Twitter" che i vostri delegati della RSU Filctem CGIL stanno tenendo da un po' di tempo (!!). Abbiamo dovuto specificare che non si tratta di nulla di "illegale": non c'è alcuna registrazione audio-video di ciò che viene detto. Si tratta, come ben sanno i nostri "followers", di semplici "messaggi" di una lunghezza massima di 140 caratteri che hanno come finalità quella di riportare "in tempo reale" quello che principalmente viene detto, le frasi più importanti e i dati di interesse generale. Evidentemente qualcuno ha paura che vengano "intercettate" delle questioni spinose che sarebbe opportuno non arrivassero agli occhi e alle orecchie dei lavoratori... Secondo noi, al contrario, non dovrebbe esserci nulla da nascondere , anzi vorremmo poter effettuare delle vere e proprie dirette con tanto di telecamere e microfoni per dare un segnale di vera trasparenza ma sembra che non ci sia ancora possibile! Abbiamo invitato chi sollevava dei dubbi (visto che noi della Filctem CGIL invece ci riteniamo persone assolutamente leali e trasparenti) a collegarsi via internet per verificare quanto veniva pubblicato ed eventualmente contestare le inesattezze.
Anche questo dovrebbe far riflettere i lavoratori....

seguiranno aggiornamenti (soprattutto sulla nostra pagina Twitter!)
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giovedì 6 ottobre 2011

Si è tenuto il primo incontro dopo l'apertura della procedura di mobilità

Si è svolto oggi pomeriggio, come preannunciato, il primo incontro di routine tra la Direzione aziendale e le rappresentanze sindacali a seguito dell'apertura della procedura di mobilità per 29 posizioni dello stabilimento di aprilia.
Come avranno già potuto capire coloro che ci seguono in diretta attraverso la nostra pagina Twitter, l'incontro di oggi ha assunto un carattere di tipo interlocutorio, dove le parti hanno provveduto a leggere in maniera congiunta quanto riportato sul documento di apertura della mobilità, con le rispettive dichiarazioni, i rispettivi distinguo ed impegni reciproci ad affrontare tutte le possibili soluzioni per ridurre al minimo l'impatto della decisione di Pfizer di ridurre il personale.
E' stato ricordato dal rappresentante di Confindustria in qualità di mediatore,Vespasiano Di Spirito, che le parti hanno 75 giorni per addivenire ad un accordo, altrimenti l'azienda ha facoltà di agire in termini di legge (L.223/91). 
Senza entrare ancora nel merito delle figure dichiarate in esubero, sono state poste delle domande specifiche soltanto per quanto concerne la questione del magazzino, dove appare quanto meno strano il volerne  esternalizzare la parte operativa, la quale ci risulta come un supporto indispensabile alla produzione e funzionale ad essa; inoltre si tratta di personale "diretto" secondo le concezioni di Pfizer. L'Ing Rubbi ha dichiarato che la situazione di oggi è molto cambiata rispetto a quella di luglio, in cui si dichiarava l'intento di agire soltanto in relazione agli indiretti: oggi si è scelto di non intaccare soltanto la parte che riguarda la produzione tout court, agendo su tutto il resto per andare a recuperare quella parte di saving (1,3 milioni di euro) che permetterebbe di soddisfare le richieste Pfizer.
L'azienda conferma di avere intenzione di esternalizzare i servizi generali e gli operatori di magazzino, avviando già nei prossimi giorni una gara d'appalto tra providers in grado di fornire il servizio richiesto e garantendo un'ampia qualità (!?)
Le Organizzazioni Sindacali e la R.S.U. hanno ribadito di essere contrari a discutere di licenziamenti. Inoltre, dopo aver contestato quanto riportato all'ultimo capoverso del punto 2 della procedura (il personale in esubero dell'area di produzione e dei servizi di supporto non risulta possedere le caratteristiche professionali e le competenze rispondenti alle esigenze di flessibilità/polivalenza professionale ed operativa nonchè le conoscenze di strumentazioni e di sistemi operativi informatici adeguate alle nuove e future esigenze delle unità produttive dello stabilimento) hanno detto di essere disposti (sempre che anche l'azienda ne sia disponibile) a discutere di eventuali volontari all'esodo, lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici, di novazione di mansione e quant'altro sia alternativo al licenziamento.
L'Ing Rubbi, dopo aver raccolto l'obiezione che nel recente passato i lavoratori sono rimasti "scottati" dalla credibilità delle società scelte per l'outplacement, ha garantito di impegnarsi in prima persona affinchè questo non si ripeta, rimarcando che se non si raggiunge il target, il sito di Aprilia con tutta probabilità uscirà dal network Pizer.
Una provocazione (ma da non considerare tale più di tanto...) è stata fatta da noi della Filctem CGIL riguardo i dirigenti: nella procedura l'azienda afferma che anche il personale dirigente sarà interessato dal processo di riorganizzazione. Ebbene, i lavoratori sono ansiosi di vedere i risultati! Nonostante il Direttore continui ad inalberarsi quando si tira fuori questo discorso dicendo che molti dirigenti sono usciti senza essere sostituiti o che molti di essi non gravano come costi su Aprilia oppure che grazie anche al management attuale "aprilia permane nel network e da' prospettive", quello che appare sotto gli occhi di tutti è che sono ancora tanti e non sembra stiano dando dimostrazione di grandi capacità, visto che appaiono solo in grado di impiantare un piano industriale fatto di riduzione dei costi e di pochi volumi produttivi (peraltro non ancora definitivi). Forse che il costo di un dirigente non equivale a quello di diversi lavoratori in esubero? E lo stesso Cosentino che ormai non fa altro che inviare mail in cui annuncia la necessità di assumere "decisioni non facili" ma che sono "l'unica strada percorribile"? Siamo convinti che il suo compenso equivale a molto di più di 29 esuberi! (bene hanno fatto i lavoratori a rispondere disgustati alla mail di ieri!).
Comunque il prossimo incontro è stato fissato per il 19 ottobre a partire dalle 15:30 presso Confindustria Latina, sperando di ottenere qualche ripensamento o disponibilità da parte aziendale. Nel frattempo domani ci sarà un'assemblea generale di tutti i lavoratori con gli orari indicati nel post precedente.

