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giovedì 21 marzo 2013

Sarà costituito un team per la revisione dell'orario di lavoro


La Direzione Aziendale ha comunicato alla R.S.U. la decisione di istituire un team che avrà il compito di disegnare un nuovo orario di lavoro per il personale di produzione.
Come ricorderete, nell'assemblea generale del 4 marzo scorso abbiamo condiviso delle scelte rispetto alla proposta aziendale di accorpamento delle pause per i turnisti; nella fattispecie il conseguente comunicato consegnato nella stessa data alla D.A. chiedeva l'applicazione piena ed effettiva degli accordi vigenti in materia di orario di lavoro.
L'Ing. Rubbi, prendendo atto delle decisioni dei Lavoratori e della impossibilità pratica di venire incontro alle richieste della R.S.U., ha deciso di cambiare completamente l'impostazione per cercare una soluzione al problema del miglioramento dell'efficienza: trovare una nuova tipologia di orario che ci consenta di far fronte alle sfide che ci attendono nell'immediato futuro, archiviando quella l'attuale che abbiamo adottato nel 2009, anche a seguito degli scontri e delle tensioni che tutti ricorderete. A tal proposito ci sentiamo di affermare che  tale decisione da parte aziendale appare come un tardivo riconoscimento dei dubbi e delle perplessità che la R.S.U. Filctem CGIL ha espresso si da subito sulla reale efficacia dell'orario voluto a suo tempo dal Direttore. 
Comunque desideriamo esprimere riconoscenza nei confronti della Direzione Aziendale che ha pensato bene di rendere partecipe (crediamo nella logica dell'OWN IT!) di questo nuovo progetto anche la R.S.U. (attraverso una delegazione). Faranno parte del team in questione, oltre ad alcuni rappresentanti sindacali, i responsabili dei reparti di produzione e taluni membri di funzioni specifiche (es. OEE Office); il coordinatore sarà un consulente esterno esperto di problem solving che collabora con la nostra azienda già da diversi anni.
E' chiaro che l'interscambio coi Lavoratori dovrà essere costante e costruttivo in modo da riuscire a conciliare le esigenze di tutti (a partire dai Lavoratori stessi); siamo fiduciosi che questa nuova impostazione saprà produrre dei buoni risultati.
Nel caso si trovasse un'intesa di massima, questa si tramuterebbe in un'ipotesi di accordo di modifica dell'orario di lavoro vigente da sottoporre a validazione in assemblea.

Di seguito il comunicato inoltrato alla D.A. coi nomi della delegazione R.S.U.:


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Seguiranno aggiornamenti...

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giovedì 7 marzo 2013

La R.S.U. chiede alla D.A. di affrontare assieme la questione Polase

Pubblichiamo la Richiesta che la R.S.U. ha consegnato ieri alla Direzione Aziendale, facendo seguito a quanto condiviso durante l'assemblea generale del 4 marzo.


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martedì 5 marzo 2013

Esito assemblea generale del 4 marzo

I lavoratori riuniti nella giornata di ieri in assemblea hanno condiviso la proposta della R.S.U. di sospendere la trattativa con la Direzione Aziendale sulla modifica delle pause del personale turnista e chiedere nel contempo la completa applicazione degli accordi vigenti in materia di orario di lavoro.

Di seguito il comunicato condiviso:


(clicca sull'immagine per ingrandirla)

I Lavoratori hanno inoltre condiviso con la R.S.U. la necessità di chiedere alla Direzione Aziendale di affrontare la questione del picco produttivo di Polase dal punto di vista dell'implementazione in tempi brevi di un orario ad hoc che consenta di raggiungere i risultati stabiliti salvaguardando l'integrità psico-fisica dei Lavoratori stessi. In tal senso, la decisione aziendale (assunta senza il previo coinvolgimento della R.S.U.) di ricorrere in modo massiccio (e spesso coercitivo) a prestazioni straordinarie notturne, festive e prefestive appare alquanto inadeguata e non condivisibile, soprattutto vista la durata del periodo previsto.
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venerdì 22 febbraio 2013

Riunione D.A.-R.S.U.

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un incontro programmato per continuare le trattative sulla modifica delle pause dei turnisti.
La riunione ha però visto anche una parte dedicata alla "questione Polase" dove l' Ing Faiola ha illustrato alla R.S.U. le necessità produttive e le soluzioni proposte per affrontarle.

Nell'ordine:

1- Pause: la Direzione Aziendale ha fornito un feedback rispetto alle proposte R.S.U. facendo a sua volta una controproposta che stiamo facendo sondare ai lavoratori turnisti. E' chiaro che siamo ancora lontani da una possibile intesa se non altro perchè la D.A. non appare intenzionata a venire incontro ad alcune richieste che noi riteniamo imprescindibili. Un altro incontro è previsto per la settimana prossima.

2- Polase: fortunatamente il cliente ci ha richiesto un notevole aumento di lotti di Polase effervescente entro maggio 2013 e nelle attuali condizioni di orario e di personale non è possibile farvi fronte per cui si ravvisa la necessità di lavorare al confezionamento su 3 turni per 6 giorni + domenica mattina (per operazioni di pulizia) e pomeriggio (per manutenzione). Si prevede l'assunzione di 8 temporanei in somministrazione. La R.S.U. ha manifestato la propria indignazione ancora una volta sul metodo utilizzato, visto che prima del suo coinvolgimento sono state tenute delle riunioni di reparto dando per "scontate" alcune decisioni. E' stato ribadito alla dirigenza che le rappresentanze sindacali devono essere coinvolte sempre in prima istanza nel rispetto dei ruoli. Comunque è stato proposto alla D.A. (con un ritorno positivo) di studiare la possibile adozione di un orario ad hoc per questo periodo piuttosto lungo (circa 3 mesi) e soltanto per il confezionamento Polase, soprattutto al fine di evitare il ricorso massiccio allo straordinario.

3- Questione detassazione: è stato comunicato che al premio di partecipazione che verrà erogato col cedolino di febbraio non sarà applicata la tassazione agevolata bensì l'aliquota ordinaria in quanto si attendono i chiarimenti applicativi all'Agenzia delle Entrate.

4- Chiusure programmate 2013: l'azienda ha intenzione di effettuarle ma non ha ancora predisposto il calendario da proporre alla R.S.U., la quale ha comunque sollecitato l'azienda stessa visto che siamo quasi a marzo; i lavoratori sappiano che dovranno riservarsi una decina di giorni per tali chiusure.

seguiranno aggiornamenti.
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martedì 18 dicembre 2012

Assemblea Generale venerdì 21 Dicembre

A seguito del previsto incontro con la Direzione Aziendale di giovedì 20 Dicembre, la R.S.U ha inoltrato una richiesta per indire una assemblea generale dei lavoratori per il giorno seguente venerdì 21.
Vista l'importanza degli argomenti trattati confidiamo nella massima partecipazione di tutti.


