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mercoledì 23 gennaio 2013

Siglati gli accordi su Premio di Partecipazione e 14^ mensilità

Questo pomeriggio la R.S.U e la Direzione Aziendale hanno siglato gli accordi relativi al Premio di Partecipazione 2012 e sulla armonizzazione della 14^ mensilità.

Sul Premio niente di nuovo rispetto a quanto detto già durante l'assemblea dello scorso 21 dicembre: il consuntivo 2012 ha rispettato le previsioni attestandosi su una percentuale del 85,5 % al quale corrisponde il 90% degli importi ; inoltre, come già anticipato, contrariamente agli anni precedenti le cifre erogate non saranno rivalutate sulla base dell'indice di aumento del costo della vita.



Per quanto riguarda invece la questione della 14^ mensilità, la Direzione Aziendale ha proposto, soprattutto in considerazione delle numerose richieste da parte dei lavoratori per giungere ad una soluzione che evitasse la corresponsione di soltanto 6/12 per il 2013 (visto il differente metodo di calcolo di Pfizer rispetto a Wyeth) di "anticipare" ulteriori 6/12 (una sorta di prestito aziendale) da restituire mensilmente nell'arco di un anno. Tale proposta è stata fatta anche per il sito di Catania e, contrariamente a quanto manifestato da diversi lavoratori, la R.S.U. ha ritenuto all'unanimità che fosse un buon compromesso per far fronte alla transizione.


Vi informiamo che martedì 29 gennaio è stato fissato un incontro per la discussione sull'orario di lavoro (modifica delle pause); seguiranno aggiornamenti.

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venerdì 7 dicembre 2012

Positiva inversione di tendenza: ad Aprilia si torna ad assumere a tempo indeterminato

Possiamo dire ai nostri lettori che che finalmente abbiamo delle buone notizie da dare!
Il previsto incontro di stamattina con la Direzione Aziendale (presenti l'Ing Rubbi e il Direttore HR Ramacciani), convocato a seguito della nostra richiesta, ci ha visti discutere di molte questioni ma la più importante è sicuramente legata all'intenzione dell'Azienda di iniziare da subito il percorso che, dopo diversi anni di tagli sul personale, porterà ad assumere a tempo indeterminato un certo numero di lavoratori. Si tratta di un'inversione di tendenza che ci aspettavamo dopo l'annuncio estivo dell'arrivo ad Aprilia dei volumi Ferrosan (nell'arco dei prossimi 4 anni). L'Ing. Rubbi ha affermato di essere riuscito a convincere il management americano della necessità di anticipare già da quest'anno il programma di consolidamento delle persone e, per cominciare, le decisioni prese sono le seguenti:

Tra Dicembre 2012 e Gennaio 2013 saranno assunti a tempo indeterminato 17 lavoratori così distribuiti:

- 8 operatori di produzione (tra OTC e DS)
- 2 addetti di magazzino (tra i quali 1 lavoratore che ha accettato da poco la novazione)
- 3 addetti di contabilità (finance)
- 2 analisti Q.C.
- 1 addetto Q.A.
- 1 manutentore (appena assunto)

A questi vanno aggiunte altre 6 persone che sono state (o saranno) assunte (tramite job posting) per sostituire dei colleghi trasferiti ad altri incarichi.

Il criterio col quale saranno scelte le 17 persone è quello del maggior numero di mesi di contratto in azienda e quindi (in molti casi) dell'impossibilità di essere richiamati se non a tempo indeterminato. La RSU concorda con questa impostazione visto che da sempre sosteniamo la necessità di non perdere delle figure che hanno lavorato per anni all'interno dell'azienda e sono in possesso di ottime capacità ed autonomia.
Rubbi ha sottolineato che per stare all'interno dei costi il livello occupazionale deve stare sempre al passo coi volumi per cui anno dopo anno sarà "aggiustato" in funzione di quanto produrremo; attualmente l'dea è quella di ridurre il numero dei temporanei aumentando quello dei permanent in una logica di prospettiva futura, mantenendo però una certa flessibilità.

Altri argomenti trattati durante la riunione:

1- Riorganizzazione a seguito del progetto Ferrosan: lo stabilimento di Aprilia aumenterà la sua complessità e passerà dalle attuali 370 presentazioni a circa il doppio, soprattutto con l'ingresso nei nuovi mercati nordici; lo scenario sarà quindi diverso e si rende necessario adeguare alcune arre strategiche quali la Supply Chain, che sarà divisa in Customer Service e Planning, mentre l'area Artwork/labelling verrà ceduta in outsourcing (ad una agenzia inglese) in base al modello imposto dalla Corporate per cui risultano "ridondanti" le tre figure che vi sono attualmente impegnate; per queste persone Pfizer intende adottare diverse soluzioni tra cui job posting, novazione di mansione ed anche pacchetti d'uscita.