Seguiranno aggiornamenti.

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venerdì 23 settembre 2011

Fissato per martedì 4 Ottobre un incontro tra la Direzione Aziendale e le Organizzazioni Sindacali

Nella giornata di ieri la Direzione Aziendale ha comunicato alla RSU  di aver fissato un incontro con le Organizzazioni Sindacali per martedì 4 Ottobre in Confindustria Latina, a partire dalle ore 10:00, relativo alla verifica della situazione aziendale.
Ricordiamo che questo incontro era stato concordato tra le parti già in quello precedentemente effettuato il 18 Luglio u.s. con l'impegno dell' Ing. Rubbi a fornire ulteriori informazioni sulle prospettive future del sito di Aprilia.

Segnaliamo sin da ora ai lavoratori l'intenzione della Filctem CGIL di effettuare la diretta dell'incontro sulla nostra pagina Twitter https://twitter.com/#!/filctemcgil alla quale invitiamo ad iscriversi.

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martedì 19 luglio 2011

Riunione a tinte chiaro-scure quella di ieri in Confindustria

Come più volte anticipato ai lavoratori, si è tenuta nel pomeriggio di ieri la riunione tra la Direzione Aziendale Wyeth, rappresentata dal Direttore (Ing Rubbi) e dal Responsabile HR (Ramacciani) e le OO.SS.LL assieme alla RSU.
Ci sono state fornite alcune buone notizie:
- Pfizer conferma la Consumer Division (alla quale appartiene il sito di Aprilia) come "core" business unit.Per le divisioni Animal Health e Nutrition, che Pfizer non considera strategiche, saranno "esplorate soluzioni diverse.
- Aprilia è considerato un polo strategico per prodotti OTC e dietetici per il mercato europeo, dove l'Italia rappresenta il 13% del mercato.
- Con l'acquisto di Ferrosan, Pfizer potrebbe incentivare il mercato russo con ricadute positive anche per lo stabilimento di Aprilia.
-Aprilia è stata scelta come sede italiana del progetto Finance One, una struttura finanziaria che necessiterà di circa 13 persone e che dovrà coordinare gli stabilimenti di Aprilia, Ascoli e Catania. Per la ricerca e selezione del personale che ne farà parte, l'azienda assicura che non si sta affatto prendendo in considerazione l'ipotesi di assunzioni esterne, anzi si stanno predisponendo dei job posting con l'intento di selezionare il personale all'interno di Pfizer, con particolare attenzione al sito di Catania dove attualmente vi sono numerose figure "ridondanti" a seguito dell'apertura della procedura di mobilità.
-i volumi per lo stabilimento di Aprilia sono previsti in crescita nel prossimo anno: nel 2010 sono stati prodotti 69,5 mln di confezioni; nel 2011 si stima di chiudere a 68,5 mln di confezioni ; nel 2012 si stimano 69,4 mln di confezioni. Questi dati non tengono però conto della prevista produzione ad Aprilia di 300 mln di compresse di  Advil per il Canada (soltanto la manifattura e per ora soltanto in via temporanea come conseguenza della "saturazione" del sito di Guayama) e di 70 mln di cpr di Centrum Junior e Performance (trasferimento definitivo).
Le notizie negative riguardano sostanzialmente l'argomento attinente la riduzione dei costi. L'azienda afferma di   avere per ora esaudito soltanto al 60% le richieste di Pfizer in tal senso, in particolare attraverso:
- il blocco del turn-over: sono uscite circa 16 persone e non sono state sostituite.
- la riduzione dei costi dell'energia: prevista anche la copertura dei parcheggi con l'istallazione di pannelli fotovoltaici che consentirà l'abbattimento del 5% del costo dell'energia.
-una "imponente" riorganizzazione che ha accorpato le focus e la manutenzione.
L'Ing Rubbi si è detto "in grossa difficoltà" nel riuscire a far fronte alla richieste di saving avanzate dalla Corporate e il principale problema è costituito dal rapporto troppo sfavorevole tra diretti e indiretti di produzione: attualmente i dipendenti di Aprilia sono 411 di cui 149 indiretti, 208 diretti e 54 temporanei (i quali andranno comunque a diminuire nel tempo in quanto si cercherà di rendere "flat" la forza lavoro); in qualche modo occorre aumentare la proporzione a vantaggio dei diretti; a specifica domanda l'Ing Rubbi afferma che i magazzinieri e gli analisti di laboratorio sono considerati diretti. Inoltre ha affermato che soltanto 4 dirigenti impattano come costo su Aprilia, mentre altri 4 impattano per una parte; tutti gli altri (compresa la struttura Technology) hanno un costo che ricade a livello internazionale.
Il sindacato ha vivacemente criticato il modello adottato con la nuova riorganizzazione, con particolare riferimento al settore della manutenzione: ci sono stati delle evidenti dequalificazioni nelle persone scelte per ricoprire la nuova figura dell'operator care, togliendo anche importanti risorse in un settore critico; il risultato è sotto gli occhi di tutti: gente demotivata, manutentori validi che scelgono di lasciare l'azienda, efficienza delle linee di produzione in caduta libera. Appare ovvio che se il modello risulta inefficiente occorre agire diversamente!
L'Ing Rubbi ha parlato di un sistema nuovo ancora in fase di rodaggio e che secondo lui ci troviamo in un momento sfavorevole in cui le macchine sfortunatamente (!) funzionano male. Le cause possono essere molteplici e comunque si stanno facendo delle analisi in merito.
La riunione si è chiusa con la richiesta da parte delle OO.SS. e della RSU per avere maggiori informazioni su quelle che saranno le azioni da adottare nel breve periodo per garantire la permanenza di Aprilia nel network Pfizer; Rubbi ha confermato che a Settembre avrà certamente definito il budget per il 2012 per cui si potra tenere un'ulteriore incontro chiarificatore.
Seguiranno aggiornamenti.
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mercoledì 22 giugno 2011

