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giovedì 15 dicembre 2011

Raggiunto l'accordo sulla mobilità

Nel tardo pomeriggio di oggi presso i locali di Confindustria Latina è stato raggiunto l'accordo per la procedura di mobilità dello stabilimento:




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martedì 6 dicembre 2011

Presentata la società per l'outsourcing dei servizi generali

Nell'ennesimo incontro per la mobilità dello stabilimento è stata presentata la società che dovrebbe fornire l'outsourcing dei servizi generali. Infatti nella parte iniziale è stato presente al tavolo il Dott. Lugoni in qualità di rappresentante della CBRE. Si tratta, come ha voluto chiarire lo stesso Lugoni, di una multinazionale americana con molteplici rami di attività, compresa quella del facility management: quest'ultima attività è svolta in Italia da una s.r.l., la CBRE FM con sede a Roma. I clienti di CBRE sono sia grandi banche che grandi multinazionali, compresa Pfizer, con la quale ha stipulato un accordo nazionale ad aprile 2011 per la fornitura di servizi presso le sedi commerciali di Milano e Roma.Generalmente la gestione rimane alla CBRE, la quale affida in appalto a dei fornitori qualificati la parte operativa dei servizi offerti ai clienti. L'intenzione è quella di mantenere questa prassi anche col sito di Aprilia, assumendo direttamente CBRE una persona che gestirà le altre 3 persone con compiti operative, assunte a loro volta dalla società terza (Ricordiamo che la volta scorsa Pfizer ha dichiarato che saranno in totale 4 i posti per l'outsourcing). Non è stato ancora possibile sapere il nome di questo fornitore che riceverà l'appalto da CBRE per Aprilia in quanto non sono ancora state definite e condivise tutte quelle garanzie e condizioni di miglior favore per le persone che andranno in outsourcing e che per noi sono imprescindibili. Abbiamo ribadito la necessità che tra le garanzie (chiaro impegno da parte Pfizer) ci sia quella che i lavoratori seguano il lavoro ovvero che, nel caso di un futuro mancato rinnovo dell'appalto a CBRE, le persone restino ad Aprilia venendo assunte dalla nuova società appaltatrice.
La seconda parte dell'incontro odierno ha visto un ulteriore inasprimento degli animi su quello che dovrebbe essere il nuovo modello organizzativo disegnato dalla Direzione Aziendale, in particolare sull'impatto legato all'aspetto sicurezza e salute e security (!); è stato concordato di affrontare l'argomento in ambito RSU dopo la chiusura della procedura di mobilità.
Ramacciani (unico rappresentante aziendale visto che l'Ing. Rubbi si trova negli USA) ha affermato che, considerando tutte le ipotesi messe in campo finora, resterebbero 7 persone per le quali non si troverebbe una soluzione alternativa al licenziamento, anche in relazione a quanto previsto dal Decreto Monti che ridurrebbe di molto l'opportunità di trovare dei volontari per il prepensionamento. Inoltre, con riferimento alle 9 novazioni messe a disposizione, se i lavoratori che verranno convocati rifiuteranno la proposta aziendale, ci sarà il licenziamento. A questo punto abbiamo rimarcato che soltanto un "congruo" pacchetto di incentivi economici potrebbe aiutare l'azienda a trovare dei volontari in alternativa ai licenziamenti. Ma sembra che da questo orecchio non ci si voglia proprio sentire! Alle nostre richieste di tenere come punto di partenza l'accordo per la sede del 2010 (42 mensilità al massimo) l'azienda dichiara la non disponibilità offrendo inoltre soltanto 7 mensilità (!) per coloro che accetteranno di andare il outsourcing (per noi ci vogliono almeno 2 anni di stipendio) e prevedendo la data del 31 gennaio 2012 per ottenere il bonus!
E' chiaro che con queste condizioni, senza disponibilità o certezze per i lavoratori coinvolti, non si può certo fare l'accordo. Mancano pochi giorni alla scadenza dei 75 giorni prevista per Legge (19 dicembre) e siamo ancora in alto mare!
Il prossimo incontro è fissato per il 15 dicembre a a partire dalle ore 14:00, con la consapevolezza delle parti che sarà l'ultima occasione per trovare l'intesa. Ci dispiace che si continui a "perdere tempo" in incontri deludenti...

Seguiranno aggiornamenti.

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martedì 8 novembre 2011

Passi avanti nel confronto sulla mobilità

Si è tenuto questa mattina il terzo incontro dall'apertura della procedura di mobilità dello stabilimento di Aprilia.
Diciamo subito che l'unico dato positivo, che rappresenta certamente un significativo passo avanti, è che l'azienda ha comunicato di aver deciso, dopo "attenta valutazione dei pro e dei contro", di non voler più esternalizzare la parte operativa del Magazzino. Quindi è stato confermato che, escludendo i 6 carrellisti, l'attuale numero degli esuberi è di 22 unità.
La Direzione Aziendale, rappresentata da Rubbi e Ramacciani, ha affermato di aver incontrato alcune aziende interessate all'outsourcing dei Servizi Generali ma di non essere ancora in grado di poter dire quale di esse risponde ai requisiti richiesti, a partire dalla possibilità di assorbire tutte le persone che attualmente in Wyeth ricoprono dei ruoli in quell'area. Particolare dibattito ha suscitato la questione riguardante quegli ambiti che rivestono un ruolo importante dal punto di vista della sicurezza e salute: l'infermeria e l'EH&S dove l'azienda continua a dichiarare degli esuberi; le rappresentanze sindacali hanno ribadito con fermezza che non accettano logiche di risparmio sulla pelle dei lavoratori e che, viceversa, è necessario rafforzare la copertura dell'orario dell'infermeria e potenziare il settore EH&S, già in palese sofferenza.
Inoltre è stato affermato da parte nostra che il numero degli esuberi deve essere ulteriormente ritoccato in funzione del modello organizzativo che si intende adottare; ci sono figure che hanno una funzione importante direttamente legata alla produzione, al "core business", per cui, ferma restando la necessità di fare saving, è opportuno approfondire meglio la questione e capire bene chi, eventualmente, dovrebbe svolgere tali funzioni.
Infine l'azienda si è detta disponibile ad accettare 2 o 3 novazioni di mansione in ambito produttivo con delle persone che sarebbero in possesso di "requisiti di compatibilità"; per noi devono essere molte di più; il problema principale è dato dai livelli di inquadramento "alti" ricoperti dai profili in esubero, per cui la novazione non sarebbe sostenibile dall'azienda, soprattutto mantenendo l'inquadramento attuale.
Il prossimo incontro è stato fissato per  lunedì 21 novembre a partire dalle ore 14:30 in Confindustria Latina; visto l'andamento "a rilento" delle trattative, appare ormai chiaro che la partita sarà lunga se si arriverà ad un risultato positivo, questo avverrà in scadenza dei 75 giorni previsti per Legge ed in sede di Regione Lazio.
Abbiamo chiesto alla Direzione Aziendale di presentarsi al prossimo incontro con più risposte alle nostre proposte, dall'ulteriore riduzione del numero degli esuberi, alla presentazione della società che dovrebbe fornire l'esternalizzazione, alla verifica sui "pensionabili", fino alla proposta sul pacchetto economico per eventuali volontari.

Seguiranno aggiornamenti.