2- Assegnazioni ed assunzioni  temporanee per i progetti Ferrosan e PSR: vista l'importanza di tali progetti e la necessità che siano completati entro i tempi stabiliti, l'Azienda afferma l'impossibilità di scegliere le assegnazioni temporanee con dei job posting interni. Si sottolinea inoltre che si sta tenendo conto anche delle persone che hanno avuto una novazione; nel progetto Ferrosan sono coinvolte 35 figure professionali (quasi tutte full-time) per un tempo che arriva fino a 3/4 anni; per il PSR sono coinvolte 13 figure professionali per circa 18 mesi.

3- Premio di Partecipazione: la D.A prevede un incontro specifico per la prossima settimana ma ha già anticipato che a causa del mancato raggiungimento del target di saving chiesto da Pfizer (4,3 mln di euro vs. 4,8 mln di euro previsti) ci potrebbe essere un impatto sul riconoscimento del premio ovvero "non ci si può permettere di riconoscere le stesse cifre dello scorso anno". Vista che l'Azienda non ha voluto per il momento specificare meglio cosa intende fare, diciamo subito che non possono certo pagare ancora una volta i lavoratori per delle colpe che non hanno! non può certo essere imputato a noi la ritardata messa in funzione dei pannelli fotovoltaici (mancato saving di energia e contributi per 200k euro) oppure l'incremento delle tariffe per l'energia (150k euro) o l'introduzione dell'IMU e aumento polizze varie (150k euro)...

4-  Riconoscimento per la disponibilità a prestazioni in straordinario di sabato e domenica nei mesi di Agosto e Settembre: l'Azienda ha deciso di erogare dei buoni carburante (guarda caso quello che aveva proposto la RSU...!) in base alla presenza, ovvero un buono da 20 euro ogni giorno lavorato (sabato o domenica).

5- Situazione contratti a termine: ad oggi abbiamo 56 contratti a tempo determinato (37 assunti Pfizer e 19 somministrati); più del 60% scadrà nei prossimi 3 mesi per cui occorrerà fare il punto della manodopera necessaria anche a seguito delle annunciate trasformazioni a tempo indeterminato.

6- Questione inquadramenti: l'Azienda ha confermato l'intenzione di riprendere il discorso con la RSU  chiedendo che per abbreviare i tempi le venga consegnata una lista aggiornata con le persone la cui posizione è rimasta pending.

7- Si sta studiando la possibilità di mettere in vendita a prezzo di costo alcuni dei nostri prodotti, nella fattispecie gli integratori venduti in Italia ovvero Polase e Multicentrum; seguiranno aggiornamenti.

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lunedì 24 settembre 2012

Riunione R.S.U. Direzione Aziendale 24-09-12

La RSU è stata convocata questa mattina dalla Direzione Aziendale (presenti il Direttore HR Ramacciani e il Direttore del plant Rubbi) per una breve riunione il cui scopo era quello di fornire informazioni alla rappresentanza sull'andamento dei programmi produttivi ma è stata anche l'occasione per discutere di diversi argomenti; nell'ordine:

  • l'Azienda conferma che dal 1° ottobre saranno reintrodotti (per un tempo non ben definito) i riposi compensativi per far fronte alle esigenze produttive e garantire così la copertura del sabato; sia in OTC che in DS;  le turnazioni dovrebbero essere già affisse nelle bacheche di reparto. La RSU ha manifestato ancora una volta le perplessità riscontrate quotidianamente tra i lavoratori, dove appare già difficoltoso portare a termine i programmi produttivi col personale a disposizione.
  • turni lavorativi del prossimo week end: sabato 29 (festa del santo patrono) 2 turni (mattina e pomeriggio) mentre domenica 30 non si lavorerà.
  • col recupero di produzione degli ultimi mesi si stima di chiudere l'anno finanziario (fine Novembre) con  circa 60 milioni di pezzi, distante dal budget previsto ad inizio anno ma comunque discreto e sostanzialmente in linea coi prodotti che abbiamo attualmente in casa. La scorsa settimana c'è stato il kick-off meeting in Danimarca per l'inizio del piano di trasferimento ad Aprilia dei prodotti Ferrosan; si spera di chiudere in anticipo rispetto ai 4 anni previsti ma vi sono tempistiche che dipendono da fattori esterni che non possiamo governare (ad esempio di tipo burocratico); tuttavia dovremmo iniziare a produrre qualcosa nel breve termine.
  • Massimo Visentin (Country Lead di Pfizer Italia) ha dato indicazione di contenere le spese "non strettamente necessarie" per rispondere alla politica di contenimento dei costi della Corporate; in conseguenza di ciò sara molto probabile che quest'anno non verrà organizzata (perlomeno con le modalità solite) la cena di Natale per i dipendenti e nemmeno verrà consegnata la tradizionale "strenna". L'Ing Rubbi ha comunque comunicato l'impegno a organizzare comunque un momento per stare insieme; da parte nostra abbiamo detto quanto appaia paradossale che, in nome dell'austerity, si tagli anche quei pochi momenti di aggregazione attraverso i quali negli ultimi tempi si sia cercato di coinvolgere i lavoratori per "fare squadra"!
  • Contratti a termine: la RSU ha ricordato alla DA l'opportunità di iniziare a discutere di un eventuale piano di trasformazione e consolidamento dei contrattisti presenti in azienda, soprattutto alla luce della ovvia necessità di incremento di monodopera qualificata in vista dell'arrivo dei nuovi volumi ad Aprilia. L'Ing Rubbi ha convenuto sul fatto che occorra prevedere una discussione in tal senso, soprattutto per non perdere ancora una volta delle persone formate e autonome che lavorano da diversi anni con noi e stanno finendo i mesi previsti per Legge (alcuni sono già usciti ma l'azienda non esclude che possano essere contattati al momento opportuno per proporre loro un'assunzione definitiva). Il problema che si pone oggi è però legato ai costi: il capo del Consumer Oscar Perez ha dato dei limiti molto rigidi per cui si potrà portare lavoratori in casa come costo fisso soltanto quando sarà giunta ad Aprilia una quantità di volumi tale da coprire i costi equivalenti.
  • Questione colleghi BTI in esubero: la RSU ha chiesto aggiornamenti in relazione a tali colleghi, visto anche l'approssimarsi del termine ultimo del 31 dicembre 2012 per trovare una soluzione. L'Azienda ha ribadito che sta valutando tutte le possibilità affinchè si trovi una soluzione "indolore"; la RSU ed i lavoratori coinvolti saranno tenuti aggiornati.
  • Terminato l'inventario dei mobili nelle palazzine cedute al Comune di Aprilia: a breve l'Azienda emanerà un comunicato ai dipendenti affinchè coloro che saranno interessati potranno andare a scegliersi i mobili che potrebbero servirgli; la cessione avverrà a "prezzi simbolici".
  • Maltempo della scorsa settimana: i delegati RSU , in particolare gli RLSSA, hanno manifestato la loro difficoltà a comprendere (aldilà dell'intensità della pioggia) come si possano accettare questi continui allagamenti di reparto; lo stesso Rubbi si è dichiarato "stanco" di questi eventi ed ha accettato di discutere in un'apposita riunione assieme agli RLSSA e alle figure preposte sulle azioni da intraprendere quanto prima e sulla corretta modalità di "gestione" delle emergenze.
  • Internet nei reparti di produzione: pur comprendendo la necessità aziendale di tutelare i pc legati alla produzione dall'infiltrazione di eventuali virus dannosi, la RSU ha chiesto di lasciare la possibilità ai lavoratori di accedere (durante i breaks o le pause di lavorazione in genere) a dei siti "non potenzialmente pericolosi" al fine di non rimanere totalmente isolati dalla comunicazione attraverso la rete; abbiamo ricordato il vecchio impegno aziendale di predisporre degli Internet Point in apposite aree per la libera consultazione; l'azienda ha assunto l'impegno in tal senso.
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venerdì 14 settembre 2012

Riunione R.S.U. - Direzione Aziendale. (Riposi s...compensativi)


