giovedì 21 marzo 2013
Sarà costituito un team per la revisione dell'orario di lavoro
giovedì 7 marzo 2013
La R.S.U. chiede alla D.A. di affrontare assieme la questione Polase
martedì 5 marzo 2013
Esito assemblea generale del 4 marzo
Di seguito il comunicato condiviso:
venerdì 22 febbraio 2013
Riunione D.A.-R.S.U.
martedì 18 dicembre 2012
Assemblea Generale venerdì 21 Dicembre
venerdì 14 settembre 2012
Riunione R.S.U. - Direzione Aziendale. (Riposi s...compensativi)
mercoledì 9 maggio 2012
venerdì 4 maggio 2012
Incontro R.S.U.- Direzione Aziendale
- turno di mattina: un primo gruppo effettua la pausa dalle 9:30 alle 9:50 e un secondo gruppo dalle 10:00 alle 10:20
- turno di pomeriggio: un primo gruppo effettua la pausa dalle 16:00 alle 16:20 e un secondo gruppo dalle 16:30 alle 16:50
- turno notte 1 (dalle 21:00 alle 4:30) : unico gruppo con pausa dalle 00:00 alle 00:20
- turno notte 2 (dalle 22:30 alle 6:00) : unico gruppo con pausa dalle 2:00 alle 2:20
- "ci siamo resi conto che questo tipo di organizzazione non sta andando bene, non siamo riusciti a recuperare produttività" (!)
- "non c'è controllo sugli orari, occorre un forte controllo da parte dei supervisori sui lavoratori che approfittano allungando l'orario di pausa oltre il tempo concesso" (!!)
- "abbiamo compreso che 10 minuti a pausa non sono sufficienti" (!!!)
- "dobbiamo recuperare efficienza riducendo i fermi macchina" (!!!!)
venerdì 22 ottobre 2010
Siglati gli accordi sul Premio di Partecipazione e l'orario di lavoro turnisti
N.B: le modifiche descritte entreranno in vigore a partire da lunedì 29 novembre 2010.
venerdì 24 settembre 2010
Riunione D.A. - R.S.U. del 23 Settembre 2010
venerdì 17 settembre 2010
Nuovi aggiornamenti dallo Stabilimento
- Possibili situazioni analoghe a quella del Centrum: la RSU ha chiesto nei giorni scorsi alla DA di confermare oppure smentire le voci che stavano circolando con insistenza in merito all'esistenza di situazioni analoghe a quella del Centrum, con la conseguente necessità di ricoprire quanto prima l'assenza dal mercato di tali prodotti. La DA ha confermato che, a seguito della vicenda che ha visto coinvolto il Centrum, è stata avviata da Pfizer una indagine a livello mondiale per individuare possibili ricadute su altri prodotti food; tale indagine ha finora sortito l'individuazione di altri 2 prodotti minori nei quali si è reputato opportuno sostituire un eccipiente (è già stato deciso il fornitore alternativo); nel frattempo si applica lo stesso metodo utilizzato per il Centrum al fine di rifornire quanto prima i mercati, mentre l'indagine prosegue, sperando di non avere ulteriori sorprese!
- Assunzione temporanei: in relazione al programma di recupero del Centrum si è ravvisata la necessità di assumere altri 3 lavoratori teporanei in area Servizi tecnici (elettricisti e meccanici) fino a Dicembre.
- Detassazione agevolata al 10%: come ricorderete (è stato riportato sia su questo blog che nella recente assemblea generale) l'azienda ha sostenuto fino ad oggi di aver già applicato correttamente l'aliquota agevolata per il 2° semestre 2008 per tutti i casi rientranti nelle indicazioni della Legge Finanziaria e di essere in fase di verifica con Zucchetti per gli anni 2009 e 2010. La novità è che, a seguito del "raccordo" con le altre aziende presenti in Confindustria e dei contatti con l'Agenzia delle Entrate, si è giunti alla conclusione che occorre rivedere tutto in quanto manca l'applicazione sulle ore "ordinarie" del notturno (come avevamo previsto noi). A questo punto si attendono sia delle linee guida da parte dell'Agenzia delle Entrate con dei moduli standard allegati ad una probabile nuova circolare e sia delle inevitabili proroghe per la richiesta di recupero (ad oggi il termine è il 30 settembre). Non appena verrà dissipata la nebbia saremo messi tutti a conoscenza su quello che occorre fare.