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mercoledì 19 ottobre 2011

Nuovo incontro in Confindustria Latina per la mobilità

Oggi si è tenuto un nuovo incontro tra la Direzione Aziendale e le Rappresentanze Sindacali a seguito dell'apertura della procedura di mobilità (lo scorso 5 ottobre) per 29 persone dello Stabilimento di Aprilia.
Sostanzialmente non è emerso nulla di nuovo dall'incontro di oggi.
Le parti sono rimaste sulle rispettive posizioni: il sindacato ha ribadito che occorre anzitutto agire in relazione ai numeri (riducendoli) e trovare soluzioni indolore per tutti, riproponendo quanto richiesto nel precedente incontro: far uscire soltanto i volontari o coloro che hanno o matureranno i requisiti per la pensione nel corso della mobilità, effettuare novazioni di mansione mantenendo l'inquadramento, puntare molto sullo strumento Welfarma come fatto nel recente passato. L'azienda dichiara di essere disposta a discutere su tutte le possibili alternative ai licenziamenti ma occorre comunque raggiungere il target di saving, efficienza e qualità richiesti dalla Corporate e che consentono al sito di Aprilia di restare nel network Pfizer.
Pur non entrando nel merito di tutte le figure presenti nella procedura, le rappresentanze sindacali hanno rimarcato che alcune (come la parte operativa del magazzino) vanno tolte dalla procedura in quanto funzionali all'attività produttiva. Abbiamo fatto notare come all'area Risorse Umane, dopo un anno di "spremitura" per implementare "il modello Pfizer", venga dato il " benservito"! L'unica vera novità è rappresentata dal chiarimento in merito alle figure di "addetto esperto training" e "addetto esperto servizi generali": essendo attualmente ricoperti dalla stessa persona, le figure in esubero sono 28 anzichè 29.
Dobbiamo riportare che la Direzione Aziendale (rappresentata da Rubbi e Ramacciani) si è trovata in difficoltà quando abbiamo iniziato a esplicare quanto emerso dalla scorsa assemblea del 7 ottobre: le spese ingenti per progetti e macchinari mai utilizzati, le selezioni per posizioni interne che hanno creato molto malumore (ad esempio quella per gli operator care), come saranno impattati i dirigenti da questa procedura.Rubbi si è detto "arrabbiato" per le spese inutili, "dispiaciuto" per quanto accaduto nelle selezioni, chiedendo scusa e dicendo che si stanno studiando nuove opportunità di crescita per molti e infine che sui dirigenti si sta studiando la questione ma non si è ancora in grado di fornire risposte. 
Nel prossimo incontro, fissato per il giorno 8 novembre a partire dalle ore 09:30, l'azienda dovrebbe presentare le eventuali società che effettuerebbero l'outsourcing ma soprattutto dovrebbe venire con una considerevole riduzione del numero degli esuberi, condizione imprescindibile per continuare la trattativa.
Infine lasciateci fare una considerazione  a parte: come ci aspettavamo dopo quanto accaduto all'assemblea del 7 ottobre, all'inizio della riunione sia il rappresentante di Confindustria che i rappresentanti aziendali hanno  voluto dei "chiarimenti" in merito alle cosiddette "dirette su Twitter" che i vostri delegati della RSU Filctem CGIL stanno tenendo da un po' di tempo (!!). Abbiamo dovuto specificare che non si tratta di nulla di "illegale": non c'è alcuna registrazione audio-video di ciò che viene detto. Si tratta, come ben sanno i nostri "followers", di semplici "messaggi" di una lunghezza massima di 140 caratteri che hanno come finalità quella di riportare "in tempo reale" quello che principalmente viene detto, le frasi più importanti e i dati di interesse generale. Evidentemente qualcuno ha paura che vengano "intercettate" delle questioni spinose che sarebbe opportuno non arrivassero agli occhi e alle orecchie dei lavoratori... Secondo noi, al contrario, non dovrebbe esserci nulla da nascondere , anzi vorremmo poter effettuare delle vere e proprie dirette con tanto di telecamere e microfoni per dare un segnale di vera trasparenza ma sembra che non ci sia ancora possibile! Abbiamo invitato chi sollevava dei dubbi (visto che noi della Filctem CGIL invece ci riteniamo persone assolutamente leali e trasparenti) a collegarsi via internet per verificare quanto veniva pubblicato ed eventualmente contestare le inesattezze.
Anche questo dovrebbe far riflettere i lavoratori....

seguiranno aggiornamenti (soprattutto sulla nostra pagina Twitter!)
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giovedì 13 ottobre 2011

Raggiunta l’intesa sulla mobilità per 84 dipendenti dello stabilimento della Pfizer di Catania

Dal blog della FILCTEM CGIL dei colleghi di Catania:



Ieri, presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro, le OO SS, la RSU e l’Azienda, alla presenza di Confindustria, è stata raggiunta l’intesa sull’ipotesi di accordo riguardante la mobilità. Il confronto con la Direzione è stato molto aspro e difficile e spesso il sindacato si è trovato sul punto di rompere a causa delle posizioni rigide assunte dall’azienda. Ciò nonostante, alla fine, è prevalso il buonsenso e lo spirito di responsabilità e dopo l’out out finale di RSU e Segreterie provinciali, l’azienda ha ceduto alle richieste finali delle OO SS.
Lo spirito dell’accordo, voluto dai sindacati, ma in primo luogo dalla CGIL che si è spesa in modo totale per ottenere le massime garanzie e il maggior numero di tutele per i lavoratori, è quello del saldo occupazionale. Ribadiamo che non è stato né scontato né facile, perché l’Azienda su questo punto ha mostrato,dall’inizio alla fine della trattativa, una forte ostilità. Inoltre, è stato bloccato il tentativo aziendale di effettuare i demansionamenti modificando al ribasso il livello dei lavoratori interessati.
In sintesi, le linee principali dell’accordo sono le seguenti:


  • esodo incentivato di volontari, pensionati e pensionabili (con accompagnamento sino alla finestra pensionistica)
  • riqualificazione dei lavoratori delle mansioni dichiarate in esubero con possibilità di demansionamento ma mantenendo il proprio livello contrattuale e quindi il proprio salario.
  • apertura di una CIGS in cui verranno posti quei lavoratori oggi non riqualificabili per potere consentire una riqualificazione da qui ad un anno. La cassa prevede una significativa integrazione da parte dell’azienda. Alla fine del percorso, se ci saranno lavoratori che non sono stati ricollocati, le parti trattanti sono tenute a trovare tutte le possibili soluzioni alternative al licenziamento di questi lavoratori (clausola di salvaguardia).


Venerdì le parti si incontreranno per siglare l’ipotesi di accordo basata sui punti sopra elencati, quindi, lunedì si passerà al vaglio dell’assemblea ed infine, se sarà approvata dai lavoratori, mercoledì prossimo presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro, verrà ratificato l’accordo.

Il raggiungimento dell’accordo ci pone in una condizione di tutele nei confronti dei lavoratori, ma come sempre, vigilare e applicare un accordo è sempre più difficile di raggiungere l’accordo stesso. Ma anche questo fa parte del nostro lavoro.