Nella giornata di ieri, su richiesta urgente di alcuni delegati della Filctem CGIL, il Direttore HR Ramacciani ha convocato la RSU per discutere assieme all'Ing Faiola delle problematiche gestionali emerse negli ultimi giorni in relazione alle necessità produttive che stanno coinvolgendo da circa 20 giorni i lavoratori del reparto OTC.Come ricorderete, la D.A. subito dopo Ferragosto ha comunicato la necessità di recuperare alcuni ritardi produttivi proponendo di lavorare in straordinario , con copertura su base volontaria, anche sui 3 turni del sabato e 1 turno di domenica; tempo di recupero stimato: 30 settembre.
Ultimamente sembrerebbe che si stia verificando la "non disponibilità" del personale per i turni di sabato pomeriggio e sabato notte (6° turno settimanale di notte, tra sabato e domenica). Per ovviare a questo "inconveniente", contrariamente agli impegni assunti dall'azienda stessa e alle regole stabilite e condivise assieme alla RSU, la struttura manageriale ha pensato bene di introdurre i riposi compensativi (previsti dall'orario di lavoro vigente) con un preavviso di pochissimi giorni e senza convocare la Rappresentanza Sindacale.
Durante lo svolgimento dell'incontro, caratterizzato spesso da toni aspri e concitati, la RSU ha ricordato alla DA che la programmazione "su base bisettimanale" dei turni, ed in particolare dei riposi compensativi, sta a significare che il lavoratore deve conoscere con almeno 2 settimane di anticipo   i propri impegni lavorativi in modo da poter organizzare degnamente la propria vita privata. L'interpretazione "scorretta" che tende a darne l'azienda è quella che "ti comunico oggi quello che farai nelle prossime 2 settimane" compresa l'ipotesi che "domani sei in riposo compensativo per esigenze produttive"; ed è quello che si stava verificando in questi giorni con l'affissione nelle bacheche aziendali di reparto dei riposi compensativi senza preavviso!
Abbiamo respinto decisamente questa iniziativa improvvisa e unilaterale da parte aziendale, ribadendo quanto condiviso a suo tempo dopo un duro confronto sulla modifica dell'orario di lavoro e ricordando altresì che l'applicazione del riposo compensativo sulla settimana notturna è illegale essendo l'adesione al turno di notte del tutto volontaria.
Abbiamo contestato prima di tutto la capacità gestionale del reparto, mettendo in discussione la reale necessità di avere un certo n° di persone in straordinario di sabato e domenica con talvolta una palese incapacità di organizzare nel modo migliore le risorse a disposizione. Negli ultimi mesi diversi capisquadra del pkg sono stati posti in job rotation in manifattura creando al confezionamento una carenza di figure in grado di gestire le linee, soprattutto in un fase come questa in cui sono usciti molti contrattisti esperti e autonomi , sostituiti da altrettanti nuovi lavoratori a contratto , disponibili e volenterosi ma ovviamente piuttosto inesperti. Abbiamo inoltre sottolineato la inopportunità di "stressare al limite" tali lavoratori con richieste di prestazioni eccessive che non consentono un sufficiente periodo di riposo e recupero psico-fisico: in taluni casi il rischio per la sicurezza e l'incolumità delle persone è decisamente alto! Inaccettabile proseguire in questo modo!
La mancanza o l'insufficienza di una corretta programmazione sia in termini di lotti da produrre che di dislocazione nel mese dei cosiddetti "volontari" fa si che ci siano situazioni caotiche con ritardi che si sommano e scompensi inevitabili tra i turni di straordinario: è ovvio che i lavoratori, potendo scegliere settimanalmente, optano maggiormente per effettuare prestazioni straordinarie la domenica (più conveniente economicamente) oppure il sabato mattina. Una possibile soluzione proposta dalla RSU è stata l'incentivazione del turno di sabato con un buono carburante (es. 20 euro) in modo da diminuire la disparità economica prevista contrattualmente con la domenica. La mancanza totale di disponibilità in tal senso da parte della DA ha contribuito ad irrigidire le posizioni, vista anche la ferma intenzione dell'Ing Faiola di reintrodurre i riposi compensativi nell'immediato per far fronte alla mancanza di personale. La RSU ha così palesato in risposta la possibilità di dichiarare il blocco degli straordinari e invitare tutti i lavoratori ad astenersi dall'assicurare qualsiasi prestazione extra a partire da subito: una situazione che si sarebbe rivelata davvero controproducente per tutti visto che l'obiettivo comune è invece quello di far fronte ai ritardi produttivi e garantire la consegna delle commesse nei tempi concordati col cliente!
Alla fine, con un minimo di buon senso, la DA ha deciso di arrivare comunque alla scadenza del 30 settembre senza la reintroduzione dei riposi compensativi, affermando che, nel caso la necessità si protraesse anche nel mese di ottobre,valuterà per tempo la loro reintroduzione (noi ripetiamo: con 2 settimane di preavviso! e lo ripetiamo soprattutto ai lavoratori, i quali dovranno segnalarci ogni violazione in tal senso!).
Teniamo a precisare che la RSU ha respinto (come bene ha fatto in passato in situazioni analoghe e come farà sempre) la proposta aziendale di erogare (con valutazione unilaterale) a fine anno un "riconoscimento" (non meglio specificato, come al solito..) a color che si saranno dimostrati particolarmente "meritevoli"(?!). Molti lavoratori hanno già potuto sperimentare di persona di quale fattura siano tali impegni da parte aziendale (Ricordate l'es. del Polase di qualche tempo fa?).
Per la cronaca: mentre scriviamo questo post sembra che nel frattempo siano state "reperite" le persone necessarie a coprire i turni di questo sabato.
Quello che teniamo ancora una volta a evidenziare è che ci risulta davvero preoccupante come questa dirigenza non riesca a far fronte a delle esigenze minime in un periodo di carenza di volumi, senza creare tensioni e malumori. Ci chiediamo ancora una volta come potremmo essere pronti ad affrontare le nuove sfide che ci attendono? 
Cosa succederà quando dovremo finalmente iniziare a produrre in modo efficiente i nuovi volumi previsti in arrivo ad Aprilia nei prossimi anni?