(clicca sull'immagine per ingrandirla)


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venerdì 14 settembre 2012

Riunione R.S.U. - Direzione Aziendale. (Riposi s...compensativi)


Nella giornata di ieri, su richiesta urgente di alcuni delegati della Filctem CGIL, il Direttore HR Ramacciani ha convocato la RSU per discutere assieme all'Ing Faiola delle problematiche gestionali emerse negli ultimi giorni in relazione alle necessità produttive che stanno coinvolgendo da circa 20 giorni i lavoratori del reparto OTC.Come ricorderete, la D.A. subito dopo Ferragosto ha comunicato la necessità di recuperare alcuni ritardi produttivi proponendo di lavorare in straordinario , con copertura su base volontaria, anche sui 3 turni del sabato e 1 turno di domenica; tempo di recupero stimato: 30 settembre.
Ultimamente sembrerebbe che si stia verificando la "non disponibilità" del personale per i turni di sabato pomeriggio e sabato notte (6° turno settimanale di notte, tra sabato e domenica). Per ovviare a questo "inconveniente", contrariamente agli impegni assunti dall'azienda stessa e alle regole stabilite e condivise assieme alla RSU, la struttura manageriale ha pensato bene di introdurre i riposi compensativi (previsti dall'orario di lavoro vigente) con un preavviso di pochissimi giorni e senza convocare la Rappresentanza Sindacale.
Durante lo svolgimento dell'incontro, caratterizzato spesso da toni aspri e concitati, la RSU ha ricordato alla DA che la programmazione "su base bisettimanale" dei turni, ed in particolare dei riposi compensativi, sta a significare che il lavoratore deve conoscere con almeno 2 settimane di anticipo   i propri impegni lavorativi in modo da poter organizzare degnamente la propria vita privata. L'interpretazione "scorretta" che tende a darne l'azienda è quella che "ti comunico oggi quello che farai nelle prossime 2 settimane" compresa l'ipotesi che "domani sei in riposo compensativo per esigenze produttive"; ed è quello che si stava verificando in questi giorni con l'affissione nelle bacheche aziendali di reparto dei riposi compensativi senza preavviso!
Abbiamo respinto decisamente questa iniziativa improvvisa e unilaterale da parte aziendale, ribadendo quanto condiviso a suo tempo dopo un duro confronto sulla modifica dell'orario di lavoro e ricordando altresì che l'applicazione del riposo compensativo sulla settimana notturna è illegale essendo l'adesione al turno di notte del tutto volontaria.
Abbiamo contestato prima di tutto la capacità gestionale del reparto, mettendo in discussione la reale necessità di avere un certo n° di persone in straordinario di sabato e domenica con talvolta una palese incapacità di organizzare nel modo migliore le risorse a disposizione. Negli ultimi mesi diversi capisquadra del pkg sono stati posti in job rotation in manifattura creando al confezionamento una carenza di figure in grado di gestire le linee, soprattutto in un fase come questa in cui sono usciti molti contrattisti esperti e autonomi , sostituiti da altrettanti nuovi lavoratori a contratto , disponibili e volenterosi ma ovviamente piuttosto inesperti. Abbiamo inoltre sottolineato la inopportunità di "stressare al limite" tali lavoratori con richieste di prestazioni eccessive che non consentono un sufficiente periodo di riposo e recupero psico-fisico: in taluni casi il rischio per la sicurezza e l'incolumità delle persone è decisamente alto! Inaccettabile proseguire in questo modo!
La mancanza o l'insufficienza di una corretta programmazione sia in termini di lotti da produrre che di dislocazione nel mese dei cosiddetti "volontari" fa si che ci siano situazioni caotiche con ritardi che si sommano e scompensi inevitabili tra i turni di straordinario: è ovvio che i lavoratori, potendo scegliere settimanalmente, optano maggiormente per effettuare prestazioni straordinarie la domenica (più conveniente economicamente) oppure il sabato mattina. Una possibile soluzione proposta dalla RSU è stata l'incentivazione del turno di sabato con un buono carburante (es. 20 euro) in modo da diminuire la disparità economica prevista contrattualmente con la domenica. La mancanza totale di disponibilità in tal senso da parte della DA ha contribuito ad irrigidire le posizioni, vista anche la ferma intenzione dell'Ing Faiola di reintrodurre i riposi compensativi nell'immediato per far fronte alla mancanza di personale. La RSU ha così palesato in risposta la possibilità di dichiarare il blocco degli straordinari e invitare tutti i lavoratori ad astenersi dall'assicurare qualsiasi prestazione extra a partire da subito: una situazione che si sarebbe rivelata davvero controproducente per tutti visto che l'obiettivo comune è invece quello di far fronte ai ritardi produttivi e garantire la consegna delle commesse nei tempi concordati col cliente!
Alla fine, con un minimo di buon senso, la DA ha deciso di arrivare comunque alla scadenza del 30 settembre senza la reintroduzione dei riposi compensativi, affermando che, nel caso la necessità si protraesse anche nel mese di ottobre,valuterà per tempo la loro reintroduzione (noi ripetiamo: con 2 settimane di preavviso! e lo ripetiamo soprattutto ai lavoratori, i quali dovranno segnalarci ogni violazione in tal senso!).
Teniamo a precisare che la RSU ha respinto (come bene ha fatto in passato in situazioni analoghe e come farà sempre) la proposta aziendale di erogare (con valutazione unilaterale) a fine anno un "riconoscimento" (non meglio specificato, come al solito..) a color che si saranno dimostrati particolarmente "meritevoli"(?!). Molti lavoratori hanno già potuto sperimentare di persona di quale fattura siano tali impegni da parte aziendale (Ricordate l'es. del Polase di qualche tempo fa?).
Per la cronaca: mentre scriviamo questo post sembra che nel frattempo siano state "reperite" le persone necessarie a coprire i turni di questo sabato.
Quello che teniamo ancora una volta a evidenziare è che ci risulta davvero preoccupante come questa dirigenza non riesca a far fronte a delle esigenze minime in un periodo di carenza di volumi, senza creare tensioni e malumori. Ci chiediamo ancora una volta come potremmo essere pronti ad affrontare le nuove sfide che ci attendono? 
Cosa succederà quando dovremo finalmente iniziare a produrre in modo efficiente i nuovi volumi previsti in arrivo ad Aprilia nei prossimi anni?