Nuova richiesta di incontro urgente con la Direzione Aziendale per il piano industriale

Pubblichiamo la nuova richiesta di incontro effettuata in data odierna dal Segretario generale della Filctem CGIL di Latina Dario D'Arcangelis:



(clicca sull'immagine per ingrandirla):

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martedì 12 ottobre 2010

Le Organizzazioni Sindacali territoriali e la R.S.U. hanno incontrato la Direzione di Stabilimento

Come previsto, si è tenuta nel pomeriggio l'incontro con la Direzione di Stabilimento richiesto dalle Organizzazioni Sindacali territoriali in merito alla situazione aziendale, soprattutto rispetto agli ultimi eventi che stanno riguardando l'attività produttiva.
L'intento è stato quello di chiedere al Direttore (Ing. Rubbi) quali siano i piani rispetto allo Stabilimento di Aprilia, quali le logiche che stanno dietro certe scelte che fanno presagire quasi un'aria di "smobilitazione". Capire se ci siano novità o possibili sviluppi in relazione alla strada che abbiamo imboccato.
Il Direttore ha affermato in maniera decisa che la "missione" dello Stabilimento non cambia. Il PNS (Plant Network Strategy) ovvero l'attività di verifica e analisi della capacità produttiva dei siti Pfizer (il cui coordinamento ha sede a New York) a conclusione della prima fase ha stabilito che Aprilia resta nel network quale unico stabilimento Pizer Consumer in Europa. Le verifiche continueranno comunque nei prossimi anni. A livello di volumi produttivi si conferma una sostanziale stabilità anche per il 2011, anche se in questo momento si presentano dei margini di "non definizione" con riferimento alle vicende del Centrum; eventuali effetti negativi si preannunciano comunque alquanto "marginali". Stiamo lavorando molto bene e in anticipo sui tempi per il ripristino delle scorte riducendo al minimo l'impatto sulla possibile perdita di share sul mercato; l'affiliata italiana ci ha fatto i complimenti per la capacità di risposta. L'intero gap dovrebbe essere colmato entro Novembre 2010, con un ritmo di marcia superiore alle stime iniziali. C'è però la conferma che, su richiesta di Aprilia, Montreal e alcuni terzisti stanno contribuendo a fornire prodotto al mercato, anche se in termini marginali (intorno al 10%); questa decisione si è resa necessaria a seguito delle richieste del PGM (Pfizer Global Manufacturing) di ridurre i tempi e di impegnare tutto il network, considerandone parte integrante i terzisti e pretendendone l'utilizzo in caso di emergenza produttiva. Secondo l'Ing. Rubbi questa situazione dimostra che Aprilia sa lavorare all'interno del network e giocherà a nostro favore, non sussitendo alcun rischio dovuto al fatto di far produrre altri siti, viste le quantità minime.
Ricordando che anche lo scorso anno siamo riusciti in soli 4 mesi a supplire al fabbisogno di Polase per tutto il 2010, ora col Centrum si conferma la capacità di risposta di Aprilia.
Importante la notizia che si sta cominciando a lavorare coi colleghi d'oltreoceano per portare volumi ad Aprilia, magari provenienti dai siti che verranno dismessi.
Le OO.SS. e la R.S.U. hanno manifestato preoccupazione per la questione legata ai costi e sulla quale si è sottoposti ad una continua valutazione da parte di Pfizer. L'azienda è in grado di dire che cosa occorre fare per ridurre i costi?
Il Direttore conferma che il problema della riduzione dei costi resta primario: vanno abbattuti anno dopo anno in maniera sostanziale e le soluzioni da mettere in campo sono molteplici: ridurre i costi degli ammortamenti dei terreni e dei fabbricati; per le palazzine lasciate vuote dal Commerciale si stanno vagliando diverse ipotesi e sicuramente non potranno restare inutilizzate; occorre capire bene il quadro del cambiamento in atto per rivedere il numero dei dirigenti; si lascia intendere che la politica di contenimento dei costi potrebbe presentarsi a breve anche attraverso scenari organizzativi diversi rispetto agli attuali.
Le Rappresentanze Sindacali lamentano il bisogno urgente di un piano industriale che sia adatto a questa nuova realtà; l'impressione è che stia persistendo un'impostazione come se si fosse ancora nella "vecchia Wyeth": il passaggio deve essere soprattutto di tipo culturale e oggi, rispetto alle questioni che la R.S.U. riporta a seguito dei rapporti con le maestranze, ci si attendeva qualche buona notizia o qualche rassicurazione in più che purtroppo non c'è stata.
La questione dello stallo nelle trattative sulla piattaforma integrativa aziendale di secondo livello ha caratterizzato l'ultima parte dell'incontro, dove è stata ribadita ancora una volta la volontà delle parti di proseguire il confronto e giungere quanto prima a degli accordi soddisfacenti per entrambi; l'azienda però non ha chiarito se intende prendere in considerazione tutte le proposte della R.S.U. e in che modo. Il problema della mancanza di unitarietà sindacale in una fase storica molto delicata come quella che stiamo attraversando va sanato quanto prima per poter essere in grado di fornire risposte adeguate ai lavoratori; prima di riprendere il confronto con la Direzione Aziendale si è stabilito un ulteriore incontro chiarificatore all'interno della R.S.U. alla presenza delle Segreterie Provinciali, tentando di stabilire una volta per tutte un metodo di lavoro condiviso.