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sabato 1 settembre 2012

TSUNAMI "POSITIVO" (Riunione D.A. - R.S.U. 31 Agosto)

Nella giornata di ieri, venerdì 31 agosto 2012, la Direzione Aziendale (presenti Rubbi, Gaddini e Ramacciani) ha convocato la R.S.U per fornire alcuni chiarimenti in merito alle decisioni assunte da Pfizer relativamente all'acquisizione di Ferrosan. Come molti di voi ricorderanno, nella riunione "plenaria" del 2 agosto scorso l'ing. Rubbi comunicò ai presenti che era in corso un P.N.S.(plant network strategy) per stabilire le capacità produttive del network (soprattutto in ambito E.U.) a seguito dell'ingresso degli stabilimenti Ferrosan di Danimarca (Søborg) e Romania (Cluji). Lo stesso Rubbi si era mostrato in quell'occasione molto ottimista affermando che "in tempi brevi"  avremmo avuto delle risposte in merito al probabile trasferimento di prodotti ad Aprilia.
Ebbene, ieri ci è stato comunicato ufficialmente che il sito produttivo danese (200 milioni di euro di fatturato, presente nei mercati scandinavo, russo, polacco e ungherese, con prodotti multivitaminici, probiotici, cosmetici (Imedin) e omega 3, che occupa circa 180 dipendenti) verrà chiuso entro 4 anni e il 95% dei suoi prodotti sarà trasferito ad Aprilia (soltanto l'omega 3 resterà presso i terzisti danesi).
Lo stabilimento romeno (di piccole dimensioni visti gli 80 dipendenti) rimarrà aperto per delle piccole produzioni in collaborazione con Aprilia.
Lo stabilimento danese produce attualmente prodotti solidi per circa 15/16 milioni di confezioni, mentre Aprilia produce circa 60 milioni di confezioni, per cui avremmo un incremento di circa il 25% dei volumi, con un miliardo di cpr di aumento.Ovviamente la chiusura di Søborg non è dovuta a motivi di scarsa efficienza bensì al fatto che i siti "doppioni" generano costi inutili. La scelta è ricaduta su Aprilia in quanto abbiamo dimostrato di essere competitivi sui costi, affidabili verso i clienti e dal punto di vista gmp. Infine la nostra capacità produttiva è attualmente utilizzata a meno del 50%.
In sostanza, per usare le parole dell'Ing Rubbi, le novità di questi giorni si presentano ai nostri occhi come uno "tsunami positivo", è un'operazione che rappresenta il più grande trasferimento in ambito consumer degli ultimi anni.
Certamente i lavoratori sono rimasti soddisfatti dall'apprendere queste novità, anche se ovviamente i tempi di trasferimento delle tecnologie sono mediamente lunghi (4 anni); comunque si tratta di una "boccata d'ossigeno provvidenziale" viste le incertezze degli ultimi tempi.
Infine (a completamento della "positività" dell'incontro) ci sono stati illustrati alcuni progetti ( ancora in fase di elaborazione ) che prevedono il trasferimento ad Aprilia di altri prodotti (legati all'acquisizione della californiana Alacer, ad accordi con Astra Zeneca e...il Baldriparan!). Se tutte queste novità andassero in porto, Aprilia tornerebbe a produrre i volumi del 2004 quando raggiunse il suo massimo storico!
In termini di investimenti occorrerà creare un'area isolata e segregata per i probiotici e si dovrà procedere a studi di capacità che potranno prevedere l'ampliamento di alcuni reparti produttivi. Come R.S.U. abbiamo chiaramente posto l'accento sulla probabile necessità di assumere in maniera "stabile" del nuovo personale evitando quindi il continuo ricorso a "tagli" per far fronte al contenimento dei costi. Rubbi ha affermato che sicuramente qualche considerazione dovrà essere fatta in merito a questo argomento. A questo punto aspettiamo fiduciosi...