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venerdì 4 maggio 2012

Incontro R.S.U.- Direzione Aziendale

Questo pomeriggio la Direzione Aziendale ha convocato la RSU per illustrare una proposta di modifica dell'orario di lavoro, nella fattispecie la parte riguardante le pause. La modifica è rivolta principalmente ai turnisti ma tocca tutto il personale. Gli attuali orari di inizio e fine turno resterebbero invariati, con la pausa mensa a fine  turno e continuando ad utilizzare le attuali aree break che resterebbero chiuse al di fuori degli orari previsti.
Si richiede una riorganizzazione di questo tipo: unificazione delle attuali 2 pause da 10 minuti in un unica pausa da 20 minuti senza finestre, con presidio Sodexo (tranne la notte) e che coinvolgerebbe 2 gruppi in 2 periodi prefissati per ogni turno:

  • turno di mattina: un primo gruppo effettua la pausa dalle 9:30 alle 9:50 e un secondo gruppo dalle 10:00 alle 10:20
  • turno di pomeriggio: un primo gruppo effettua la pausa dalle 16:00 alle 16:20 e un secondo gruppo dalle 16:30 alle 16:50
  • turno notte 1 (dalle 21:00 alle 4:30) : unico gruppo con pausa dalle 00:00 alle 00:20
  • turno notte 2 (dalle 22:30 alle 6:00) : unico gruppo con pausa dalle 2:00 alle 2:20
Il personale in giornaliero che lavora nelle aree bianche e grigie effettua la pausa in un unico gruppo dalle 10:00 alle 10:20
Il personale in giornaliero che lavora nelle aree nere (uffici) non effettua alcuna pausa ma gli viene consentito di sostare nelle aree break appositamente predisposte "per il tempo strettamente necessario". Importante precisare che in quest'ultima casistica rientra il personale del Laboratorio che da sempre ha usufruito delle pause nei luoghi e negli orari dei colleghi della produzione!

Le motivazioni che il la Direzione Aziendale ha portato a supporto della proposta di modifica sono le seguenti:
  1. "ci siamo resi conto che questo tipo di organizzazione non sta andando bene, non siamo riusciti a recuperare produttività" (!)
  2. "non c'è controllo sugli orari, occorre un forte controllo da parte dei supervisori sui lavoratori che approfittano allungando l'orario di pausa oltre il tempo concesso" (!!)
  3. "abbiamo compreso che 10 minuti a pausa non sono sufficienti" (!!!)
  4. "dobbiamo recuperare efficienza riducendo i fermi macchina" (!!!!)

Ora le considerazioni che sono state fatte dalla RSU :

Pur considerando che si partirebbe comunque con una fase sperimentale (che poi diventerebbe definitiva come successo nel recente passato, senza dare i frutti sperati) abbiamo contestato fermamente l'ennesima "trovata" che viene spacciata come l'ulteriore "panacea" per la soluzione dei problemi. La RSU ha accolto con una certa sorpresa quella che si è rivelata una vera e propria "ammissione di fallimento" da parte dell'azienda: il tanto agognato aumento di efficienza e produttività non è stato raggiunto e l'indice OEE attuale si trova a livelli minimi mai raggiunti prima; ovviamente abbiamo sostenuto che la causa principale non può essere certo riferita alle pause che fanno i lavoratori quanto piuttosto alla molteplice serie di problemi che si riscontrano quotidianamente da parte di tutti, che stiamo segnalando da molto tempo e che il Management fa finta di non vedere! Per questa ragione la RSU si dichiarata NON DISPONIBILE a discutere della proposta aziendale se prima non vengono poste in essere delle azioni concrete per risolvere i problemi strutturali di organizzazione presenti nello stabilimento. A tal proposito accogliamo positivamente l'intenzione del Direttore HR di sospendere la discussione sull'argomento per riprenderla successivamente ad un incontro chiarificatore col Management che sarà preceduto dalla consegna da parte nostra di un documento contenente le inefficienze che riteniamo più macroscopiche e che necessitano di risposta immediata.

Seguiranno aggiornamenti.


venerdì 22 ottobre 2010

Siglati gli accordi sul Premio di Partecipazione e l'orario di lavoro turnisti

Durante l'incontro di oggi pomeriggio con la Direzione Aziendale è stata raggiunta l'intesa che ha portato alla sigla degli accordi relativi al Premio di Partecipazione per l'anno 2010 e alla ratifica definitiva dell'orario di lavoro dei turnisti.
Tramontata l'ipotesi piattaforma integrativa, che la RSU aveva inteso percorrere come annunciato nell'ultima assemblea generale, abbiamo dovuto attuare un cambio di strategia visto lo stallo a cui si era giunti durante la fase di trattativa con l'azienda nell'ultimo mese. Il rischio che si stava concretizzando era quello di non riuscire ad ottenere nulla vista l'impossibilità da parte aziendale di potersi impegnare in un accordo di tipo triennale (come proposto dalla RSU  e come previsto dal vigente CCNL). Si è scelto di affrontare e chiudere separatamente i vari argomenti.
Per ciò che concerne il Premio di Partecipazione non si è potuti andare oltre un ennesimo accordo ponte anche per il 2010: ricordiamo che siamo quasi a fine anno e non si erano ancora condivisi nemmeno gli obiettivi fissati ad inizio anno. Purtroppo la delicata situazione del nostro sito, legata indissolubilmente al processo di riorganizzazione di Wyeth in Pfizer, impedisce, come detto più volte, impegni e previsioni superiori all'anno solare. Abbiamo ottenuto, in termini di cifre, una rivalutazione degli importi erogati lo scorso anno sulla base dell'indice del costo della vita pubblicato sulla G.U. e riferito agli ultimi 12 mesi (dicembre 2009-novembre 2010); è stato inoltre abbassato il limite minimo per l'ottenimento del premio da parte dei lavoratori temporanei il cui rapporto di lavoro scade prima del 31 dicembre, da 7 a 6 mesi.
Al fine di scongiurare il rischio di sottoscrivere un accordo "al buio", ovvero senza conoscere le reali possibilita di raggiungere un risultato utile all'erogazione del premio (anche in considerazione del fatto che quest'anno manca, per ovvi motivi, la performance del Commerciale) abbiamo chiesto che ci venisse dapprima fornito il consuntivo attuale: ebbene l'aggiornamento a settembre 2010 prevede un risultato di 95,9% e il management è confidente che possa decisamente aumentare per fine anno visto il trend posistivo di alcuni parametri presenti nella scorecard.
Sul fronte Orario di lavoro dei turnisti di Stabilimento, come ripetuto più volte anche in assemblea, consapevoli dell'impossibilità di tornare al vecchio regime di orario, abbiamo soltanto potuto proporre alcune modifiche per tamponare i disagi emersi in questi 10 mesi di sperimentazione. Tali modifiche sono sostanzialmente quelle già annunciate e riguardano principalmente 1-l'individuazione di un solo sacchetto alternato nella settimana (comprensivo della linea gelo) per coloro che non intendono usufruire del pasto caldo a fine turno; 2-l'estensione del sistema di durata flessibile della 2^ pausa anche alla 1^ pausa (arco temporale di un'ora); 3- anticipo per entrambe le pause; 4- il presidio Sodexo ci sarà nella 2^ pausa anzichè nella 1^ (durante la quale sarà possibile prenotare alcuni specifici generi alimentari da consumare nella 2^ pausa); 5- la modifica dell'orario per i caldaisti, che torneranno sostanzialmente al vecchio orario vista l'anomalia dello straordinario (dalle 4:30 alle 6:00) a cui sono attualmente obbligati durante l'effettuazione del turno notturno.
Importante sottolineare il riconoscimento (seppur tardivo...) delle 8 ore per coloro che effettuano l'intero turno in straordinario il sabato o la domenica: a tal proposito l'azienda ha confermato di essersi attivata per sanare la situazione a partire da Gennaio 2010.
La RSU ha ulteriormente rimarcato l'importanza della corretta gestione del nuovo impianto sull'orario di lavoro, il quale risulta purtroppo alquanto fallimentare visto che a distanza di 10 mesi dall'entrata in vigore si verificano ancora sistematicamente troppi disguidi e disagi (mancanza di sacchetti, contenuti non corrispondenti alle liste, macchinette distributrici vuote o non funzionanti, ecc.);  è stata accolta la nostra proposta di valutare, anche congiuntamente a Sodexo e alla Commissione Mensa, la possibilità di introdurre un sistema di prenotazione on line e ulteriori migliorie.
N.B: le modifiche descritte entreranno in vigore a partire da lunedì 29 novembre 2010.
La Direzione Aziendale si è impegnata a discutere entro la prossima settimana anche di incentivi (o gettoni presenza) in relazione a richieste di lavoro straordinario oltre il 5° giorno lavorativo; siamo fiduciosi che riusciremo a portare a casa il risultato.
E non dimentichiamoci che a questo punto occorre intavolare in maniera decisa anche la questione della verifica degli inquadramenti...
Seguiranno ulteriori aggiormenti in tempo reale...