A margine della riunione è stata ricordata dalla RSU la questione legata alla retribuzione del turno di lavoro in straordinario dove, a partire dall'applicazione dell'accordo separato sull'orario di lavoro (gennaio 2010) i lavoratori si vedono continuamente retribuite 7,5 ore anziche 8. Il responsabile delle Risorse Umane continua a sostenere che, essendo un turno in straordinario, vengono corrisposte soltanto le ore indicate dalle timbrature e non l'intera giornata come nei turni ordinari. La RSU rifiuta categoricamente tale interpretazione e fino a quando l'azienda non rivedrà le proprie posizioni a riguardo chiede ai lavoratori di non fornire la propria disponibilità ad effettuare lavoro straordinario in turno oppure a decidere individualmente (indicandolo preventivamente ai propri supervisori) la quantità di ore che vorrà prestare.
Appare alquanto sconcertante la miopia di questa dirigenza in un momento in cui si chiede ai lavoratori di fornire la massima disponibilità e allo stesso tempo si provvede sistematicamente a recuperare soldi sulla loro pelle anziche elargire qualcosa per aumentarne l'adesione all'impegno richiesto.
Ricordiamo che lunedì pomeriggio è fissato un incontro per ufficializzare la piattaforma illustrata in assemblea e soprattutto per discutere di incentivi: quel che è certo è che non stiamo partendo col piede giusto!
Seguiranno ulteriori aggiornamenti
martedì 8 giugno 2010
Riunione D.A.-R.S.U. sul nuovo orario di lavoro dell'area Q.C.
- R.O.L.: avendo lavorato in turno fino a tutto Maggio, gli analisti Q.C. hanno maturato 5/12 del R.O.L. spettante per l'anno 2010, quindi si vedranno detratti 7 gg. dalla spettanza di quest'anno (aggiornamento visibile con lo statino paga di Luglio). Essendo strutturati su un orario di lavoro centrale, il sistema di rilevazione delle presenze lavorerà al contrario rispetto al regime a turni, ovvero aumenterà la quota di R.O.L. in caso di effettuazione dei turni (in caso di necessità) anzichè detrarla in caso di effettuazione del centrale.
- Piani ferie individuali: sono stati approvati praticamente tutti ma potranno essere oggetto di revisione per coloro che, detratti i 7 gg. di R.O.L., non dovessero avere la copertura necessaria.
- Aspetti salariali: trattandosi di lavoro in centrale non saranno applicate le maggiorazioni per il lavoro a turni, quindi è evidente la perdita di salario da parte dei lavoratori.
- Chiavetta ricaricabile: la ricarica giornaliera è dovuta soltanto in caso di effettuazione di lavoro in turno (in caso di necessità). A breve saranno installate 2 macchinette per la ricarica giornaliera separate dai distributori di bibite calde (al contrario di come avviene ora).
- Pranzo: l'orario per gli analisti Q.C. è 12:15-12:50, fermo restando che, ove occorra, potrà subire variazioni.
- Registrazione presso l'INPS dell'orario di lavoro del lavoratore diversamente abile: è il lavoratore che, usufruendo della legge 104/92, ha l'obbligo di comunicazione all'INPS; il problema principale sollevato dalla R.S.U. è ancora una volta quello della scarsa comunicazione, visto l'handicap del soggetto: egli ha tempi e capacità di comprensione degli argomenti molto diversi rispetto ad un soggetto normale; si è proposto di organizzare a cadenza mensile un incontro con l'interprete per chiarire tutti gli aspetti che gli rimangono incompresi e di fargli redigere preventivamente una lista di tali aspetti.