giovedì 6 ottobre 2011

Si è tenuto il primo incontro dopo l'apertura della procedura di mobilità

Si è svolto oggi pomeriggio, come preannunciato, il primo incontro di routine tra la Direzione aziendale e le rappresentanze sindacali a seguito dell'apertura della procedura di mobilità per 29 posizioni dello stabilimento di aprilia.
Come avranno già potuto capire coloro che ci seguono in diretta attraverso la nostra pagina Twitter, l'incontro di oggi ha assunto un carattere di tipo interlocutorio, dove le parti hanno provveduto a leggere in maniera congiunta quanto riportato sul documento di apertura della mobilità, con le rispettive dichiarazioni, i rispettivi distinguo ed impegni reciproci ad affrontare tutte le possibili soluzioni per ridurre al minimo l'impatto della decisione di Pfizer di ridurre il personale.
E' stato ricordato dal rappresentante di Confindustria in qualità di mediatore,Vespasiano Di Spirito, che le parti hanno 75 giorni per addivenire ad un accordo, altrimenti l'azienda ha facoltà di agire in termini di legge (L.223/91). 
Senza entrare ancora nel merito delle figure dichiarate in esubero, sono state poste delle domande specifiche soltanto per quanto concerne la questione del magazzino, dove appare quanto meno strano il volerne  esternalizzare la parte operativa, la quale ci risulta come un supporto indispensabile alla produzione e funzionale ad essa; inoltre si tratta di personale "diretto" secondo le concezioni di Pfizer. L'Ing Rubbi ha dichiarato che la situazione di oggi è molto cambiata rispetto a quella di luglio, in cui si dichiarava l'intento di agire soltanto in relazione agli indiretti: oggi si è scelto di non intaccare soltanto la parte che riguarda la produzione tout court, agendo su tutto il resto per andare a recuperare quella parte di saving (1,3 milioni di euro) che permetterebbe di soddisfare le richieste Pfizer.
L'azienda conferma di avere intenzione di esternalizzare i servizi generali e gli operatori di magazzino, avviando già nei prossimi giorni una gara d'appalto tra providers in grado di fornire il servizio richiesto e garantendo un'ampia qualità (!?)
Le Organizzazioni Sindacali e la R.S.U. hanno ribadito di essere contrari a discutere di licenziamenti. Inoltre, dopo aver contestato quanto riportato all'ultimo capoverso del punto 2 della procedura (il personale in esubero dell'area di produzione e dei servizi di supporto non risulta possedere le caratteristiche professionali e le competenze rispondenti alle esigenze di flessibilità/polivalenza professionale ed operativa nonchè le conoscenze di strumentazioni e di sistemi operativi informatici adeguate alle nuove e future esigenze delle unità produttive dello stabilimento) hanno detto di essere disposti (sempre che anche l'azienda ne sia disponibile) a discutere di eventuali volontari all'esodo, lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici, di novazione di mansione e quant'altro sia alternativo al licenziamento.
L'Ing Rubbi, dopo aver raccolto l'obiezione che nel recente passato i lavoratori sono rimasti "scottati" dalla credibilità delle società scelte per l'outplacement, ha garantito di impegnarsi in prima persona affinchè questo non si ripeta, rimarcando che se non si raggiunge il target, il sito di Aprilia con tutta probabilità uscirà dal network Pizer.
Una provocazione (ma da non considerare tale più di tanto...) è stata fatta da noi della Filctem CGIL riguardo i dirigenti: nella procedura l'azienda afferma che anche il personale dirigente sarà interessato dal processo di riorganizzazione. Ebbene, i lavoratori sono ansiosi di vedere i risultati! Nonostante il Direttore continui ad inalberarsi quando si tira fuori questo discorso dicendo che molti dirigenti sono usciti senza essere sostituiti o che molti di essi non gravano come costi su Aprilia oppure che grazie anche al management attuale "aprilia permane nel network e da' prospettive", quello che appare sotto gli occhi di tutti è che sono ancora tanti e non sembra stiano dando dimostrazione di grandi capacità, visto che appaiono solo in grado di impiantare un piano industriale fatto di riduzione dei costi e di pochi volumi produttivi (peraltro non ancora definitivi). Forse che il costo di un dirigente non equivale a quello di diversi lavoratori in esubero? E lo stesso Cosentino che ormai non fa altro che inviare mail in cui annuncia la necessità di assumere "decisioni non facili" ma che sono "l'unica strada percorribile"? Siamo convinti che il suo compenso equivale a molto di più di 29 esuberi! (bene hanno fatto i lavoratori a rispondere disgustati alla mail di ieri!).
Comunque il prossimo incontro è stato fissato per il 19 ottobre a partire dalle 15:30 presso Confindustria Latina, sperando di ottenere qualche ripensamento o disponibilità da parte aziendale. Nel frattempo domani ci sarà un'assemblea generale di tutti i lavoratori con gli orari indicati nel post precedente.

Seguiranno aggiornamenti.

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mercoledì 5 ottobre 2011

Si abbatte nuovamente la scure della mobilità sui lavoratori della Wyeth di Aprilia

Come volevasi dimostrare.
Ormai era nell'aria da tempo anche se molti continuavano a negarlo: nell'incontro di ieri in Confindustria Latina la Direzione Aziendale, rappresentata dall'Ing Rubbi e dal sig. Ramacciani, coadiuvati dal Direttore HR di Pfizer Italia, Dr Tocci, ha formalmente comunicato alle rappresentanze sindacali l'apertura di una nuova procedura di mobilità per 29 posizioni lavorative.
L'Ing. Rubbi ha affermato che Pfizer , a seguito del processo di valutazione che ha visto coinvolti tutti i siti produttivi del network, ha chiesto ad Aprilia un saving di 4,8 milioni di euro, che tradotto soltanto in termini di esubero di personale avrebbe significato circa 106 persone da estromettere! Lo stesso Rubbi sostiene che una scelta del genere avrebbe significato praticamente la chiusura del sito e un impatto disastroso a livello sociale.
Negli ultimi mesi si è lavorato molto per ridurre i costi operativi per soddisfare la richiesta i saving andando a ridurre al minimo l'impatto sui lavoratori. In particolare si è riusciti a portare ad Aprilia alcuni volumi (Advil Canada e Centrum) per circa 500 milioni di compresse.Tutto questo ha consentito di recuperare circa 3,5 milioni di euro di costi ma ne restano ancora 1,3 milioni per i quali "non è stata possibile altra soluzione se non quella di ridurre il personale in eccesso" (dichiarazione aziendale non condivisa dal sindacato).
La parte direttamente produttiva non è coinvolta dal processo di mobilità, dove le aree impattate sono:

  • supply chain & strategy/artwork (logistica/acquisti): 10 unità
  • servizi tecnici                                                        : 4 unità
  • sicurezza, salute e ambiente                                  : 1 unità
  • servizi generali                                                      : 10 unità
  • risorse umane e organizzazione                             : 4 unità
Per i servizi generali e la parte operativa del magazzino l'azienda comunica che è prevista l'esternalizzazione.
Le rappresentanze sindacali hanno affermato che faranno le proprie considerazioni una volta che avranno analizzato i profili dichiarati in esubero e a partire dal primo incontro per l'analisi congiunta, fissato per domani 6 ottobre dalle ore 15:30 presso la sede di Confindustria Latina (IN DIRETTA SULLA NOSTRA PAGINA TWITTER) ma hanno già dichiarato di non condividere le misure decise dall'azienda. 
Inoltre lo stesso direttore  Rubbi ha fatto già intendere che questo non sarà certo l'ultimo sacrificio chiesto ai lavoratori di Aprilia: nel 2012 ci sarà un altro processo periodico di valutazione dei siti produttivi Pfizer che verranno misurati in termini di efficienza e produttività. Dovremo fornire ulteriori prove delle nostre capacità.
Comunque da domani inizierà il confronto per capire le reali ragioni delle scelte e per tentare di trovare tutte le soluzioni opportune per evitare le uscite del personale.
Comunichiamo infine che è stata fatta richiesta per tenere un'assemblea generale di tutti i lavoratori per venerdì 7 ottobre con i seguenti orari: 
  • mattina e centrale : dalle 09:30 alle 10:30
  • pomeriggio          : dalle 20:00 alle 21:00
  • notte                   : dalle 21:00 alle 22:00
Seguiranno aggiornamenti.

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lunedì 12 luglio 2010

Raggiunto l'accordo per la mobilità della Sede

Al termine di una giornata "campale" dopo si è rischiato di rompere la trattativa, nel pomeriggio presso Confindustria Latina si è alfine addivenuti ad un accordo sulla procedura di mobilità riguardante i lavoratori della Sede Wyeth di Aprilia.
Dopo un'apertura della riunione piuttosto tesa nella mattinata, le parti si sono venute a trovare in una situazione di "stallo" in relazione alla determinazione dell'incentivo economico, ultimo e non meno importante tra gli argomenti rimasti da definire nell'ambito di questa lunga e difficile trattativa. Gli sforzi per "trovare la quadra" hanno comunque portato ad un risultato soddisfacente sia per l'Azienda che per le Organizzazioni Sindacali. Al termine della riunione si è tenuta una assemblea tra i lavoratori coinvolti per illustrare l'accordo che sarà oggetto di ratifica domani presso la sede della Regione Lazio, riscontrando un sostanziale consenso tra i presenti.
Pubblichiamo di seguito il testo integrale del verbale di accordo e dell'integrazione allo stesso dove sono riportati i termini dell'incentivo economico, ricordando che i delegati R.S.U. e la Segreteria Filctem CGIL sono a disposizione per eventuali chiarimenti e per ogni necessità di assistenza nello specifico.
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(clicca sulle immagini per ingrandirle):







