PREMIO DI PARTECIPAZIONE:

 












ORARIO DI LAVORO:









venerdì 24 settembre 2010

Riunione D.A. - R.S.U. del 23 Settembre 2010

Ieri si è tenuta, come previsto, una riunione tra la R.S.U. e la Direzione Aziendale per proseguire il discorso legato alla piattaforma integrativa che abbiamo illustrato ai lavoratori nell'ultima assemblea generale del 10 Settembre.
L' Azienda ha ripresentato la bozza del nuovo verbale relativo all'orario di lavoro dei turnisti con le modifiche fin qui concordate con la R.S.U. (le quali sono già state ampiamente esposte ai lavoratori). L'intento, attraverso la complicità di alcuni "personaggi noti" all'interno della stessa R.S.U., è stato quello di far sottoscrivere sin da subito l'eventuale accordo per rendere definitivo il periodo sperimentale applicando le modifiche a partire dal 1° Ottobre. I lavoratori ricorderanno bene che in assemblea si è detto chiaramente che la disponibilità da parte nostra a sottoscrivere tale accordo (l'unica questione che interessa all'Azienda) sarebbe stata subordinata a:
- provvisorietà dell'applicazione: il definitivo dovrà necessariamente rientrare nella condivisione dell'intera piattaforma.
- garanzia della durata triennale della piattaforma integrativa (soprattutto per quanto concerne il premio di partecipazione) con impegno ad affrontare tutti i punti in essa contenuti.
- incentivi per l'effettuazione del sesto giorno lavorativo (straordinario di Sabato o Domenica).
Il tutto attraverso un impegno da sottoscrivere contestualmente alla firma sull'orario di lavoro.
Ebbene, non c'è stata da parte della Direzione Aziendale alcuna disponibilità in tal senso, a parte la proposta di applicare un'indennità di chiamata (2 ore) per la domenica e il riconoscimento (tardivo, ma ottenuto grazie al deciso intervento della Segreteria Filcetm CGIL ) delle 8 ore (anziche 7,5) per l'effettuazione del turno straordinario del sabato. Si sta tentando di far passare quest'ultima cosa come una "regalia" (perltro senza la volontà di elargire gli arretrati da gennaio 2010) mentre trattasi chiaramente di "diritto" per i lavoratori. Nessun incentivo quindi per il sabato. Per il premio partecipazione è stato proposto soltanto l'ennesimo accordo ponte senza impegni ulteriori per gli anni 2011-2012.
Con queste premesse appare alquanto difficile tentare di raggiungere un accordo dignitoso per coloro che (almeno come Filctem CGIL) abbiamo il dovere di rappresentare. Ci dispiace dover assistere nuovamente ad una incomprensibile retromarcia da parte di alcuni componenti della R.S.U. che, contrariamente a quanto sostenuto davanti ai lavoratori, tendono a coltivare il loro orticello personale oppure si stanno facendo incantare dalle sirene della D.A. e il cui conflitto di interesse ha raggiunto livelli insostenibili!
Ancora una volta facciamo appello a quella parte della rappresentanza che reputiamo "sana" e con la quale intendiamo proseguire il confronto con l'Azienda per portare a casa un accordo decente, senza chiedere l'impossibile ma nemmeno "svendendosi" alla prima occasione. A questo punto occorre però riuscire a comprendere le reali intenzioni della controparte aziendale rispetto alle nostre richieste, altrimenti risulterà alquanto difficile continuare a stare al tavolo, soprattutto con una R.S.U. divisa al suo interno.
Abbiamo bisogno del sostegno e del coinvolgimento di tutti i lavoratori per sapere fino a che punto possiamo spingerci.
Nel frattempo non è stato siglato alcun accordo e le parti si sono aggiornate successivamente al previsto incontro con la Direzione Aziendale alla presenza delle Segreterie provinciali di categoria previsto per la prima settimana di Ottobre, nella speranza di fare chiarezza e adottare una nuova linea comune.
Riteniamo infine importante sottolineare che la D.A. ha riferito di aver effettuato delle verifiche rispetto alle nostre ripetute segnalazioni riguardanti le continue modifiche delle turnazioni in PPU OTC, confermando il tutto (!). Ha dunque provveduto a richiamare ancora una volta i responsabili al rispetto delle regole, a modificare taluni atteggiamenti poco consoni e a garantire la programmazione dei turni su 3 settimane di anticipo. Invitiamo tutti coloro che ravvisassero ulteriori violazioni a segnalarcelo tempestivamente.