lunedì 12 luglio 2010

Raggiunto l'accordo per la mobilità della Sede

Al termine di una giornata "campale" dopo si è rischiato di rompere la trattativa, nel pomeriggio presso Confindustria Latina si è alfine addivenuti ad un accordo sulla procedura di mobilità riguardante i lavoratori della Sede Wyeth di Aprilia.
Dopo un'apertura della riunione piuttosto tesa nella mattinata, le parti si sono venute a trovare in una situazione di "stallo" in relazione alla determinazione dell'incentivo economico, ultimo e non meno importante tra gli argomenti rimasti da definire nell'ambito di questa lunga e difficile trattativa. Gli sforzi per "trovare la quadra" hanno comunque portato ad un risultato soddisfacente sia per l'Azienda che per le Organizzazioni Sindacali. Al termine della riunione si è tenuta una assemblea tra i lavoratori coinvolti per illustrare l'accordo che sarà oggetto di ratifica domani presso la sede della Regione Lazio, riscontrando un sostanziale consenso tra i presenti.
Pubblichiamo di seguito il testo integrale del verbale di accordo e dell'integrazione allo stesso dove sono riportati i termini dell'incentivo economico, ricordando che i delegati R.S.U. e la Segreteria Filctem CGIL sono a disposizione per eventuali chiarimenti e per ogni necessità di assistenza nello specifico.
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(clicca sulle immagini per ingrandirle):







































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giovedì 1 luglio 2010

Nuovo incontro per la mobilità della Sede

Come previsto, si è tenuto oggi nella sede di Confindustria Latina un nuovo incontro per la trattativa inerente la procedura di mobilità aperta da Wyeth per il personale della Sede commerciale.

Ha aperto la riunione la Dott.ssa Gasperini con la presentazione di una nuova Società interessata ad assorbire delle persone nel programma Welfarma Proattivo. Si tratta della FEVAL PROGRAMMI, società che opera nel campo della consulenza informatica aziendale, già peraltro presente in WYETH da qualche anno, con sede a ROMA. Questa azienda ha in programma un aumento di personale dovuto alle sempre crescenti domande di prestazioni. Nell’immediato ha dunque bisogno di incrementare i propri dipendenti della sede di ROMA di 15 figure con queste specifiche professionalità:

2 CMR (SERVIZIO CLIENTI)
1 Q.A.
2 E CHAIR
3 AMMINISTRAZIONE CONTABILE
1 COMPLIANCE
1 MARKETING E COMUNICAZIONE
5 INFORMATICA

Tale società, a breve, aprirà una sede a BOLOGNA ed il prossimo anno a MILANO.
Il contratto di riferimento sarà quello del Commercio.

Il dott. Martini di Pfizer ha affermato che sono state contattate altre 2 Società che erogano servizi alla stessa Pfizer e che assorbirebbero circa 20 persone.
Non è stato fatto il nome di tali società perché sono in corso i rinnovi delle gare d’appalto che si chiuderanno tra qualche giorno. La durata del contratto che PFIZER stipulerà con le società che si aggiudicheranno le gare sarà biennale. Non è stato specificato di che tipo di servizi si tratta e quindi non sappiamo il contratto di riferimento. Sarà chiarito tutto nel prossimo incontro.

La R.S.U. e le OO.SS. esprimono delusione per la poca sensibilità dimostrata dall'ingegner Rubbi, in qualità di responsabile del sito di Aprilia, a fronte della ricollocazione di alcuni colleghi dell'OP.CO.: nella riunione del 15 Giugno in azienda si era impegnato a valutare un aumento dei posti disponibili in stabilimento. Ad oggi non registriamo alcuna risposta, nemmeno in relazione al tavolo di confronto e trasparenza sulla nuova organizzazione promesso alla R.S.U. in quell'occasione.


Prendendo la parola, il dott. Mandelli ha esordito stigmatizzando con una certa durezza ciò che è uscito a mezzo stampa e firmato "dipendenti Wyeth".

Le OO.SS. Filctem CGIL, Femca CISL e Uilcem UIL hanno risposto di essere estranee rispetto agli articoli in questione e a loro volta hanno affermato che evidentemente c'è qualcuno che, forte di una rappresentanza politica predominante sul territorio (COMUNE-PROVINCIA-REGIONE) sta strumentalizzando la situazione cercando di condurla su un piano politico anziché puramente sindacale.
Il dottor Mandelli ha preso atto ed ha voluto quindi effettuare una proposta di incentivazione economica mettento sul tavolo il pacchetto così strutturato:

- 14 mensilità + 1 mensilità per ogni biennio di anzianità per coloro che andranno in mobilità senza aderire al progetto Welfarma proattivo.

- 14 mensilità per coloro che saranno assunti da un'altra società nell'ambito del progetto Welfarma proattivo.


Le OO.SS. si sono dette insoddisfatte dell’offerta ed hanno presentato una loro controproposta così strutturata:

- 32 mensilità + 1 mensilità per ogni anno di anzianità + 1 mensilità per ogni carico familiare.

Le parti hanno convenuto di incontrarsi di nuovo il 12/07/2010 .