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venerdì 4 maggio 2012

Incontro R.S.U.- Direzione Aziendale

Questo pomeriggio la Direzione Aziendale ha convocato la RSU per illustrare una proposta di modifica dell'orario di lavoro, nella fattispecie la parte riguardante le pause. La modifica è rivolta principalmente ai turnisti ma tocca tutto il personale. Gli attuali orari di inizio e fine turno resterebbero invariati, con la pausa mensa a fine  turno e continuando ad utilizzare le attuali aree break che resterebbero chiuse al di fuori degli orari previsti.
Si richiede una riorganizzazione di questo tipo: unificazione delle attuali 2 pause da 10 minuti in un unica pausa da 20 minuti senza finestre, con presidio Sodexo (tranne la notte) e che coinvolgerebbe 2 gruppi in 2 periodi prefissati per ogni turno:

  • turno di mattina: un primo gruppo effettua la pausa dalle 9:30 alle 9:50 e un secondo gruppo dalle 10:00 alle 10:20
  • turno di pomeriggio: un primo gruppo effettua la pausa dalle 16:00 alle 16:20 e un secondo gruppo dalle 16:30 alle 16:50
  • turno notte 1 (dalle 21:00 alle 4:30) : unico gruppo con pausa dalle 00:00 alle 00:20
  • turno notte 2 (dalle 22:30 alle 6:00) : unico gruppo con pausa dalle 2:00 alle 2:20
Il personale in giornaliero che lavora nelle aree bianche e grigie effettua la pausa in un unico gruppo dalle 10:00 alle 10:20
Il personale in giornaliero che lavora nelle aree nere (uffici) non effettua alcuna pausa ma gli viene consentito di sostare nelle aree break appositamente predisposte "per il tempo strettamente necessario". Importante precisare che in quest'ultima casistica rientra il personale del Laboratorio che da sempre ha usufruito delle pause nei luoghi e negli orari dei colleghi della produzione!

Le motivazioni che il la Direzione Aziendale ha portato a supporto della proposta di modifica sono le seguenti:
  1. "ci siamo resi conto che questo tipo di organizzazione non sta andando bene, non siamo riusciti a recuperare produttività" (!)
  2. "non c'è controllo sugli orari, occorre un forte controllo da parte dei supervisori sui lavoratori che approfittano allungando l'orario di pausa oltre il tempo concesso" (!!)
  3. "abbiamo compreso che 10 minuti a pausa non sono sufficienti" (!!!)
  4. "dobbiamo recuperare efficienza riducendo i fermi macchina" (!!!!)

Ora le considerazioni che sono state fatte dalla RSU :

Pur considerando che si partirebbe comunque con una fase sperimentale (che poi diventerebbe definitiva come successo nel recente passato, senza dare i frutti sperati) abbiamo contestato fermamente l'ennesima "trovata" che viene spacciata come l'ulteriore "panacea" per la soluzione dei problemi. La RSU ha accolto con una certa sorpresa quella che si è rivelata una vera e propria "ammissione di fallimento" da parte dell'azienda: il tanto agognato aumento di efficienza e produttività non è stato raggiunto e l'indice OEE attuale si trova a livelli minimi mai raggiunti prima; ovviamente abbiamo sostenuto che la causa principale non può essere certo riferita alle pause che fanno i lavoratori quanto piuttosto alla molteplice serie di problemi che si riscontrano quotidianamente da parte di tutti, che stiamo segnalando da molto tempo e che il Management fa finta di non vedere! Per questa ragione la RSU si dichiarata NON DISPONIBILE a discutere della proposta aziendale se prima non vengono poste in essere delle azioni concrete per risolvere i problemi strutturali di organizzazione presenti nello stabilimento. A tal proposito accogliamo positivamente l'intenzione del Direttore HR di sospendere la discussione sull'argomento per riprenderla successivamente ad un incontro chiarificatore col Management che sarà preceduto dalla consegna da parte nostra di un documento contenente le inefficienze che riteniamo più macroscopiche e che necessitano di risposta immediata.