venerdì 17 settembre 2010

Nuovi aggiornamenti dallo Stabilimento

In data odierna la RSU ha incontrato la Direzione Aziendale per ricevere alcune comunicazioni che vi riportiamo di seguito:
  • Possibili situazioni analoghe a quella del Centrum: la RSU ha chiesto nei giorni scorsi alla DA di confermare oppure smentire le voci che stavano circolando con insistenza in merito all'esistenza di situazioni analoghe a quella del Centrum, con la conseguente necessità di ricoprire quanto prima l'assenza dal mercato di tali prodotti. La DA ha confermato che, a seguito della vicenda che ha visto coinvolto il Centrum, è stata avviata da Pfizer una indagine a livello mondiale per individuare possibili ricadute su altri prodotti food; tale indagine ha finora sortito l'individuazione di altri 2 prodotti minori nei quali si è reputato opportuno sostituire un eccipiente (è già stato deciso il fornitore alternativo); nel frattempo si applica lo stesso metodo utilizzato per il Centrum al fine di rifornire quanto prima i mercati, mentre l'indagine prosegue, sperando di non avere ulteriori sorprese!
  • Assunzione temporanei: in relazione al programma di recupero del Centrum si è ravvisata la necessità di assumere altri 3 lavoratori teporanei in area Servizi tecnici (elettricisti e meccanici) fino a Dicembre.
  • Detassazione agevolata al 10%: come ricorderete (è stato riportato sia su questo blog che nella recente assemblea generale) l'azienda ha sostenuto fino ad oggi di aver già applicato correttamente l'aliquota agevolata per il 2° semestre 2008 per tutti i casi rientranti nelle indicazioni della Legge Finanziaria e di essere in fase di verifica con Zucchetti per gli anni 2009 e 2010. La novità è che, a seguito del "raccordo" con le altre aziende presenti in Confindustria e dei contatti con l'Agenzia delle Entrate, si è giunti alla conclusione che occorre rivedere tutto in quanto manca l'applicazione sulle ore "ordinarie" del notturno (come avevamo previsto noi). A questo punto si attendono sia delle linee guida da parte dell'Agenzia delle Entrate con dei moduli standard allegati ad una probabile nuova circolare e sia delle inevitabili proroghe per la richiesta di recupero (ad oggi il termine è il 30 settembre). Non appena verrà dissipata la nebbia saremo messi tutti a conoscenza su quello che occorre fare.

A margine della riunione è stata ricordata dalla RSU la questione legata alla retribuzione del turno di lavoro in straordinario dove, a partire dall'applicazione dell'accordo separato sull'orario di lavoro (gennaio 2010) i lavoratori si vedono continuamente retribuite 7,5 ore anziche 8. Il responsabile delle Risorse Umane continua a sostenere che, essendo un turno in straordinario, vengono corrisposte soltanto le ore indicate dalle timbrature e non l'intera giornata come nei turni ordinari. La RSU rifiuta categoricamente tale interpretazione e fino a quando l'azienda non rivedrà le proprie posizioni a riguardo chiede ai lavoratori di non fornire la propria disponibilità ad effettuare lavoro straordinario in turno oppure a decidere individualmente (indicandolo preventivamente ai propri supervisori) la quantità di ore che vorrà prestare.

Appare alquanto sconcertante la miopia di questa dirigenza in un momento in cui si chiede ai lavoratori di fornire la massima disponibilità e allo stesso tempo si provvede sistematicamente a recuperare soldi sulla loro pelle anziche elargire qualcosa per aumentarne l'adesione all'impegno richiesto.

Ricordiamo che lunedì pomeriggio è fissato un incontro per ufficializzare la piattaforma illustrata in assemblea e soprattutto per discutere di incentivi: quel che è certo è che non stiamo partendo col piede giusto!

Seguiranno ulteriori aggiornamenti

martedì 8 giugno 2010

Riunione D.A.-R.S.U. sul nuovo orario di lavoro dell'area Q.C.

A seguito della richiesta effettuata dalla R.S.U. a fine dello scorso mese di Maggio, si è tenuta oggi una riunione tra la Direzione Aziendale (presenti anche i responsabili dell'area Q.C.) e la R.S.U. per affrontare gli argomenti attinenti al nuovo orario di lavoro in turno centrale dell' area Q.C., implementato a partire dal 1° Giugno.
La Direzione ha ribadito che un incontro per fornire alcune informazioni ai lavoratori coinvolti è già stato fatto da tempo a cura dei responsabili dell'area Q.C., i quali però non avrebbero saputo dare opportune risposte in merito a questioni legate più alla funzione H.R., ed è per questo che i rappresentanti sindacali hanno di nuovo voluto porre l'accento sulla necessità di rispettare i ruoli: essendo in atto una riorganizzazione e un cambiamento nel modo di lavorare che impatta su molte persone, le regole relazionali tra le parti esigono che l'Azienda convochi preventivamente le rappresentanze per illustrare le necessità e i motivi che le generano, evitando di rincorrersi per avere spiegazioni quando il tutto è già entrato a regime. Questa riunione andava indetta dalla Direzione Aziendale almeno un mese or sono per poter affrontare in modo collaborativo la questione e fugare tutti gli eventuali dubbi ai lavoratori.
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Rispetto alle questioni poste, le risposte sono state le seguenti:
  1. R.O.L.: avendo lavorato in turno fino a tutto Maggio, gli analisti Q.C. hanno maturato 5/12 del R.O.L. spettante per l'anno 2010, quindi si vedranno detratti 7 gg. dalla spettanza di quest'anno (aggiornamento visibile con lo statino paga di Luglio). Essendo strutturati su un orario di lavoro centrale, il sistema di rilevazione delle presenze lavorerà al contrario rispetto al regime a turni, ovvero aumenterà la quota di R.O.L. in caso di effettuazione dei turni (in caso di necessità) anzichè detrarla in caso di effettuazione del centrale.
  2. Piani ferie individuali: sono stati approvati praticamente tutti ma potranno essere oggetto di revisione per coloro che, detratti i 7 gg. di R.O.L., non dovessero avere la copertura necessaria.
  3. Aspetti salariali: trattandosi di lavoro in centrale non saranno applicate le maggiorazioni per il lavoro a turni, quindi è evidente la perdita di salario da parte dei lavoratori.
  4. Chiavetta ricaricabile: la ricarica giornaliera è dovuta soltanto in caso di effettuazione di lavoro in turno (in caso di necessità). A breve saranno installate 2 macchinette per la ricarica giornaliera separate dai distributori di bibite calde (al contrario di come avviene ora).
  5. Pranzo: l'orario per gli analisti Q.C. è 12:15-12:50, fermo restando che, ove occorra, potrà subire variazioni.
  6. Registrazione presso l'INPS dell'orario di lavoro del lavoratore diversamente abile: è il lavoratore che, usufruendo della legge 104/92, ha l'obbligo di comunicazione all'INPS; il problema principale sollevato dalla R.S.U. è ancora una volta quello della scarsa comunicazione, visto l'handicap del soggetto: egli ha tempi e capacità di comprensione degli argomenti molto diversi rispetto ad un soggetto normale; si è proposto di organizzare a cadenza mensile un incontro con l'interprete per chiarire tutti gli aspetti che gli rimangono incompresi e di fargli redigere preventivamente una lista di tali aspetti.
  7. Modifica Documento Valutazione Rischi dell'Area Q.C.: è stato fissato un incontro a tal proposito per venerdì 11 Giugno; la R.S.U. ha però ribadito che le valutazioni devono essere fatte preventivamente e non sempre dopo e su sollecito...
  8. Risparmi previsti nell'area Q.C.: a seguito dell'effettuazione del turno centale, oltre all'evidente risparmio in termini di salario (!) vi saranno sicuramente notevoli risparmi sotto l'aspetto energetico, essendo gli impianti accesi soltanto per 8 ore (a meno che non vi sia sempre del personale in turno...!)
  9. Modalità per far fronte alle richieste che dovessero pervenire fuori dall'orario centrale: da uno studio effettuato risulta che le eventuali richieste potrebbero essere: a) richiesta materiali per campionamento sterile (piccoli q.vi da fornire ai reparti di produzione); b) preparazione soluzioni di lavaggio; c) swab per le cleaning; d) etichette per avanzamento lotti o approvazione materie prime: a tutt'ora sono sempre comunque avvenuti ad opera del supervisore, che svolge orario centrale; e) controlli in processo per la perdita a secco e Karl Fischer. Tutte queste eventualità si stanno affrontando con i responsabili della produzione per ridurne al minimo l'impatto.