Alle ore 15.00 è stata tenuta un’assemblea per informare i lavoratori coinvolti dello stato della trattativa.

venerdì 25 giugno 2010

Nuova riunione Welfarma in Confindustria Latina

Si è tenuta oggi pomeriggio una nuova riunione in Confindustria Latina per la presentazione di un'altra società interessata a fornire opportunità occupazionali al personale della Sede Wyeth interessato dal processo di mobilità. Questa società, identificata da Wyeth e Pfizer, sempre nell'ambito del progetto Welfarma proattivo, è la multinazionale svizzera IBSA, già coinvolta per gli stessi motivi nella precedente procedura riguardante gli Informatori Scientifici.
Alla riunione era presente la responsabile delle risorse umane per l'Italia di IBSA, la quale ha dapprima illustrato ai presenti alcuni dati relativi all'azienda: IBSA è stata fondata nel 1945 a Lugano. L'attuale proprietario ne ha acquisito il controllo nel 1985 e ne ha rilanciato l'immagine con diversi programmi di sviluppo in più aree terapeutiche. IBSA negli ultimi anni si è sviluppata consolidandosi come una interessante realtà svizzera e con un importante network internazionale. Possiede siti produttivi in diversi paesi, tra i quali anche l'Italia dove operano 3 società che ne fanno capo e che nel 2009 hanno fatturato complessivamente oltre 31 milioni di euro e la previsione di fatturato per il 2010 è di 32 milioni di euro.
Le aree terapeutiche interessate dall'attività di IBSA sono: Osteoartrite, NSAIDs, Ormoni della Fertilità, Endocrinologia e Dermatologia.
Infine, il "succo" della riunione riguardava i numeri delle persone che questa azienda è disposta ad assumere e in quali mansioni:
  • 2 nel Regulatory
  • 1 nell'I.T.
  • 2 Production Manager
  • 1 nell'Area Medica
  • 1 nella Farmaco-Vigilanza
  • 2 nella Segreteria
  • 1 Responsabile Ricerca di Mercato

Quindi in totale si tratterebbe di 10 opportunità lavorative a disposizione dei colleghi della Sede.

Ricordiamo che il prossimo incontro per proseguire la trattativa per addivenire ad un eventuale accordo tra le parti è fissato per la mattina del 1° Luglio e che nel pomeriggio è prevista un'assemblea generale dei lavoratori della Sede per aggiornamenti, anche in merito alla questione legata ad IBSA.

martedì 15 giugno 2010

Riunione Welfarma in Confindustria Latina

Oggi, come previsto dal precedente incontro del 9 giugno, si è tenuta in Confindustria Latina una riunione Welfarma per la presentazione delle società identificate da Pfizer e Wyeth e disposte a fornire soluzioni per la continuità lavorativa dei colleghi della Sede di Aprilia.
Era presente il Dott. Salvatori (di DBM Italia), che ha illustrato ai presenti il protocollo Welfarma, un accordo riguardante il settore chimico-farmaceutico e siglato da Sindacati, Farmindustria, Federchimica e Ministero del Lavoro; tale protocollo d'intesa offre ai lavoratori che entrano in mobilità, oltre all'indennità prevista, anche altri 2 vantaggi, ovvero una dote formativa individuale di 2000 euro erogata dall'agenzia Italia Lavoro (emanazione del Ministero del Lavoro) al fine di perseguire un adattamento delle competenze del lavoratore e il supporto di DBM Italia (società di outsourcing) per ottenere una sua ricollocazione nel mondo del lavoro.
Nel Welfarma di tipo "proattivo" l'azienda che apre una procedura di mobilità (nel nostro caso Wyeth e Pfizer) si impegna a proporre direttamente delle società disposte ad assorbire i lavoratori dalla mobilità: ogni lavoratore sostiene un colloquio individuale con l'azienda identificata ed è libero di accettare o meno la proposta di assunzione.
La società presentata oggi e che sarebbe disposta ad assumere fino a 77 lavoratori è Pangea (azienda già presente nel precedente accordo per gli ISF), il cui rappresentante ha chiarito alcuni aspetti: Pangea (nata nel 2009) si occupa principalmente della commercializzazione di farmaci generici dichiara di aver bisogno di :
- personale back-office di una normale azienda farmaceutica (7 lavoratori)
- costituzione di un team OST (operatore sanitario territoriale ovvero l'evoluzione dell'attuale ISF) (7 lavoratori)
- creazione del servizio Pangea for you per i medici (13 lavoratori)
- gestione DSS/VAS Management, ovvero un piano di valutazione ambientale strategica che i comuni devono produrre per garantire i progetti del territorio e che è stata adottata dall'Italia nel 2004. (50 lavoratori).
Alla riunione era presente anche il responsabile di Geosystem, ovvero una società che ha elaborato un software in grado di acquisire in modo digitale le mappe territoriali in funzione dell'impatto atmosferico, idrico, geomorfologico, naturalistico, ecc. e che ha sottoscritto un accordo di tipo commerciale con Pangea riguardante il progetto VAS. Si sta cercando una sede operativa (preferibilmente ad Aprilia o in provincia di Latina).
Infine è importante sottolineare che i lavoratori interessati saranno assunti, a seguito di un colloquio individuale, con contratto chimico farmaceutico, con lo stesso stipendio attualmente percepito, a tempo indeterminato e senza periodo di prova. In aggiunta le OO.SS.LL. e la R.S.U. hanno richiesto delle garanzie occupazionali almeno per un certo periodo. Il tutto dovrà comunque essere sviscerato meglio entro i termini di un eventuale accordo.