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venerdì 9 luglio 2010

Riunione D.A./R.S.U. per lo Stabilimento

Stamane la R.S.U. ha incontrato la Direzione Aziendale (presente l'Ing. Rubbi) a seguito della richiesta effettuata dalle stesse rappresentanze, per discutere in merito agli assetti produttivi e organizzativi dello Stabilimento anche in funzione della procedura di mobilità riguardante i lavoratori della Sede. In particolare ricordiamo che negli ultimi incontri la R.S.U. , pur prendendo atto dell'impegno assunto dall'azienda nel mettere a disposizione dei posti in produzione per i colleghi della Sede (5), ha voluto ulteriormente impegnare la D.A. per una valutazione in merito ad un aumento di tali posti.
Per quanto attiene alle 2 posizioni rese disponibili in ambito BTI (business technology infrastructure) di Pfizer, è stato chiarito che la valutazione, anche tenendo conto del documento contenente le attività solitamente svolte dei lavoratori dell' I.T. per lo Stabilimento, ha confermato che il numero non può essere aumentato in quanto "in linea" con il modello Pfizer. Lo stesso prevede inoltre che diverse attività passeranno in outsourcing presso la Feval Programmi che, ricordiamo, rientra tra le aziende proposte in ambito di Welfarma "proattivo". Importante sottolineare che le 2 figure che saranno identificate a breve nel BTI riporteranno a livello internazionale.
Mentre per quanto riguarda le posizioni disponibili in produzione (3), è stata ribadita l'impossibilità di aumentarne il numero a causa della necessità di mantenere bassi i costi fissi e la competitività dello Stabilimento. Già questo impegno va a restringere la quota di personale temporaneo alla quale l'Azienda intende affidarsi per i periodi di fabbisogno produttivo extra. Alle selezioni stanno comunque partecipando 16 lavoratori della Sede. La R.S.U. ha fatto presente che si sta tentando di far inserire nell'eventuale accordo che verrà siglato in Regione, anche la clausola che impegna l'Azienda ad assumere, in caso di necessità, del personale di Sede presente nelle liste di mobilità.
L'ing. Rubbi, pur avendo dato la propria disponibilità in tal senso, ma soltanto per delle professionalità "fungibili", ha però affermato che se permane la situazione attuale, ovvero con i volumi produttivi invariati, sarà difficile riuscire a confermare anno dopo anno il 100% della nostra forza lavoro. L'unica soluzione può essere l'aumento dei volumi ad Aprilia, attraverso varie ipotesi allo studio del Management quali 1- quote di prodotti derivanti dalla "spartizione" dei siti dismessi (non prima del 2012); 2- produzione dei volumi destinati al Medio Oriente che attualmente vengono forniti dal Nordamerica; 3- quote residue di multivitaminico prodotte dallo Stabilimento di Montreal e che potrebbero essere portate ad Aprilia; 4- Il mercato scandinavo nel quale si sta cominciando ad entrare; 5- il mercato russo nel quale ancora non si riesce ad entrare e che significherebbe un cospicuo aumento dei volumi.
La R.S.U. ha però richiesto dei chiarimenti in merito: che cosa ci dobbiamo attendere nel caso (molto probabile a quanto sembra) che la produzione rimanga "flat"almeno fino a tutto il 2011? Che vuol dire l'impossibilità di poter confermare il 100% della nostra forza lavoro? Che senso ha dunque mettere a disposizione dei posti per i colleghi della Sede per poi rischiare di trovarsi nuovamente in esubero? Non sarebbe stato più logico venire incontro all'iniziale richiesta delle Organizzazioni Sindacali di estendere la procedura di mobilità anche ad eventuali volontari dello Stabilimento e poi sostituirli con degli esuberi di Sede ?
Riteniamo che le risposte non siano state soddisfacenti: molto elusive rispetto al problema, molto incentrate su una "fiducia nelle nostre capacità" nelle quali lo stesso Rubbi, attraverso un atteggiamento assunto ormai da diverso tempo, sembra non credere più di tanto! Si è trovato anche in palese difficoltà quando ha dovuto dimostrare che i Dirigenti che gravano come costi sullo Stabilimento sono soltanto (!) 8. Abbiamo ricordato che ad Ascoli sono in 5 e il sito produttivo è più grande e complesso del nostro: se ci dovranno essere ulteriori tagli nel personale, questi non potranno certo essere fatti tra i "livelli bassi"!
E' stato infine comunicato che prima della fine del mese lo stesso Direttore terrà una assemblea coi lavoratori per fornire informazioni sullo stato delle cose e per fugare alcuni dubbi che circolano in questi giorni: invitiamo tutti a partecipare e a formulare all'Ing. Rubbi le necessarie domande.

giovedì 1 luglio 2010

Nuovo incontro per la mobilità della Sede

Come previsto, si è tenuto oggi nella sede di Confindustria Latina un nuovo incontro per la trattativa inerente la procedura di mobilità aperta da Wyeth per il personale della Sede commerciale.

Ha aperto la riunione la Dott.ssa Gasperini con la presentazione di una nuova Società interessata ad assorbire delle persone nel programma Welfarma Proattivo. Si tratta della FEVAL PROGRAMMI, società che opera nel campo della consulenza informatica aziendale, già peraltro presente in WYETH da qualche anno, con sede a ROMA. Questa azienda ha in programma un aumento di personale dovuto alle sempre crescenti domande di prestazioni. Nell’immediato ha dunque bisogno di incrementare i propri dipendenti della sede di ROMA di 15 figure con queste specifiche professionalità:

2 CMR (SERVIZIO CLIENTI)
1 Q.A.
2 E CHAIR
3 AMMINISTRAZIONE CONTABILE
1 COMPLIANCE
1 MARKETING E COMUNICAZIONE
5 INFORMATICA

Tale società, a breve, aprirà una sede a BOLOGNA ed il prossimo anno a MILANO.
Il contratto di riferimento sarà quello del Commercio.

Il dott. Martini di Pfizer ha affermato che sono state contattate altre 2 Società che erogano servizi alla stessa Pfizer e che assorbirebbero circa 20 persone.
Non è stato fatto il nome di tali società perché sono in corso i rinnovi delle gare d’appalto che si chiuderanno tra qualche giorno. La durata del contratto che PFIZER stipulerà con le società che si aggiudicheranno le gare sarà biennale. Non è stato specificato di che tipo di servizi si tratta e quindi non sappiamo il contratto di riferimento. Sarà chiarito tutto nel prossimo incontro.

La R.S.U. e le OO.SS. esprimono delusione per la poca sensibilità dimostrata dall'ingegner Rubbi, in qualità di responsabile del sito di Aprilia, a fronte della ricollocazione di alcuni colleghi dell'OP.CO.: nella riunione del 15 Giugno in azienda si era impegnato a valutare un aumento dei posti disponibili in stabilimento. Ad oggi non registriamo alcuna risposta, nemmeno in relazione al tavolo di confronto e trasparenza sulla nuova organizzazione promesso alla R.S.U. in quell'occasione.


Prendendo la parola, il dott. Mandelli ha esordito stigmatizzando con una certa durezza ciò che è uscito a mezzo stampa e firmato "dipendenti Wyeth".

Le OO.SS. Filctem CGIL, Femca CISL e Uilcem UIL hanno risposto di essere estranee rispetto agli articoli in questione e a loro volta hanno affermato che evidentemente c'è qualcuno che, forte di una rappresentanza politica predominante sul territorio (COMUNE-PROVINCIA-REGIONE) sta strumentalizzando la situazione cercando di condurla su un piano politico anziché puramente sindacale.
Il dottor Mandelli ha preso atto ed ha voluto quindi effettuare una proposta di incentivazione economica mettento sul tavolo il pacchetto così strutturato:

- 14 mensilità + 1 mensilità per ogni biennio di anzianità per coloro che andranno in mobilità senza aderire al progetto Welfarma proattivo.