- Modifica Documento Valutazione Rischi dell'Area Q.C.: è stato fissato un incontro a tal proposito per venerdì 11 Giugno; la R.S.U. ha però ribadito che le valutazioni devono essere fatte preventivamente e non sempre dopo e su sollecito...
- Risparmi previsti nell'area Q.C.: a seguito dell'effettuazione del turno centale, oltre all'evidente risparmio in termini di salario (!) vi saranno sicuramente notevoli risparmi sotto l'aspetto energetico, essendo gli impianti accesi soltanto per 8 ore (a meno che non vi sia sempre del personale in turno...!)
- Modalità per far fronte alle richieste che dovessero pervenire fuori dall'orario centrale: da uno studio effettuato risulta che le eventuali richieste potrebbero essere: a) richiesta materiali per campionamento sterile (piccoli q.vi da fornire ai reparti di produzione); b) preparazione soluzioni di lavaggio; c) swab per le cleaning; d) etichette per avanzamento lotti o approvazione materie prime: a tutt'ora sono sempre comunque avvenuti ad opera del supervisore, che svolge orario centrale; e) controlli in processo per la perdita a secco e Karl Fischer. Tutte queste eventualità si stanno affrontando con i responsabili della produzione per ridurne al minimo l'impatto.
E' stato inoltre precisato che l'effettuazione dei turni sarà utilizzata (come sta avvenendo in questi giorni) soltanto con la necessità di svolgere delle analisi che richiedono molte ore e che la richiesta sarà fatta ai diretti interessati con adeguato anticipo sui tempi, per potersi organizzare la vita.
Infine il Dott. Leoni, responsabile dell'area Quality Operations e Direttore Tecnico del Plant, si è detto confidente che l'implementazione di questo tipo di orario possa "rendere più linerare il flusso della produzione", rispondendo di essere fiducioso anche riguardo ai diversi dubbi espressi da alcuni delegati in merito ai ritardi di approvazione che si verificano quotidianamante con conseguente modifica dei programmi di lavorazione.
La chiosa della riunione non ha potuto essere altro che una più che lecita richiesta sindacale di elargire ai lavoratori coinvolti una gratifica economica per "ripagarli" del continuo cambiamento che li vede coinvolti da anni; nonostante tutto si sono sempre dimostrati diponibili a venire incontro alle esigenze e ci appare giusto che tale flessibilità gli venga finalmente riconosciuta anche a livello economico!
venerdì 28 maggio 2010
Comunicato R.S.U. sulla trattativa di 2° livello

giovedì 18 marzo 2010
Riunione D.A./R.S.U. per orario lavoro turnisti
- Fila al self: secondo l'Azienda non vi sono più problemi al self per i turnisti che vanno a pranzo a partire dalle 13:35; vi sono molti tavoli vuoti e rispetto a dicembre 2009 vi sono circa 100 pasti in meno al giorno (dovuti a scadenze contratti, uscite per mobilità, diminuzione ospiti). Secondo la R.S.U. il problema della fila persiste, essendoci molte persone del commerciale che non rispettano le turnazioni, arrivando in mensa contemporaneamente ai turnisti e occupando troppi tavoli.
- Scelta sacchetti: da una statistica elaborata da Sodexo da Gennaio ad oggi risulta che il 75% dei turnisti usufruisce del pranzo caldo (il 25% sceglie il sacchetto da asporto) e a cena la percentuale scende al 60% (40% sacchetto).Tra i sacchetti proposti l'85% sceglie il tipo A, il 14% il tipo B e solo l'1% il tipo C. In considerzione di quanto sopra, l'Azienda propone di individuare un solo sacchetto da distribuire a giorni alterni (il tipo A: lun/mer/ven e il tipo B: mar/gio). L'Azienda afferma inoltre che i problemi legati al mancato rispetto delle liste prescelte sono stati risolti. La R.S.U. ha ricordato di aver chiesto di modificare il tipo di busta (da plastica a carta) e di apporre un sigillo di garanzia.