Incontro D.A.-R.S.U-OO.SS.LL per lo Stabilimento di Aprilia

Ieri si è tenuto in azienda, alla presenza dei Segretari Provinciali di categoria, l'incontro con la Direzione Aziendale chiesto dalla R.S.U. oltre 3 mesi or sono (al termine dell'ultima procedura di mobilità) per discutere dei temi legati allo Stabilimento, in particolare la riorganizzazione del lavoro.
E'stata ribadita, sia in apertura che in chiusura dell'incontro, la necessità di migliorare il sistema relazionale presente all'interno dell'azienda, coinvolgendo maggiormente le rappresentanze sindacali in maniera preventiva in occasione di modifiche dell'assetto organizzativo o produttivo. A tal proposito l'Ing. Rubbi non ha negato che la disponibilità aziendale al confronto non è stata piena in questi ultimi tempi, dovuta peraltro all'impegno "durissimo e a tempo pieno di tutto il management" per garantire la permanenza del plant di Aprilia all'interno del network Pfizer. Purtroppo, contrariamente a quanto previsto in precedenza, si è dovuto attendere la fine del processo di mobilità e la certezza di avere un futuro (anche se a medio termine) per poter iniziare a riorganizzare lo Stabilimento: all'interno del mondo Pfizer il sistema gestionale e relazionale è completamente diverso rispetto al mondo Wyeth, per cui si sono dovute rivedere alcune decisioni prese prima dell'acquisizione.
Il Direttore ha confermato che Aprilia ha superato il primo esame all'interno dello studio che riguarda i circa 80 stabilimenti del Pfizer Global Manufacturing (attualmente effettuato per il 50%) ed ha "gareggiato" all'interno di una struttura di 8 plants Consumer dei quali 2 sono stati eliminati dal network. Abbiamo una prospettiva che può guardare al futuro ma su tempi medi, non più a lungo termine. Le analisi programmate da Pfizer sono a cadenza ciclica (2/3 anni) entro la quale occorre ottimizzare quello che possediamo; c'è un certo numero di siti produttivi che chiuderanno oppure verranno ridimensionati: quelli che resteranno nel network dovranno comunque impegnarsi a ridurre mediamente i loro costi del 25% mantenendo la qualità del prodotto e del servizio al cliente. Alla domanda su come fare per ridurre ulteriormente i nostri costi, l'Ing. Rubbi ha risposto che dovremo intervenire un po' dappertutto; abbiamo una capacità produttiva utilizzata a meno del 50% però lavoriamo troppo spesso (a causa dei colli di bottiglia) su 3 turni e durante il fine settimana: dobbiamo assolutamente cambiare. Importante ridurre le spese per energia e utilities. I costi degli ammortamenti sono elevatissimi: "forse abbiamo investito troppo e male negli ultimi anni; dobbiamo capire come inverstire meglio e strutturarci meglio a tutti i livelli, compreso l'utilizzo delle ditte esterne". Infine occorre portare in casa volumi produttivi; attualmente c'è la prospettiva della "spartizione" dei prodotti degli stabilimenti che escono ed esiste la possibilità che alcuni possano arrivare ad Aprilia in quanto simili ai nostri; il problema è però legato alla tempistica del trasferimento: è da escudere che se ne parli prima del 2012. Esiste anche la questione degli stabilimenti che fanno parte di un'altra Business Unit (Established Products ovvero quelli col brevetto scaduto) che fanno prodotti simili ai nostri, per cui la prossima valutazione del PGM potrà essere effettuata in maniera trasversale, tenendo conto del sottoutilizzo dei siti.
Completato il quadro in cui si inserisce lo Stabilimento ad oggi, con l'impegno a monitorarne congiuntamente alla R.S.U. l'andamento dell'efficienza, si è passati, pur con l'intento di non sovrapporre i tavoli negoziali, a discutere della procedura di mobilità aperta per i colleghi della Sede commerciale e dell'impatto che può avere sul plant, soprattutto vista la disponibilità dell' Ing. Rubbi a fornire 5 posizioni (3 diretti di produzione + 2 tecnici informatici -tramite job posting) per coprire degli esuberi.
Anzitutto la R.S.U. ha chiesto se gli 8 esuberi dello Stabilimento che persistevano ancora alla data del 1° Marzo 2010 (al termine della mobilità) fossero ancora da considerarsi come tali. Finalmente (dopo oltre 4 mesi!) l'azienda ha ufficialmente comunicato che quel programma è formalmente chiuso.
La R.S.U. ha inoltre consegnato alla Direzione Aziendale copia del documento ricevuto dai colleghi dell'I.T. al fine di far prendere coscienza al management del reale contributo che essi danno quotidianamente per il buon funzionamento del plant. L'azienda ha dichiarato che la valutazione sull'I.T. ha tenuto conto del modello annunciato di recente da Pfizer, ufficializzando l'imminente apertura delle selezioni per le 2 posizioni messe a disposizione. Mentre la valutazione sui 3 diretti di produzione è stata fatta in base alla forza lavoro costituita dai temporanei. A causa dell'aumento della stagionalità dei nostri prodotti, avremo la necessità di alzare il tasso di temporanei rispetto ai fissi, per cui è difficile prevedere un aumento dei posti a disposizione per delle novazioni della mansione.
Per la cronaca: i temporanei oggi in azienda sono ufficialmente 13.
Le OO.SS.LL. hanno voluto contestare l'affermazione dell'Ing. Rubbi che la Sede e lo Stabilimento siano 2 realtà distinte e che appare illogico estendere la procedura riguardante i colleghi del commerciale anche ad eventuali volontari dello stabilimento al fine di liberare posti utili a ridurre gli esuberi: la realtà va considerata unica. Non ci possiamo permettere dei distinguo vista soprattutto l'esistenza di alcune situazioni drammatiche. Soltanto estendendo la mobilità ai volontari del plant e aumentando i posti a disposizione per delle novazioni contrattuali si potrà dar prova si possedere quella che viene definita come la responsabilità sociale d'impresa, senza limitarsi a meri calcoli matematici.
Abbiamo positivamente registrato la disponibilità della Direzione Aziendale ad impegnarsi per proseguire la valutazione in base alle nostre richieste e a fornirci quanto prima delle risposte al tavolo negoziale in Confindustria.