- 14 mensilità per coloro che saranno assunti da un'altra società nell'ambito del progetto Welfarma proattivo.


Le OO.SS. si sono dette insoddisfatte dell’offerta ed hanno presentato una loro controproposta così strutturata:

- 32 mensilità + 1 mensilità per ogni anno di anzianità + 1 mensilità per ogni carico familiare.

Le parti hanno convenuto di incontrarsi di nuovo il 12/07/2010 .

Alle ore 15.00 è stata tenuta un’assemblea per informare i lavoratori coinvolti dello stato della trattativa.

venerdì 25 giugno 2010

Nuova riunione Welfarma in Confindustria Latina

Si è tenuta oggi pomeriggio una nuova riunione in Confindustria Latina per la presentazione di un'altra società interessata a fornire opportunità occupazionali al personale della Sede Wyeth interessato dal processo di mobilità. Questa società, identificata da Wyeth e Pfizer, sempre nell'ambito del progetto Welfarma proattivo, è la multinazionale svizzera IBSA, già coinvolta per gli stessi motivi nella precedente procedura riguardante gli Informatori Scientifici.
Alla riunione era presente la responsabile delle risorse umane per l'Italia di IBSA, la quale ha dapprima illustrato ai presenti alcuni dati relativi all'azienda: IBSA è stata fondata nel 1945 a Lugano. L'attuale proprietario ne ha acquisito il controllo nel 1985 e ne ha rilanciato l'immagine con diversi programmi di sviluppo in più aree terapeutiche. IBSA negli ultimi anni si è sviluppata consolidandosi come una interessante realtà svizzera e con un importante network internazionale. Possiede siti produttivi in diversi paesi, tra i quali anche l'Italia dove operano 3 società che ne fanno capo e che nel 2009 hanno fatturato complessivamente oltre 31 milioni di euro e la previsione di fatturato per il 2010 è di 32 milioni di euro.
Le aree terapeutiche interessate dall'attività di IBSA sono: Osteoartrite, NSAIDs, Ormoni della Fertilità, Endocrinologia e Dermatologia.
Infine, il "succo" della riunione riguardava i numeri delle persone che questa azienda è disposta ad assumere e in quali mansioni:
  • 2 nel Regulatory
  • 1 nell'I.T.
  • 2 Production Manager
  • 1 nell'Area Medica
  • 1 nella Farmaco-Vigilanza
  • 2 nella Segreteria
  • 1 Responsabile Ricerca di Mercato

Quindi in totale si tratterebbe di 10 opportunità lavorative a disposizione dei colleghi della Sede.

Ricordiamo che il prossimo incontro per proseguire la trattativa per addivenire ad un eventuale accordo tra le parti è fissato per la mattina del 1° Luglio e che nel pomeriggio è prevista un'assemblea generale dei lavoratori della Sede per aggiornamenti, anche in merito alla questione legata ad IBSA.

martedì 22 giugno 2010

Replicata in azienda la riunione Welfarma

Oggi, come concordato con le Organizzazioni Sindacali nell'incontro tenuto presso Confindustria Latina il giorno 15 Giugno, si è tenuta presso l'azienda una riunione per la presentazione della società che, nell'ambito del progetto Welfarma proattivo, si è dichiarata disponibile ad offrire opportunità lavorative ai dipendenti Wyeth di Sede, oggetto della procedura di mobilità.
A tale riunione, oltre ai responsabili di Pangea e Geosystem, era presente anche il rappresentante della DBM, società di outplacement incaricata di gestire l'intero progetto, e i segretari provinciali delle OO.SS. di categoria.
In sostanza sono state presentate ai lavoratori le informazioni fornite in occasione della riunione precedente (vedi post del 15 giugno) e gli stessi lavoratori, dopo aver approfittato dell'occasione per porre alcune domande ai presenti ed approfondire alcune questioni, hanno cominciato sin da oggi i colloqui individuali con Pangea per poter valutare la possibilità di accettare l'eventuale offerta di lavoro.
Ovviamente rimangono in sospeso alcuni aspetti, come ad esempio le garanzie occupazionali per coloro che decideranno di aderire al progetto, che però sono di pertinenza del tavolo di confronto aperto in Confindustria e quindi saranno verosimilmente affrontati nel prossimo incontro in quella sede. Nel frattempo si conta di terminare tutti i colloqui individuali entro pochi giorni in modo da avere già un'idea sulla fattibilità dell'intero piano.

martedì 15 giugno 2010

Riunione Welfarma in Confindustria Latina

Oggi, come previsto dal precedente incontro del 9 giugno, si è tenuta in Confindustria Latina una riunione Welfarma per la presentazione delle società identificate da Pfizer e Wyeth e disposte a fornire soluzioni per la continuità lavorativa dei colleghi della Sede di Aprilia.
Era presente il Dott. Salvatori (di DBM Italia), che ha illustrato ai presenti il protocollo Welfarma, un accordo riguardante il settore chimico-farmaceutico e siglato da Sindacati, Farmindustria, Federchimica e Ministero del Lavoro; tale protocollo d'intesa offre ai lavoratori che entrano in mobilità, oltre all'indennità prevista, anche altri 2 vantaggi, ovvero una dote formativa individuale di 2000 euro erogata dall'agenzia Italia Lavoro (emanazione del Ministero del Lavoro) al fine di perseguire un adattamento delle competenze del lavoratore e il supporto di DBM Italia (società di outsourcing) per ottenere una sua ricollocazione nel mondo del lavoro.
Nel Welfarma di tipo "proattivo" l'azienda che apre una procedura di mobilità (nel nostro caso Wyeth e Pfizer) si impegna a proporre direttamente delle società disposte ad assorbire i lavoratori dalla mobilità: ogni lavoratore sostiene un colloquio individuale con l'azienda identificata ed è libero di accettare o meno la proposta di assunzione.
La società presentata oggi e che sarebbe disposta ad assumere fino a 77 lavoratori è Pangea (azienda già presente nel precedente accordo per gli ISF), il cui rappresentante ha chiarito alcuni aspetti: Pangea (nata nel 2009) si occupa principalmente della commercializzazione di farmaci generici dichiara di aver bisogno di :
- personale back-office di una normale azienda farmaceutica (7 lavoratori)
- costituzione di un team OST (operatore sanitario territoriale ovvero l'evoluzione dell'attuale ISF) (7 lavoratori)
- creazione del servizio Pangea for you per i medici (13 lavoratori)
- gestione DSS/VAS Management, ovvero un piano di valutazione ambientale strategica che i comuni devono produrre per garantire i progetti del territorio e che è stata adottata dall'Italia nel 2004. (50 lavoratori).
Alla riunione era presente anche il responsabile di Geosystem, ovvero una società che ha elaborato un software in grado di acquisire in modo digitale le mappe territoriali in funzione dell'impatto atmosferico, idrico, geomorfologico, naturalistico, ecc. e che ha sottoscritto un accordo di tipo commerciale con Pangea riguardante il progetto VAS. Si sta cercando una sede operativa (preferibilmente ad Aprilia o in provincia di Latina).
Infine è importante sottolineare che i lavoratori interessati saranno assunti, a seguito di un colloquio individuale, con contratto chimico farmaceutico, con lo stesso stipendio attualmente percepito, a tempo indeterminato e senza periodo di prova. In aggiunta le OO.SS.LL. e la R.S.U. hanno richiesto delle garanzie occupazionali almeno per un certo periodo. Il tutto dovrà comunque essere sviscerato meglio entro i termini di un eventuale accordo.