Seguiranno aggiornamenti.


mercoledì 4 aprile 2012

Riunione D.A./R.S.U. - Chiusure collettive 2012

Questa mattina in un'apposita riunione tra R.S.U. e Direzione Aziendale è stato raggiunto l'accordo per le chiusure collettive 2012.



(clicca sulle immagini per ingrandirle)

L'accordo ricalca quello dello scorso anno ma in più contiene una dichiarazione delle parti in cui si concorda che i residui ferie, R.O.L. e C.O. degli anni precedenti (soprattutto per chi ne ha in quantità notevoli) devono essere programmati e smaltiti, evitando il pagamento o l'azzeramento a fine anno; l'intento è quello di sensibilizzare soprattutto i supervisori a organizzare il proprio reparto in modo da garantire ai rispettivi collaboratori la possibilità di gestire opportunamente le ferie e i riposi. Invitiamo sin da ora tutti i lavoratori a segnalarci ogni possibile difficoltà che dovesse verificarsi in tal senso; ricordiamo che le regole introdotte dalla cosiddetta "armonizzazione Wyeth-Pfizer" consente l'azzeramento del R.O.L. e il pagamento del C.O. e delle ferie (non conveniente dal punto di vista economico).

La R.S.U. ha inoltre consegnato alla D.A. un comunicato in relazione ai furti che avvengono periodicamente all'interno degli spogliatoi di produzione, esortandola nuovamente ad un intervento immediato:


(clicca sull'immagine per ingrandirla)

E' stato ribadito che la risposta alle segnalazioni sui furti non può certo essere "se ci sono i ladri, che volete da noi?" così come la risposta alle segnalazioni sui servizi igienici non può certo essere "se ci sono i vandali, che volete da noi?". I lavoratori onesti e rispettosi dei colleghi e delle strutture aziendali (la stragrande maggioranza) non devono essere penalizzati per colpa di qualche mela marcia; urgono soluzioni nell'immediato per evitare un peggioramento della situazione.

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mercoledì 28 marzo 2012

Riunione R.S.U.- Direzione Aziendale

Si è tenuta questo pomeriggio la prima riunione con la Direzione Aziendale dopo il rinnovo della R.S.U.
L'argomento all'O.d.G. era "Armonizzazione Wyeth-Pfizer" ovvero l'allineamento del sistema di gestione a livello HR tra i vari siti Pfizer presenti sul territorio nazionale.
Di seguito pubblichiamo il documento che è stato illustrato alla R.S.U. e che contiene quelle "novità" che saranno comunicate ai lavoratori entro i prossimi 2 giorni e che saranno rese operative a partire dal 1° Aprile 2012. Alcune cose riguarderanno tutti mentre altre saranno diversificate a seconda dell'appartenenza del lavoratore ad una delle seguenti categorie: 1- dirigenti, 2- timbranti, 3- non timbranti.
Su talune voci presenti nel documento abbiamo manifestato delle perplessità oppure ci siamo impegnati a chiedere supporto presso le nostre strutture esterne su eventuali irregolarità interpretative.





(CLICCA SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE):

Durante la riunione si è parlato anche dei seguenti argomenti:
  • la Direzione Aziendale comunica che a partire dal mese di Marzo si è deciso di stoppare temporaneamente l'applicazione della tassazione agevolata (10%) per l'anno 2012 per la parte di reddito legata all'aumento di produttività in quanto non sono ancora state fornite dall'Agenzia delle Entrate le indicazioni per l'applicazione stessa. Il rischio era di dover applicare un conguaglio gravoso per coloro che dovessero poi risultare tra i non aventi diritto all'agevolazione stessa; questo spiega l'aumento consistente delle trattenute fiscali nel cedolino di Marzo 2012.
  • la R.S.U ha chiesto alla Direzione Aziendale di bloccare la persistente richiesta di compilazione del modulo "programmazione ferie 2012" da parte dei supervisori di reparto; riteniamo assolutamente non condivisibile che venga chiesto di programmare le ferie fino a gennaio 2013 (!) quando tra l'altro non sono ancora state concordate le chiusure programmate. Il direttore HR si è impegnato a intervenire in tal senso ed ha fissato un incontro apposito con la R.S.U. per l'inizio della prossima settimana.
  • la Direzione Aziendale ha confermato la disponibilità a riprendere entro breve la discussione sulla verifica degli inquadramenti , a fissare degli incontri per la condivisione degli obiettivi 2012 per il premio di partecipazione ed ha ribadito la necessità di tornare a discutere sull'orario di lavoro.
Seguiranno aggiornamenti.