mercoledì 9 giugno 2010

Incontro in Confindustria Latina per la mobilità della Sede

Si è tenuto oggi in Confindustria Latina il secondo incontro a seguito della apertura della procedura di mobilità per il personale di sede della Wyeth.
Nell'incontro precedente le organizzazioni sindacali hanno chiesto alle direzioni aziendale di Pfizer e Wyeth di approfondire alcuni aspetti, tra i quali i numeri reali delle persone attualmente coinvolte. Nell'incontro del 10 maggio la Wyeth aveva dichiarato esservi 72 lavoratori da porre in mobilità (tra cui 9 job posting per posizioni aperte in Pfizer), 9 lavoratori esclusi dalla mobilità (supporto legal entity) e 13 dirigenti. La Dott.ssa Gasperini ha dichiarato oggi che nel frattempo Pfizer ha aperto altre 6 job posting per altrettante posizioni in Pfizer, portando cosi il totale delle assunzioni chiuse in Pfizer con personale proveniente da Wyeth al numero di 11. La situazione aggiornata risulta essere :
61 persone da porre in mobilità (con due passaggi in Pfizer da formalizzare che porterebbero quindi il numero a 59), 9 lavoratori esclusi dalla mobilità (supporto legal entity) e 6 dirigenti.
Alla domanda effettuata dai rappresentanti sindacali se potrebbero essere aperte nuove selezioni in Pfizer al fine di ridurre ulteriormente il numero degli esuberi, il dott. Mandelli ha dichiarato che non è da escludere, rimarcando nel contempo che più del 90% del personale Wyeth ha trovato un posto di lavoro in Pfizer ( compresi gli stabilimenti), dimostrando con i fatti che Pfizer ha intenzione di integrare quanti più lavoratori possibili. Il sindacato, pur prendendo atto dell'impegno dell'azienda, ha ribadito che il suo ruolo è quello di occuparsi soprattutto di coloro che non hanno trovato ancora una ricollocazione.
Alla richiesta effettuata la volta precedente dalle OO.SS. sulla possibilità di estendere la mobilità ad eventuali volontari dello stabilimento per liberare posti utili alla ricollocazione di alcuni esuberi della Sede, la dott.ssa Gasperini ha affermato che la cosa non appare fattibile, sia perchè ad Aprilia dobbiamo considerare come se ci fosse la presenza di 2 realtà ben distinte (Plant e Sede) sia perchè il Plant ha delle competenze ben specifiche che non si vogliono perdere. Però è stata comunicata l'intenzione di aprire a breve 5 job posting per il Plant: 3 per operatori diretti di produzione (al fine di ridurre il ricorso ai temporanei) e 2 per personale tecnico I.S. Tutte e 5 le selezioni saranno riservate esclusivamente agli esuberi di Sede. A questo punto i delegati sindacali della Wyeth hanno ricordato ai presenti al tavolo che sono in attesa di conoscere gli esiti della riorganizzazione del Plant effettuata con la precedente mobilità chiusa il 28 febbraio 2010. Permangono ancora gli esuberi come più volte dichiarato dalla D.A.? E' stato ricordato che l'incontro per discutere di questi argomenti è fissato per il prossimo lunedi 14 giugno alla presenza dell'ingegner Rubbi, ma sarebbe stato opportuno tenerlo prima dell'incontro di oggi.
La direzione di Pfizer ha altresì comunicato di aver avviato una gara di appalto per il rinnovo della fornitura di servizi (customer service) e requisiti essenziali per partecipare alla gara sono : disponibilità ad offrire posti di lavoro per personale Wyeth in mobilità e sede di lavoro Roma o Latina si conta di avere una risposta definitiva entro fine mese, stimando di poter "ragionevolmente" ottenere circa 20/30 posti . Si sta inoltre lavorando sul fronte Welfarma proattivo:attualmente vi sono 2 aziende interessate che assumerebbero 70-75 persone è previsto un incontro alla presenza delle OO.SS. per martedi 15 giugno per la presentazione di queste ultime.
Per concludere, è stato chiesto alle D.A. Pfizer e Wyeth di iniziare ad affrontare la questione dell'attribuzione patrimoniale per l'incentivo all'esodo. Occorre considerare che i lavoratori della sede hanno un reddito da lavoro dipendente ben inferiore rispetto ad un informatore scientifico, per cui si ritiene che la base di partenza debba essere il recente accordo stipulato per gli ISF, dal quale occorre aumentare l'importo economico.
Ricordiamo a tutti i lavoratori della Sede che domani mattina alle ore 9 :15 è stata indetta una assemblea generale per illustrare i risultati dell'incontro odierno.