Incontro D.A.-R.S.U-OO.SS.LL per lo Stabilimento di Aprilia

Ieri si è tenuto in azienda, alla presenza dei Segretari Provinciali di categoria, l'incontro con la Direzione Aziendale chiesto dalla R.S.U. oltre 3 mesi or sono (al termine dell'ultima procedura di mobilità) per discutere dei temi legati allo Stabilimento, in particolare la riorganizzazione del lavoro.
E'stata ribadita, sia in apertura che in chiusura dell'incontro, la necessità di migliorare il sistema relazionale presente all'interno dell'azienda, coinvolgendo maggiormente le rappresentanze sindacali in maniera preventiva in occasione di modifiche dell'assetto organizzativo o produttivo. A tal proposito l'Ing. Rubbi non ha negato che la disponibilità aziendale al confronto non è stata piena in questi ultimi tempi, dovuta peraltro all'impegno "durissimo e a tempo pieno di tutto il management" per garantire la permanenza del plant di Aprilia all'interno del network Pfizer. Purtroppo, contrariamente a quanto previsto in precedenza, si è dovuto attendere la fine del processo di mobilità e la certezza di avere un futuro (anche se a medio termine) per poter iniziare a riorganizzare lo Stabilimento: all'interno del mondo Pfizer il sistema gestionale e relazionale è completamente diverso rispetto al mondo Wyeth, per cui si sono dovute rivedere alcune decisioni prese prima dell'acquisizione.
Il Direttore ha confermato che Aprilia ha superato il primo esame all'interno dello studio che riguarda i circa 80 stabilimenti del Pfizer Global Manufacturing (attualmente effettuato per il 50%) ed ha "gareggiato" all'interno di una struttura di 8 plants Consumer dei quali 2 sono stati eliminati dal network. Abbiamo una prospettiva che può guardare al futuro ma su tempi medi, non più a lungo termine. Le analisi programmate da Pfizer sono a cadenza ciclica (2/3 anni) entro la quale occorre ottimizzare quello che possediamo; c'è un certo numero di siti produttivi che chiuderanno oppure verranno ridimensionati: quelli che resteranno nel network dovranno comunque impegnarsi a ridurre mediamente i loro costi del 25% mantenendo la qualità del prodotto e del servizio al cliente. Alla domanda su come fare per ridurre ulteriormente i nostri costi, l'Ing. Rubbi ha risposto che dovremo intervenire un po' dappertutto; abbiamo una capacità produttiva utilizzata a meno del 50% però lavoriamo troppo spesso (a causa dei colli di bottiglia) su 3 turni e durante il fine settimana: dobbiamo assolutamente cambiare. Importante ridurre le spese per energia e utilities. I costi degli ammortamenti sono elevatissimi: "forse abbiamo investito troppo e male negli ultimi anni; dobbiamo capire come inverstire meglio e strutturarci meglio a tutti i livelli, compreso l'utilizzo delle ditte esterne". Infine occorre portare in casa volumi produttivi; attualmente c'è la prospettiva della "spartizione" dei prodotti degli stabilimenti che escono ed esiste la possibilità che alcuni possano arrivare ad Aprilia in quanto simili ai nostri; il problema è però legato alla tempistica del trasferimento: è da escudere che se ne parli prima del 2012. Esiste anche la questione degli stabilimenti che fanno parte di un'altra Business Unit (Established Products ovvero quelli col brevetto scaduto) che fanno prodotti simili ai nostri, per cui la prossima valutazione del PGM potrà essere effettuata in maniera trasversale, tenendo conto del sottoutilizzo dei siti.
Completato il quadro in cui si inserisce lo Stabilimento ad oggi, con l'impegno a monitorarne congiuntamente alla R.S.U. l'andamento dell'efficienza, si è passati, pur con l'intento di non sovrapporre i tavoli negoziali, a discutere della procedura di mobilità aperta per i colleghi della Sede commerciale e dell'impatto che può avere sul plant, soprattutto vista la disponibilità dell' Ing. Rubbi a fornire 5 posizioni (3 diretti di produzione + 2 tecnici informatici -tramite job posting) per coprire degli esuberi.
Anzitutto la R.S.U. ha chiesto se gli 8 esuberi dello Stabilimento che persistevano ancora alla data del 1° Marzo 2010 (al termine della mobilità) fossero ancora da considerarsi come tali. Finalmente (dopo oltre 4 mesi!) l'azienda ha ufficialmente comunicato che quel programma è formalmente chiuso.
La R.S.U. ha inoltre consegnato alla Direzione Aziendale copia del documento ricevuto dai colleghi dell'I.T. al fine di far prendere coscienza al management del reale contributo che essi danno quotidianamente per il buon funzionamento del plant. L'azienda ha dichiarato che la valutazione sull'I.T. ha tenuto conto del modello annunciato di recente da Pfizer, ufficializzando l'imminente apertura delle selezioni per le 2 posizioni messe a disposizione. Mentre la valutazione sui 3 diretti di produzione è stata fatta in base alla forza lavoro costituita dai temporanei. A causa dell'aumento della stagionalità dei nostri prodotti, avremo la necessità di alzare il tasso di temporanei rispetto ai fissi, per cui è difficile prevedere un aumento dei posti a disposizione per delle novazioni della mansione.
Per la cronaca: i temporanei oggi in azienda sono ufficialmente 13.
Le OO.SS.LL. hanno voluto contestare l'affermazione dell'Ing. Rubbi che la Sede e lo Stabilimento siano 2 realtà distinte e che appare illogico estendere la procedura riguardante i colleghi del commerciale anche ad eventuali volontari dello stabilimento al fine di liberare posti utili a ridurre gli esuberi: la realtà va considerata unica. Non ci possiamo permettere dei distinguo vista soprattutto l'esistenza di alcune situazioni drammatiche. Soltanto estendendo la mobilità ai volontari del plant e aumentando i posti a disposizione per delle novazioni contrattuali si potrà dar prova si possedere quella che viene definita come la responsabilità sociale d'impresa, senza limitarsi a meri calcoli matematici.
Abbiamo positivamente registrato la disponibilità della Direzione Aziendale ad impegnarsi per proseguire la valutazione in base alle nostre richieste e a fornirci quanto prima delle risposte al tavolo negoziale in Confindustria.