E' stato inoltre precisato che l'effettuazione dei turni sarà utilizzata (come sta avvenendo in questi giorni) soltanto con la necessità di svolgere delle analisi che richiedono molte ore e che la richiesta sarà fatta ai diretti interessati con adeguato anticipo sui tempi, per potersi organizzare la vita.

Infine il Dott. Leoni, responsabile dell'area Quality Operations e Direttore Tecnico del Plant, si è detto confidente che l'implementazione di questo tipo di orario possa "rendere più linerare il flusso della produzione", rispondendo di essere fiducioso anche riguardo ai diversi dubbi espressi da alcuni delegati in merito ai ritardi di approvazione che si verificano quotidianamante con conseguente modifica dei programmi di lavorazione.

La chiosa della riunione non ha potuto essere altro che una più che lecita richiesta sindacale di elargire ai lavoratori coinvolti una gratifica economica per "ripagarli" del continuo cambiamento che li vede coinvolti da anni; nonostante tutto si sono sempre dimostrati diponibili a venire incontro alle esigenze e ci appare giusto che tale flessibilità gli venga finalmente riconosciuta anche a livello economico!

venerdì 28 maggio 2010

Comunicato R.S.U. sulla trattativa di 2° livello

Dopo alcuni incontri con la Direzione Aziendale tenutisi questa settimana e aventi come oggetto di discussione l'orario di lavoro dei turnisti e il rinnovo del premio di partecipazione, la R.S.U. si è riunita in data odierna per fare il punto della situazione, fare chiarezza al proprio interno e fornire ai lavoratori e all'azienda una linea unitaria da perseguire nel proseguimento del confronto. Tale posizione unitaria è riassunta in un comunicato, condiviso dall'intera R.S.U., dove si ribadisce che l'orario di lavoro del personale turnista di Stabilimento, il cui periodo sperimentale è terminato il 31 Marzo ma ha già subito 2 proroghe di un mese (e con tutta probabilità ne avrà una terza), deve necessariamente rientrare in una più generale piattaforma integrativa di 2° livello comprendente diversi argomenti "pending" da diverso tempo, quali ad esempio il premio di partecipazione (scaduto nel dicembre 2007 e già prorogato nel 2008 e 2009 con altrettanti accordi ponte) e la verifica degli inquadramenti (richiesta subito dopo la chiusura dell'ultima mobilità di stabilimento).
Riconosciamo gli sforzi che l'azienda sta attuando per venire incontro alle proposte di miglioramento fatte dalla R.S.U. in materia di orario di lavoro; non siamo ancora soddisfatti del risultato raggiunto ma siamo confidenti che si possa raggiungere un'intesa, però non siamo contenti dell'impostazione che la D.A. sta fornendo in relazione al premio di partecipazione, dove si propone un ulteriore accordo ponte, peraltro senza la volontà di adeguare gli importi dello scorso anno. Secondo la R.S.U. è necessario siglare un accordo triennale, come previsto dal C.C.N.L. rinnovato lo scorso Dicembre, modificare alcuni parametri di valutazione della performance e adeguare gli importi a partire da subito.
I delegati hanno inoltre convenuto che resta imprescindibile il coivolgimento preventivo dei lavoratori prima di siglare un eventuale accordo, ricordando nel contempo alla D.A. che occorre tenere quanto prima il tanto agognato incontro chiarificatore con il Direttore (ing. Rubbi) riguardo la riorganizzazione del lavoro; chiediamo per una volta ancora il rispetto dei ruoli per poter garantire quel sano confronto tra le parti che sembra venir meno da troppo tempo.


(clicca sull'iimagine per ingrandirla):