lunedì 10 maggio 2010

Primo incontro in Confindustria per la procedura di mobilità della Sede

Si è tenuto stamattina presso Confindustria Latina il primo incontro formale per l'esame congiunto tra le parti a seguito dell'apertura della procedura di mobilità per 74 lavoratori della Sede di Wyeth.
Presenti, oltre ai segretari provinciali di categoria delle OO.SS. e la R.S.U., la Dott.ssa Gasperini e il Dott. Cariani per Wyeth e Dottori Mandelli, Tocci e Martini per Pfizer.
L'intenzione dell'Azienda è stato dichiaratamente quello di fornire alle rappresentanze sindacali in maniera assolutamente trasparente quello che è stato il piano di integrazione a partire dal 1° Febbraio 2010: da questa data infatti sono passati a Pfizer i principali prodotti Wyeth attraverso la cessione di ramo d'azienda; questa operazione, oltre a coinvolgere direttamente la forza vendite di Wyeth (ad oggi completamente dismessa tra coloro che sono passati in Pfizer e coloro che sono andati in mobilità) ha necessariamente avuto un impatto anche sui lavoratori della Sede di Aprilia a causa del sopraggiunto bisogno di Pfizer di avere del personale idoneo per la gestione dei prodotti passati sul proprio listino.
La situazione al 1° Febbraio vedeva 374 lavoratori in forza allo stabilimento (non coinvolto da questa procedura di mobilità a detta dell'Azienda) e 160 lavoratori in forza alla Sede commerciale.
Al 30 Aprile 2010 la situazione della Sede riscontra che 64 persone (tra cui 9 dirigenti, 26 impiegati con funzioni commerciali e 29 impiegati con funzioni di supporto) sono passate (attraverso delle selezioni) alle dipendenze di Pfizer. Di conseguenza sono rimasti 96 figure professionali così suddivise:
- 13 dirigenti
- 9 supporto legal entity (ovvero figure legate all'attività del plant di Aprilia o del sito di Catania, le quali sono ritenute indispensabili per mandare avanti la "macchina Wyeth" e per cui sono state escluse dal processo di mobilità).
- 74 figure inserite nel processo di mobilità in quanto considerate in esubero.
L' Azienda afferma che le 9 figure "salvate" dalla mobilità sono già individuate in quanto si tratta di funzioni specifiche per cui non sarà necessario applicare alcun criterio di scelta; per completezza di informazione riportiamo di seguito anche le aree dove operano queste figure:
- bilancio (2)
- fiscale (2)
- payroll (1)
- crediti (1)
- tesoreria (1)
- assicurazioni (1)
- cespiti aziendali (1)
Ci è stato comunicato inoltre che Pfizer ha attualmente aperti 11 job posting per delle professionalità che ritiene siano presenti all'interno della Sede di Wyeth (di cui 2 già conclusi a buon fine) e che potrebbero ridurre già di molto il numero degli esuberi; si conta di concludere tali selezioni entro Maggio.
Sono state poste dal Sindacato delle questioni specifiche, come per esempio quella relativa all' Information Technology dove tutti i 9 lavoratori della Sede sono considerati in esubero: la R.S.U. ha fatto notare come una scelta del genere abbia necessariamente un impatto sullo Stabilimento, vista la notevole attività quotidiana che costoro svolgono al suo interno.
Oppure il caso del car fleet, che continua a gestire il parco macchine di Catania e potrebbe essere integrato nel servizio esternalizzato di Pfizer, la quale avendo acquisito circa 200 Informatori Wyeth, ha aumentato notevolmente il proprio parco auto.
Ci sono poi diverse figure presenti nella procedura di mobilità che presentano alcuni lati oscuri, soprattutto in relazione ai propri centri di costo, e che meritano un'analisi approfondita.
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Preso atto della situazione illustrata dalle direzioni aziendali di Pfizer e Wyeth, le OO.SS. hanno affermato quanto segue:
  • occorre fare chiarezza sui numeri
  • occorre ridurre il numero degli esuberi
  • occorre valutare se è possibile portare altre professionalità presso la Sede di Roma attraverso ulteriori job posting
  • occorre dare la precedenza per l'uscita a coloro che sono in possesso dei requisiti pensionistici o che li maturerebbero durante la permanenza in mobilità
  • occorre valutare la possibilità di estendere la procedura al plant, favorendo l'opportunità che vi siano eventuali volontari che potrebbero lasciare l'azienda dietro incentivazione, liberando dei posti per delle novazioni di mansione (es. da impiegato di Sede a operaio di Stabilimento)
  • occorre prevedere il Welfarma proattivo (dove l'azienda aiuta le persone a trovare un altro posto di lavoro tramite altre aziende interessate ad assumere -ipotesi peraltro di più difficile percorrenza rispetto al recente caso degli Informatori scientifici, visto che quelli erano dislocati su tutto il territorio nazionale mentre gli attuali esuberi sono tutti ad Aprilia)
  • occorre prevedere consistenti incentivi economici per coloro che intendono aderire volontariamente alla mobilità
  • occorre portare al tavolo anche il Direttore di Stabilimento in quanto il plant viene coinvolto di riflesso rispetto agli esuberi che l'azienda indica. La R.S.U. ha fatto presente che sono 2 mesi che ha richiesto un confronto con l'Ing Rubbi sulla riorganizzazione e sul consuntivo della mobilità dello Stabilimento chiusa il 28 Febbraio 2010. Ancora non abbiamo avuto risposta: bel rispetto verso chi ricopre un ruolo di rappresentanza dei lavoratori!

Il prossimo incontro tra le parti per iniziare a discutere su un eventuale accordo sindacale è fissato al prossimo 9 Giugno alle ore 14:00; l'azienda si è presa il tempo necessario per fare le proprie valutazioni in merito alle osservazioni fatte dalle rappresentanze sindacali, mentre quest'ultime hanno ritenuto opportuno riservarsi lo stesso tempo per sentire in maniera esaustiva tutti i lavoratori impattati dalla procedura di mobilità e raccogliere indicazioni.

Tutto quanto sopra riportato è stato illustrato nei minimi particolari all'assemblea dei lavoratori che si è tenuta oggi pomeriggio e dove sono emersi già alcuni dati in contrasto con le tesi aziendali. Il sindacato ha ribadito che un eventuale accordo, prima di essere firmato sarà sottoposto all'assemblea dei lavoratori, non escudendo eventuali scioperi/agitazioni nel caso in cui la trattativa non dovesse andare per il verso giusto.

eventuali aggiornamenti saranno pubblicati su questo blog.