mercoledì 9 giugno 2010

Incontro in Confindustria Latina per la mobilità della Sede

Si è tenuto oggi in Confindustria Latina il secondo incontro a seguito della apertura della procedura di mobilità per il personale di sede della Wyeth.
Nell'incontro precedente le organizzazioni sindacali hanno chiesto alle direzioni aziendale di Pfizer e Wyeth di approfondire alcuni aspetti, tra i quali i numeri reali delle persone attualmente coinvolte. Nell'incontro del 10 maggio la Wyeth aveva dichiarato esservi 72 lavoratori da porre in mobilità (tra cui 9 job posting per posizioni aperte in Pfizer), 9 lavoratori esclusi dalla mobilità (supporto legal entity) e 13 dirigenti. La Dott.ssa Gasperini ha dichiarato oggi che nel frattempo Pfizer ha aperto altre 6 job posting per altrettante posizioni in Pfizer, portando cosi il totale delle assunzioni chiuse in Pfizer con personale proveniente da Wyeth al numero di 11. La situazione aggiornata risulta essere :
61 persone da porre in mobilità (con due passaggi in Pfizer da formalizzare che porterebbero quindi il numero a 59), 9 lavoratori esclusi dalla mobilità (supporto legal entity) e 6 dirigenti.
Alla domanda effettuata dai rappresentanti sindacali se potrebbero essere aperte nuove selezioni in Pfizer al fine di ridurre ulteriormente il numero degli esuberi, il dott. Mandelli ha dichiarato che non è da escludere, rimarcando nel contempo che più del 90% del personale Wyeth ha trovato un posto di lavoro in Pfizer ( compresi gli stabilimenti), dimostrando con i fatti che Pfizer ha intenzione di integrare quanti più lavoratori possibili. Il sindacato, pur prendendo atto dell'impegno dell'azienda, ha ribadito che il suo ruolo è quello di occuparsi soprattutto di coloro che non hanno trovato ancora una ricollocazione.
Alla richiesta effettuata la volta precedente dalle OO.SS. sulla possibilità di estendere la mobilità ad eventuali volontari dello stabilimento per liberare posti utili alla ricollocazione di alcuni esuberi della Sede, la dott.ssa Gasperini ha affermato che la cosa non appare fattibile, sia perchè ad Aprilia dobbiamo considerare come se ci fosse la presenza di 2 realtà ben distinte (Plant e Sede) sia perchè il Plant ha delle competenze ben specifiche che non si vogliono perdere. Però è stata comunicata l'intenzione di aprire a breve 5 job posting per il Plant: 3 per operatori diretti di produzione (al fine di ridurre il ricorso ai temporanei) e 2 per personale tecnico I.S. Tutte e 5 le selezioni saranno riservate esclusivamente agli esuberi di Sede. A questo punto i delegati sindacali della Wyeth hanno ricordato ai presenti al tavolo che sono in attesa di conoscere gli esiti della riorganizzazione del Plant effettuata con la precedente mobilità chiusa il 28 febbraio 2010. Permangono ancora gli esuberi come più volte dichiarato dalla D.A.? E' stato ricordato che l'incontro per discutere di questi argomenti è fissato per il prossimo lunedi 14 giugno alla presenza dell'ingegner Rubbi, ma sarebbe stato opportuno tenerlo prima dell'incontro di oggi.
La direzione di Pfizer ha altresì comunicato di aver avviato una gara di appalto per il rinnovo della fornitura di servizi (customer service) e requisiti essenziali per partecipare alla gara sono : disponibilità ad offrire posti di lavoro per personale Wyeth in mobilità e sede di lavoro Roma o Latina si conta di avere una risposta definitiva entro fine mese, stimando di poter "ragionevolmente" ottenere circa 20/30 posti . Si sta inoltre lavorando sul fronte Welfarma proattivo:attualmente vi sono 2 aziende interessate che assumerebbero 70-75 persone è previsto un incontro alla presenza delle OO.SS. per martedi 15 giugno per la presentazione di queste ultime.
Per concludere, è stato chiesto alle D.A. Pfizer e Wyeth di iniziare ad affrontare la questione dell'attribuzione patrimoniale per l'incentivo all'esodo. Occorre considerare che i lavoratori della sede hanno un reddito da lavoro dipendente ben inferiore rispetto ad un informatore scientifico, per cui si ritiene che la base di partenza debba essere il recente accordo stipulato per gli ISF, dal quale occorre aumentare l'importo economico.
Ricordiamo a tutti i lavoratori della Sede che domani mattina alle ore 9 :15 è stata indetta una assemblea generale per illustrare i risultati dell'incontro odierno.

lunedì 10 maggio 2010

Primo incontro in Confindustria per la procedura di mobilità della Sede

Si è tenuto stamattina presso Confindustria Latina il primo incontro formale per l'esame congiunto tra le parti a seguito dell'apertura della procedura di mobilità per 74 lavoratori della Sede di Wyeth.
Presenti, oltre ai segretari provinciali di categoria delle OO.SS. e la R.S.U., la Dott.ssa Gasperini e il Dott. Cariani per Wyeth e Dottori Mandelli, Tocci e Martini per Pfizer.
L'intenzione dell'Azienda è stato dichiaratamente quello di fornire alle rappresentanze sindacali in maniera assolutamente trasparente quello che è stato il piano di integrazione a partire dal 1° Febbraio 2010: da questa data infatti sono passati a Pfizer i principali prodotti Wyeth attraverso la cessione di ramo d'azienda; questa operazione, oltre a coinvolgere direttamente la forza vendite di Wyeth (ad oggi completamente dismessa tra coloro che sono passati in Pfizer e coloro che sono andati in mobilità) ha necessariamente avuto un impatto anche sui lavoratori della Sede di Aprilia a causa del sopraggiunto bisogno di Pfizer di avere del personale idoneo per la gestione dei prodotti passati sul proprio listino.
La situazione al 1° Febbraio vedeva 374 lavoratori in forza allo stabilimento (non coinvolto da questa procedura di mobilità a detta dell'Azienda) e 160 lavoratori in forza alla Sede commerciale.
Al 30 Aprile 2010 la situazione della Sede riscontra che 64 persone (tra cui 9 dirigenti, 26 impiegati con funzioni commerciali e 29 impiegati con funzioni di supporto) sono passate (attraverso delle selezioni) alle dipendenze di Pfizer. Di conseguenza sono rimasti 96 figure professionali così suddivise:
- 13 dirigenti
- 9 supporto legal entity (ovvero figure legate all'attività del plant di Aprilia o del sito di Catania, le quali sono ritenute indispensabili per mandare avanti la "macchina Wyeth" e per cui sono state escluse dal processo di mobilità).
- 74 figure inserite nel processo di mobilità in quanto considerate in esubero.
L' Azienda afferma che le 9 figure "salvate" dalla mobilità sono già individuate in quanto si tratta di funzioni specifiche per cui non sarà necessario applicare alcun criterio di scelta; per completezza di informazione riportiamo di seguito anche le aree dove operano queste figure:
- bilancio (2)
- fiscale (2)
- payroll (1)
- crediti (1)
- tesoreria (1)
- assicurazioni (1)
- cespiti aziendali (1)
Ci è stato comunicato inoltre che Pfizer ha attualmente aperti 11 job posting per delle professionalità che ritiene siano presenti all'interno della Sede di Wyeth (di cui 2 già conclusi a buon fine) e che potrebbero ridurre già di molto il numero degli esuberi; si conta di concludere tali selezioni entro Maggio.
Sono state poste dal Sindacato delle questioni specifiche, come per esempio quella relativa all' Information Technology dove tutti i 9 lavoratori della Sede sono considerati in esubero: la R.S.U. ha fatto notare come una scelta del genere abbia necessariamente un impatto sullo Stabilimento, vista la notevole attività quotidiana che costoro svolgono al suo interno.
Oppure il caso del car fleet, che continua a gestire il parco macchine di Catania e potrebbe essere integrato nel servizio esternalizzato di Pfizer, la quale avendo acquisito circa 200 Informatori Wyeth, ha aumentato notevolmente il proprio parco auto.
Ci sono poi diverse figure presenti nella procedura di mobilità che presentano alcuni lati oscuri, soprattutto in relazione ai propri centri di costo, e che meritano un'analisi approfondita.
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Preso atto della situazione illustrata dalle direzioni aziendali di Pfizer e Wyeth, le OO.SS. hanno affermato quanto segue:
  • occorre fare chiarezza sui numeri
  • occorre ridurre il numero degli esuberi
  • occorre valutare se è possibile portare altre professionalità presso la Sede di Roma attraverso ulteriori job posting
  • occorre dare la precedenza per l'uscita a coloro che sono in possesso dei requisiti pensionistici o che li maturerebbero durante la permanenza in mobilità
  • occorre valutare la possibilità di estendere la procedura al plant, favorendo l'opportunità che vi siano eventuali volontari che potrebbero lasciare l'azienda dietro incentivazione, liberando dei posti per delle novazioni di mansione (es. da impiegato di Sede a operaio di Stabilimento)
  • occorre prevedere il Welfarma proattivo (dove l'azienda aiuta le persone a trovare un altro posto di lavoro tramite altre aziende interessate ad assumere -ipotesi peraltro di più difficile percorrenza rispetto al recente caso degli Informatori scientifici, visto che quelli erano dislocati su tutto il territorio nazionale mentre gli attuali esuberi sono tutti ad Aprilia)
  • occorre prevedere consistenti incentivi economici per coloro che intendono aderire volontariamente alla mobilità
  • occorre portare al tavolo anche il Direttore di Stabilimento in quanto il plant viene coinvolto di riflesso rispetto agli esuberi che l'azienda indica. La R.S.U. ha fatto presente che sono 2 mesi che ha richiesto un confronto con l'Ing Rubbi sulla riorganizzazione e sul consuntivo della mobilità dello Stabilimento chiusa il 28 Febbraio 2010. Ancora non abbiamo avuto risposta: bel rispetto verso chi ricopre un ruolo di rappresentanza dei lavoratori!