giovedì 18 marzo 2010

Riunione D.A./R.S.U. per orario lavoro turnisti

Nuovo capitolo sull'argomento orario di lavoro dei turnisti di Stabilimento.
Come sapete è prossimo alla scadenza (31 Marzo) il periodo sperimentale di 3 mesi durante i quali è stato implementato il nuovo orario; durante questo lasso di tempo l'Azienda ha inteso effettuare delle valutazioni sulla funzionalità della modifica del regime d'orario e rivedere/migliorare eventuali aspetti negativi. Sin dal 27 Gennaio scorso la R.S.U. ha comunicato, raccogliendo le istanze dei lavoratori, un lungo elenco di problemi riscontrati in fase di prima applicazione chiedendo di porvi rimedio quanto prima. Purtroppo abbiamo dovuto attendere quasi 2 mesi prima di avere un incontro specifico in materia con la Direzione Aziendale.
Rispetto alle segnalazioni R.S.U. è emerso quanto segue:
  1. Fila al self: secondo l'Azienda non vi sono più problemi al self per i turnisti che vanno a pranzo a partire dalle 13:35; vi sono molti tavoli vuoti e rispetto a dicembre 2009 vi sono circa 100 pasti in meno al giorno (dovuti a scadenze contratti, uscite per mobilità, diminuzione ospiti). Secondo la R.S.U. il problema della fila persiste, essendoci molte persone del commerciale che non rispettano le turnazioni, arrivando in mensa contemporaneamente ai turnisti e occupando troppi tavoli.
  2. Scelta sacchetti: da una statistica elaborata da Sodexo da Gennaio ad oggi risulta che il 75% dei turnisti usufruisce del pranzo caldo (il 25% sceglie il sacchetto da asporto) e a cena la percentuale scende al 60% (40% sacchetto).Tra i sacchetti proposti l'85% sceglie il tipo A, il 14% il tipo B e solo l'1% il tipo C. In considerzione di quanto sopra, l'Azienda propone di individuare un solo sacchetto da distribuire a giorni alterni (il tipo A: lun/mer/ven e il tipo B: mar/gio). L'Azienda afferma inoltre che i problemi legati al mancato rispetto delle liste prescelte sono stati risolti. La R.S.U. ha ricordato di aver chiesto di modificare il tipo di busta (da plastica a carta) e di apporre un sigillo di garanzia.
  3. Scelta acqua: l'Azienda propone la scelta di un solo tipo di acqua per tutti. La R.S.U. propone che l'acqua venga scelta al momento del ritiro del sacchetto.
  4. Mancanza del pane: l'Azienda afferma che verrà inserito il pane nei sacchetti.
  5. Mancanza forni a microonde:l'Azienda afferma che sono stati acquistati 4 forni e i loro numero totale (3 in ognuna delle 2 sale break) è sufficiente.
  6. Maggiore scelta di prodotti salati nei distributori: l'azienda afferma che la scelta è aumentata. La R.S.U. si riserva di verificare.
  7. Mancanza di beverini: i beverini sono stati installati in entrambe le sale break.
  8. Costo dei tramezzini: da ieri sono stati inseriti nei distributori dei tramezzini al costo di 1,20 euro; secondo la R.S.U. il problema dei costi dei prodotti è stato risolto solo parzialmente; l'Azienda non ha intenzione di aumentare l'importo giornaliero sulla chiavetta.
  9. Orario break prima pausa: l'Azienda propone di anticipare la prima pausa e estenderla in un arco di un'ora come la seconda (7:30/8:30-15:15/16:15-23:00/24:00); nei periodi giornalieri resterà il presidio Sodexo.La R.S.U. ha fatto notare che mancherebbe la pausa per i giornalieri che iniziano a lavorare alle 9:00.
  10. Orario break seconda pausa: viene accolta la proposta R.S.U. di anticiparla, anche in considerazione dell'anticipo della prima pausa (10:30/11:30-18:00/19:00-2:30/3:30 o 4:00/5:00)
  11. Disponibilità apertura self: l'apertura viene garantita per 25 minuti (13:35/14:00 a pranzo e 21:05/21:30 a cena)
  12. Qualità e quantità pietanze diverse tra pranzo e cena: all'Azienda non risultano ma vengono invitati i lavoratori a segnalare tramite gli appositi moduli Sodexo le inefficienze. La R.S.U. non condivide tale metodo, rimarcando le differenze che spesso si verificano.
  13. Linea gelo: l'Azienda ribadisce che non è consentito l'asporto di tale prodotto e che lo stesso deve essere consumato nelle sale break aziendali al termine del turno notturno; propone inoltre la scelta di un solo tipo da distribuire a giorni alterni (il tipo A: lun/mer/ven e il tipo B: mar/gio).
  14. Servizi igienici nella nuova sala break PPU DS: è stato installato un distributore di disinfettante; si valuterà la fattibilità di un servizio igienico. La R.S.U. ribadisce la necessità almeno di un lavabo.
  15. Mancanza orologio: l'orologio è stato installato
  16. Possibilità di cumulare le ricariche: L'Azienda afferma che non è possibile cumulare le ricariche e il sistema rilevazione presenze non può comunicare con i distributori adibiti alla ricarica. La R.S.U. ribadisce la necessità di risolvere il problema per coloro che sono presenti ma, per qualsiasi motivo, non prelevano la ricarica.
  17. Poca chiarezza sull'utilizzo della chiavetta: l'azienda comunica che l'importo massimo caricabile è di 15 euro ma è possibile aumentarlo.
  18. Deposito giubbotti, borse, ecc: l'Azienda afferma che se ne valuterà la fattibilità.
  19. Sacchetti per persone con intolleranze alimentari: l'Azienda afferma che sarà possibile chiedere solo il prosciutto crudo; chi necessita di particolari alimenti deve consumare il pasto caldo in mensa (per questioni di privacy non è possibile preparare dei sacchetti specifici).La R.S.U. non condivide questa linea.
  20. Problemi di funzionamento dei distributori: secondo l'Azienda sono stati risolti. Secondo la R.S.U. persistono tuttora ed è indispensabile che vengano risolti, indicando nel contempo dei referenti in azienda autorizzati ad intervenire in caso di malfunzionamento.
  21. Turni dei caldaisti: l'Azienda riconosce che non è possibile istituzionalizzare lo straordinario notturno per i caldaisti e propone di farli tornare nelle vecchie turnazioni (col pasto all'interno dell'orario di lavoro (6:00/14:00-14:00/22:00-22:00/6:00) col turno notturno, oppure 5:00/13:00 e 14:00/22:00 senza turno notturno, con l'ora dalle 13 alle 14 coperta dal caldaista in centrale.
  22. Differenza prezzi tra le diverse macchinette distributrici: le differenze sono state effettivamente riscontrate e sono imputabili alla società esterna che gestisce le macchinette. La proposta è che saranno adeguati al ribasso i generi di maggior consumo: patatine, fiesta, bevande e succhi di frutta in brik. La R.S.U. non condivide tale soluzione.

Visti i tempi, l'Azienda ha chiesto di fornire un feedback quanto prima al fine di rendere definitivo l'accordo di modifica dell'orario. La R.S.U. ha comunicato di voler sentire i lavoratori in assemblea prima di decidere, dichiarandosi poco soddisfatta delle proposte aziendali; inoltre certi aspetti andranno inevitabilmente approfonditi.

lunedì 1 marzo 2010

Comunicato R.S.U. su cedolino stipendio

Pubblichiamo un comunicato inoltrato in data odierna dalla R.S.U. alla Direzione Aziendale e riguardante quella che potrebbe prefigurarsi come l'ultima tegola sulla testa dei Lavoratori turnisti di Stabilimento a seguito della modifica del regime dell'orario di lavoro: la perdita di retribuzione dovuta al mancato pagamento della mezzora di pausa mensa, la quale come è noto è stata spostata al termine del proprio turno di lavoro.
Il disguido, che va a sommarsi a quelli ormai numerosi dovuti alla gestione degli stipendi da parte del provider esterno, è stato posto all'attenzione della D.A. a margine della breve riunione di stamane sull'apertura della nuova procedura di mobilità per gli ultimi I.S.F. rimasti in carico a Wyeth.
Purtroppo le posizioni sono apparse subito contrastanti, soprattutto sulla questione dei turni in straordinario e sul notturno. La R.S.U. ha ribadito l'assoluta contrarietà a qualsiasi tipo di perdita di salario per i lavoratori coinvolti, ribadendo la necessità di affrontare subito l'argomento dell'orario di lavoro alla luce delle molte inefficienze riscontrate finora e in considerazione dell'imminente scadenza del periodo di prova. La D.A. si è riservata qualche giorno per le opportune verifiche del caso , impegnandosi a convocare un tavolo quanto prima.
(clicca sul comunicato per ingrandirlo):