- Scelta acqua: l'Azienda propone la scelta di un solo tipo di acqua per tutti. La R.S.U. propone che l'acqua venga scelta al momento del ritiro del sacchetto.
- Mancanza del pane: l'Azienda afferma che verrà inserito il pane nei sacchetti.
- Mancanza forni a microonde:l'Azienda afferma che sono stati acquistati 4 forni e i loro numero totale (3 in ognuna delle 2 sale break) è sufficiente.
- Maggiore scelta di prodotti salati nei distributori: l'azienda afferma che la scelta è aumentata. La R.S.U. si riserva di verificare.
- Mancanza di beverini: i beverini sono stati installati in entrambe le sale break.
- Costo dei tramezzini: da ieri sono stati inseriti nei distributori dei tramezzini al costo di 1,20 euro; secondo la R.S.U. il problema dei costi dei prodotti è stato risolto solo parzialmente; l'Azienda non ha intenzione di aumentare l'importo giornaliero sulla chiavetta.
- Orario break prima pausa: l'Azienda propone di anticipare la prima pausa e estenderla in un arco di un'ora come la seconda (7:30/8:30-15:15/16:15-23:00/24:00); nei periodi giornalieri resterà il presidio Sodexo.La R.S.U. ha fatto notare che mancherebbe la pausa per i giornalieri che iniziano a lavorare alle 9:00.
- Orario break seconda pausa: viene accolta la proposta R.S.U. di anticiparla, anche in considerazione dell'anticipo della prima pausa (10:30/11:30-18:00/19:00-2:30/3:30 o 4:00/5:00)
- Disponibilità apertura self: l'apertura viene garantita per 25 minuti (13:35/14:00 a pranzo e 21:05/21:30 a cena)
- Qualità e quantità pietanze diverse tra pranzo e cena: all'Azienda non risultano ma vengono invitati i lavoratori a segnalare tramite gli appositi moduli Sodexo le inefficienze. La R.S.U. non condivide tale metodo, rimarcando le differenze che spesso si verificano.
- Linea gelo: l'Azienda ribadisce che non è consentito l'asporto di tale prodotto e che lo stesso deve essere consumato nelle sale break aziendali al termine del turno notturno; propone inoltre la scelta di un solo tipo da distribuire a giorni alterni (il tipo A: lun/mer/ven e il tipo B: mar/gio).
- Servizi igienici nella nuova sala break PPU DS: è stato installato un distributore di disinfettante; si valuterà la fattibilità di un servizio igienico. La R.S.U. ribadisce la necessità almeno di un lavabo.
- Mancanza orologio: l'orologio è stato installato
- Possibilità di cumulare le ricariche: L'Azienda afferma che non è possibile cumulare le ricariche e il sistema rilevazione presenze non può comunicare con i distributori adibiti alla ricarica. La R.S.U. ribadisce la necessità di risolvere il problema per coloro che sono presenti ma, per qualsiasi motivo, non prelevano la ricarica.
- Poca chiarezza sull'utilizzo della chiavetta: l'azienda comunica che l'importo massimo caricabile è di 15 euro ma è possibile aumentarlo.
- Deposito giubbotti, borse, ecc: l'Azienda afferma che se ne valuterà la fattibilità.
- Sacchetti per persone con intolleranze alimentari: l'Azienda afferma che sarà possibile chiedere solo il prosciutto crudo; chi necessita di particolari alimenti deve consumare il pasto caldo in mensa (per questioni di privacy non è possibile preparare dei sacchetti specifici).La R.S.U. non condivide questa linea.