Il prossimo incontro tra le parti per iniziare a discutere su un eventuale accordo sindacale è fissato al prossimo 9 Giugno alle ore 14:00; l'azienda si è presa il tempo necessario per fare le proprie valutazioni in merito alle osservazioni fatte dalle rappresentanze sindacali, mentre quest'ultime hanno ritenuto opportuno riservarsi lo stesso tempo per sentire in maniera esaustiva tutti i lavoratori impattati dalla procedura di mobilità e raccogliere indicazioni.

Tutto quanto sopra riportato è stato illustrato nei minimi particolari all'assemblea dei lavoratori che si è tenuta oggi pomeriggio e dove sono emersi già alcuni dati in contrasto con le tesi aziendali. Il sindacato ha ribadito che un eventuale accordo, prima di essere firmato sarà sottoposto all'assemblea dei lavoratori, non escudendo eventuali scioperi/agitazioni nel caso in cui la trattativa non dovesse andare per il verso giusto.

eventuali aggiornamenti saranno pubblicati su questo blog.

domenica 9 maggio 2010

Convocata per lunedì pomeriggio un'assemblea di tutti i lavoratori

A valle del primo incontro previsto per lunedì mattina 10 Maggio in Confindustria Latina per l'esame congiunto dopo l'apertura della procedura di mobilità che vede coinvolto il personale della Sede, la R.S.U. e le Segreterie Provinciali Filctem CGIL, Femca CISL e Uilcem UIL hanno convocato un'assemblea generale di tutti i lavoratori della Wyeth per illustrare quanto emerso.
L'assemblea si terrà in sala mensa a partire dalle ore 16:30.

lunedì 3 maggio 2010

Aperta la procedura di mobilità per i lavoratori della Sede

Oggi, 3 Maggio 2010, è stata aperta ufficialmente dalla Wyeth la preannunciata procedura di mobilità per 74 lavoratori dedicati alle attività amministrative, logistiche e commerciali svolte dalla Sede di Aprilia.
Pubblichiamo di seguito per intero la comunicazione ufficiale comprensiva dei profili professionali in esubero, ricordando che qualsiasi considerazione effettuata prima del primo incontro tra le parti (previsto per l'inizio della prossima settimana) sarebbe inopportuna e fuorviante.
Possiamo soltanto ricordare, come è stato fatto oggi in occasione della riunione del comitato degli iscritti Filctem CGIL, che :
- le fasi del confronto sono 2: i primi 45 giorni in ambito sindacale presso la sede di Confindustria ed eventualmente altri 30 giorni in ambito regionale presso la Regione Lazio.
- l'accordo recentemente siglato per gli ISF e quello siglato l'anno scorso per la sede Pfizer di Roma rappresentano per il sindacato la base di partenza di un'eventuale trattativa.
- far entrare in gioco la politica in questa fase non giova a nessuno.
- non è scontato il raggiungimento di un accordo entro i termini stabiliti dalla Legge.
- nessun accordo sindacale può ledere un diritto individuale, per cui, nel caso in cui le parti addivenissero ad un accordo, ogni lavoratore sarebbe libero di aderirvi o meno.
Comunque preanunciamo sin da ora che si terrà un'assemblea generale unitaria dei lavoratori subito dopo il primo incontro per l'esame congiunto (quindi entro la prossima settimana).



(CLICCA SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE):






























lunedì 19 aprile 2010

Richiesto un incontro con le Segreterie Provinciali da parte della R.S.U.

La R.S.U. ha inoltrato in data odierna una richiesta di incontro urgente con le Segreterie Provinciali di categoria per tentare di porre un freno al clima di agitazione ed incertezza che si sta impossessando dei lavoratori della Sede Wyeth di Aprilia in previsione dell'annunciata apertura della procedura di mobilità prevista per Maggio. Durante la riunione che si è tenuta oggi, la R.S.U. ha discusso al proprio interno sul documento ricevuto per conto degli stessi lavoratori della Sede e nel quale vengono riportate alcune "aspettative" relativamente alla mobilità. Al fine di evitare che la situazione degeneri, i rappresentanti sindacali hanno deciso di convocare i segretari delle OO.SS. e contestualmente organizzare quanto prima una assemblea dei lavoratori coinvolti per chiarire una volta per tutte l'iter procedurale per le mobilità, fugando eventuali dubbi, incertezze e false illusioni.
Verrete informati non appena saranno fissate delle date utili.



mercoledì 31 marzo 2010

Raggiunto l'accordo per gli Informatori Scientifici

Oggi, presso la sede di Confindustria Latina, è stato raggiunto l'accordo tra le Organizzazioni Sindacali e le Direzioni Aziendali di Wyeth e Pfizer in relazione alla procedura di mobilità aperta il 1° Marzo per gli ultimi Informatori Scientifici del Farmaco rimasti in carico a Wyeth.
Sulla base di quanto emerso nell'incontro della scorsa settimana, la Wyeth ha provveduto a redigere una bozza di verbale di intesa sulla falsariga di quello siglato in occasione dell'ultima procedura di mobilità Pfizer che ha riguardato circa 400 I.S.F. Per la parte economica è stata inizialmente ribadita l'offerta di 12 mensilità nette fisse per tutti + un tetto di 10 mensilità nette a seconda dell'anzianità aziendale + un bonus di 6 mensilità nette se si lascia l'azienda entro il 30 Aprile. Le OO.SS., pur condividendo l'impianto dell'accordo, che tral'altro prevede una forte applicazione del progetto Welfarma, hanno voluto precisare la necessità di alzare la posta economica; inoltre sono stati chiesti aggiornamenti e garanzie in relazione alle società disposte ad assumere i nostri informatori in esubero (cosiddetto Welfarma "proattivo", con l'azienda che ha dichiarato gli esuberi che si impegna a trovare altri posti di lavoro); Wyeth ha precisato che oltre alle 2 società citate la volta precedente (Pangea, che assumerebbe fino a 70 persone e HG80, che assumerebbe fino a 10 persone) ci sarebbe anche una società svizzera, IBSA, che assumerebbe fino a 40 persone, portando quindi le richieste a 120 lavoratori, ovvero 3 volte il numero degli esuberi, i quali, lo ricordiamo, sono passati dagli 82 dichiarati all'apertura della procedura ai 68 attuali, i quali a loro volta potrebbero arrivare a 39 considerando che Pfizer ha aperto ulteriori 29 selezioni.
Dopo aver intavolato una trattativa, le Parti hanno infine raggiunto l'intesa anche per la parte economica, che si struttura come segue:
I- per coloro che sono in possesso dei requisiti pensionistici: 20.000 euro netti.
II- per coloro che maturano i requisiti pensionistici entro il periodo di mobilità: integrazione fino al 90% della retribuzione netta mensile individuale per tutti i mesi di permanenza in mobilità (minimo 20.000 euro) in aggiunta all'assegno INPS.
III- per coloro che non rientrano nei 2 casi precedenti: 14 mensilità nette + 1 mensilità netta ogni 2 anni di anzianità aziendale (senza tetto) + 12 mensilità nette se si lascia l'azienda entro il 30 Aprile 2010.
IIII- per coloro che aderiranno al progetto Welfarma "proattivo": solamente le 14 mensilità nette; se entro il mese di Giugno 2010 non saranno assunti (come I.S.F. a tempo indeterminato e senza periodo di prova, con inquadramento nel CCNL Chimico-farmaceutico) presso una delle 3 società individuate (Pangea-HG80-IBSA) si vedranno corrispondere anche i restanti incentivi del punto precedente.
E'importante sottolineare che l'accordo è stato raggiunto entro 30 giorni dall'apertura della procedura da parte di Wyeth, quindi ben al di sotto dei primi 45 giorni previsti dalla Legge 223/91; inoltre, su esplicita richiesta delle Segreterie Provinciali di categoria e della R.S.U., la Direzione Aziendale Wyeth si impegna a far partecipare all'assemblea generale degli informatori fissata per il 13 Aprile a Roma (Centro Congressi E.U.R.), anche i responsabili delle aziende Pangea, HG80 e IBSA.