giovedì 28 gennaio 2010

Comunicato R.S.U. sull'orario di lavoro dei turnisti

La R.S.U. , dopo la riunione interna del 26 Gennaio u.s. sta tentando di ricostruire un rapporto unitario dopo le note vicende dei mesi scorsi legate principalmente alla modifica dell'orario di lavoro dei turnisti di Stabilimento. Al termine della suddetta riunione, durante la quale è stata decisa anche la designazione del collega Fabio Troini quale componente R.S.U. per la Commissione Mensa, si è deciso all'unanimità di inoltrare alla Direzione Aziendale un comunicato in cui vengono evidenziati i principali problemi riscontrati in questo primo mese di applicazione del nuovo orario di lavoro per i turnisti. Lo scopo è ovviamente quello di migliorare una situazione aggravata dai molti disagi che lamentano i lavoratori coinvolti e che appaiono dovuti ad una mancata analisi preventiva delle possibili problematiche generate da una applicazione del nuovo regime di orario alquanto "frettolosa" e per certi versi "inutile". (clicca sulle immagini per ingrandirle):













martedì 17 novembre 2009

La "farsa" sull'orario di lavoro continua...

Ieri, 16 Novembre 2009, su richiesta dei delegati R.S.U. firmatari dell'accordo sull'orario di lavoro dei turnisti di Stabilimento, la Direzione Aziendale ha convocato l'intera R.S.U. per fornire "chiarimenti" in merito all'accordo stesso (!).

Come si capisce la situazione sta rasentando il ridicolo... A distanza di 3 settimane i delegati Femca CISL-Uilcem UIL e UGL Chimici non sanno ancora dare ai lavoratori le risposte che chiedono, per cui cercano l'aiuto dell'Azienda!


I delegati della Filcem CGIL prendono atto che, anzichè approfittare dell'incontro per fare tutti un passo in direzione della riconciliazione e riaprire il tavolo delle trattative tenendo conto delle istanze dei lavoratori che hanno consegnato una petizione contro l'accordo, l'Azienda e la R.S.U. firmataria hanno messo in scena l'ennesima surreale pantomima per giustificare il loro operato.


Visto che non c'è stata la volontà di discutere di altri argomenti di interesse generale per i lavoratori, abbiamo deciso di lasciare la riunione, avendo già espresso in maniera esaustiva la nostra posizione a riguardo.


Preannunciamo comunque che ci saranno a breve altre iniziative da parte della Filcem CGIL.


Leggi il comunicato cliccando sull'immagine per ingrandirla:























mercoledì 11 novembre 2009

Presa di posizione della R.S.U. Filcem CGIL in merito all'iniziativa dei turnisti sull'orario di lavoro

Come preannunciato sul post precedente sullo lo stesso argomento, pubblichiamo 2 comunicati della R.S.U. Filcem CGIL in merito all'iniziativa dei lavoratori di Stabilimento relativamente all'accordo di modifica dell'orario di lavoro (clicca sulle immagini per ingrandirle):





sabato 7 novembre 2009

Consegnata alla Direzione Aziendale Wyeth una raccolta firme contro l'accordo separato da parte dei lavoratori turnisti.

Ieri, 6 Novembre 2009, è stata consegnato ufficialmente alla Direzione Aziendale un documento firmato da oltre 150 lavoratori turnisti dello Stabilimento in cui si manifesta la propria contrarietà ai contenuti dell'accordo inerente la modifica dell'orario di lavoro del personale turnista, contestando principalmente il metodo adottato dalla R.S.U. firmataria e riportando nel contempo alcune osservazioni e le relative proposte di modifica (per maggiori dettagli clicca sulle immagini sottostanti per ingrandirle):












Teniamo a precisare che tale iniziativa è partita spontaneamente tra i lavoratori coinvolti dall'accordo sottoscritto in data 27 ottobre 2009 tra la Direzione Aziendale e i rappresentanti R.S.U. Femca CISL, Uilcem UIL e UGL Chimici anche a seguito dell'assemblea generale del 29 ottobre nella quale neanche un lavoratore ha avuto il coraggio di sostenere l'accordo siglato, anzi è stato chiesto da più parti alla R.S.U. firmataria di rassegnare le dimissioni o quantomeno di ritirare le proprie firme. Segnaliamo che a distanza di 2 settimane non hanno avuto ancora l'umilta di fare un solo passo indietro!

Registriamo contestualmente la tempestiva quanto "fredda" risposta dell'Azienda che recita testualmente:
"Vi informiamo che in data odierna è stato consegnato alla Direzione Aziendale un documento avente per oggetto "Accordo inerente la modifica dell'orario di lavoro del personale turnista" firmato da lavoratori dello Stabilimento. Per quanto sopra Vi informiamo che tale documento così come altri che dovessero pervenirci non a firma della R.S.U. , non rappresentano per la Direzione Aziendale un documento ufficiale in quanto la R.S.U. è l'unico organismo aziendale titolato a rappresentare i lavoratori, a confrontarsi con l'Azienda, ad emettere documenti e a divulgare gli stessi attraverso le apposite bacheche sindacali".
Riteniamo che aldilà degli aspetti giuridici incontestabili, l'Azienda dovrebbe tenere conto del fatto che, attraverso la consegna di questo documento la maggioranza dei lavoratori ha di fatto delegittimato la R.S.U. firmataria.
Come delegati Filcem CGIL ci sentiamo di sposare totalmente la presa di posizione da parte dei nostri colleghi turnisti: l'abbiamo sostenuta dall'inizio ed arrivati a questo punto decidiamo di FARLA NOSTRA.
Tale posizione sarà ufficializzata quanto prima alla Direzione Aziendale alla quale rivolgiamo l'invito a tenere maggiormente in considerazione le istanze che provengono dalle proprie maestranze, soprattutto in un momento in cui si parla tanto di coesione ma pare che le spaccature vadano accentuandosi. Ci sembra che le richieste avanzate dai lavoratori non siano "assurde" ma vadano nella direzione di rendere più dignitosa l'operazione in corso.

I delegati Filcem CGIL

giovedì 5 novembre 2009

Comunicato R.S.U. Filcem CGIL ai Lavoratori

Pubblichiamo il nostro comunicato affisso in data odierna nelle bacheche sindacali come risposta all'ennesimo attacco portato nei confronti della Filcem CGIL e dei Lavoratori (e della loro intelligenza...) da parte dei delegati che hanno firmato l'accordo separato (clicca sull'immagine per ingrandirla):