- Problemi di funzionamento dei distributori: secondo l'Azienda sono stati risolti. Secondo la R.S.U. persistono tuttora ed è indispensabile che vengano risolti, indicando nel contempo dei referenti in azienda autorizzati ad intervenire in caso di malfunzionamento.
- Turni dei caldaisti: l'Azienda riconosce che non è possibile istituzionalizzare lo straordinario notturno per i caldaisti e propone di farli tornare nelle vecchie turnazioni (col pasto all'interno dell'orario di lavoro (6:00/14:00-14:00/22:00-22:00/6:00) col turno notturno, oppure 5:00/13:00 e 14:00/22:00 senza turno notturno, con l'ora dalle 13 alle 14 coperta dal caldaista in centrale.
- Differenza prezzi tra le diverse macchinette distributrici: le differenze sono state effettivamente riscontrate e sono imputabili alla società esterna che gestisce le macchinette. La proposta è che saranno adeguati al ribasso i generi di maggior consumo: patatine, fiesta, bevande e succhi di frutta in brik. La R.S.U. non condivide tale soluzione.
Visti i tempi, l'Azienda ha chiesto di fornire un feedback quanto prima al fine di rendere definitivo l'accordo di modifica dell'orario. La R.S.U. ha comunicato di voler sentire i lavoratori in assemblea prima di decidere, dichiarandosi poco soddisfatta delle proposte aziendali; inoltre certi aspetti andranno inevitabilmente approfonditi.
lunedì 1 marzo 2010
Comunicato R.S.U. su cedolino stipendio

giovedì 28 gennaio 2010
Comunicato R.S.U. sull'orario di lavoro dei turnisti

martedì 17 novembre 2009
La "farsa" sull'orario di lavoro continua...
mercoledì 11 novembre 2009
Presa di posizione della R.S.U. Filcem CGIL in merito all'iniziativa dei turnisti sull'orario di lavoro
sabato 7 novembre 2009
Consegnata alla Direzione Aziendale Wyeth una raccolta firme contro l'accordo separato da parte dei lavoratori turnisti.

Registriamo contestualmente la tempestiva quanto "fredda" risposta dell'Azienda che recita testualmente:
"Vi informiamo che in data odierna è stato consegnato alla Direzione Aziendale un documento avente per oggetto "Accordo inerente la modifica dell'orario di lavoro del personale turnista" firmato da lavoratori dello Stabilimento. Per quanto sopra Vi informiamo che tale documento così come altri che dovessero pervenirci non a firma della R.S.U. , non rappresentano per la Direzione Aziendale un documento ufficiale in quanto la R.S.U. è l'unico organismo aziendale titolato a rappresentare i lavoratori, a confrontarsi con l'Azienda, ad emettere documenti e a divulgare gli stessi attraverso le apposite bacheche sindacali".
Riteniamo che aldilà degli aspetti giuridici incontestabili, l'Azienda dovrebbe tenere conto del fatto che, attraverso la consegna di questo documento la maggioranza dei lavoratori ha di fatto delegittimato la R.S.U. firmataria.
Come delegati Filcem CGIL ci sentiamo di sposare totalmente la presa di posizione da parte dei nostri colleghi turnisti: l'abbiamo sostenuta dall'inizio ed arrivati a questo punto decidiamo di FARLA NOSTRA.
Tale posizione sarà ufficializzata quanto prima alla Direzione Aziendale alla quale rivolgiamo l'invito a tenere maggiormente in considerazione le istanze che provengono dalle proprie maestranze, soprattutto in un momento in cui si parla tanto di coesione ma pare che le spaccature vadano accentuandosi. Ci sembra che le richieste avanzate dai lavoratori non siano "assurde" ma vadano nella direzione di rendere più dignitosa l'operazione in corso.
I delegati Filcem CGIL
giovedì 5 novembre 2009
Comunicato R.S.U. Filcem CGIL ai Lavoratori


