venerdì 25 novembre 2011

Convocata la R.S.U. per alcune comunicazioni da parte della D.A.

Questa mattina la R.S.U. (formalmente decaduta il 3 ottobre per scadenza mandato ma ancora in carica per la gestione degli "affari correnti" fino al rinnovo previsto a conclusione dell'iter legato alla procedura di mobilità in corso) è stata convocata dalla Direzione Aziendale per alcune comunicazioni, che riportiamo di seguito:

  • l'accredito della 13ma mensilità sarà effettuato il 19 dicembre, mentre l'accredito della mensilità di dicembre avverrà normalmente il giorno 27; il cedolino cartaceo sarà unico e verrà consegnato entro il 23;  è previsto comunque a breve un comunicato aziendale  a riguardo; si conferma che la 14ma mensilità sarà erogata contemporaneamente allo stipendio di marzo.

  • è emersa la necessità di considerare come giornata lavorativa il giorno 9 dicembre, contrariamente a quanto concordato nell'accordo sulle chiusure collettive del 21 febbraio 2011. Tale necessità riguarda soltanto la PPU OTC e vedrà coinvolte circa 50 persone (variamente dislocate tra MFT e PKG) e 4 manutentori; il 9 si lavorerà su 3 turni mentre si prevede di effettuare un turno anche sabato 10 (circa 30 persone). Importante sottolineare che la scelta del personale avverrà prioritariamente su base volontaria, con possibilità di partecipazione anche dei lavoratori della PPU DS anche se non coinvolti. L'azienda ha risposto negativamente alla richiesta di elargire qualche incentivo al fine di aumentare la disponibilità su base volontaria.

  • previste alcune variazioni organizzative in ambito servizi tecnici/utilities e technology; i particolari saranno resi noti dai comunicati che la D.A. emanerà a breve.

  • Presentata dalla D.A. una bozza di accordo per inserire nelle mansioni della società che gestisce il servizio di vigilanza anche alcune attività di supporto in ambito safety; si concorda di rimandare la discussione in un'apposita riunione con gli RLSSA e l' EH&S Manager, alla quale sarà presente anche il responsabile HR.
Infine la R.S.U. ha chiesto di avere notizie in relazione all'andamento della performance di stabilimento legata al Premio di Partecipazione. Il direttore HR ha affermato che il dato aggiornato ad ottobre è 73% (per cui, in base agli accordi, verrebbe erogato il 75% dell'importo totale). Si è deciso comunque che non appena possibile sarà convocato un tavolo apposito con la presenza di alcuni manager per approfondire l'argomento e   capire quali sono le metriche in trend negativo ma soprattutto quante possibilità abbiamo di mantenere la soglia minima di erogazione (70%) a consuntivo (dicembre 2011).
La D.A. si è impegnata anche a convocare una riunione specifica sull'engagement, pur ribadendo che nella fase attuale risulta assolutamente prioritario il programma di mobilità per cui non è possibile prendere impegni precisi per affrontare gli altri argomenti in sospeso (compreso quello della verifica degli inquadramenti), i quali saranno presumibilmente ripresi nel nuovo anno dalla nuova R.S.U.

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martedì 27 settembre 2011

Prosegue con difficoltà il confronto sugli inquadramenti

Si è tenuto stamattina un nuovo incontro (il 3° nel giro di circa 2 settimane) sulla questione degli inquadramenti.
Allo stato attuale la Direzione Aziendale ha intenzione di concedere circa 60 adeguamenti (dei quali una decina risulterebbero inferiori rispetto alle richieste della RSU) e in totale mancherebbe ancora la condivisione di circa 30 figure, per gran parte delle quali è stato chiesto alla RSU di fornire eventuali "razionali" a supporto delle richieste avanzate (i lavoratori in questione saranno contattati dai delegati per la stesura di tali documenti). In sostanza si tratta di far si che i lavoratori stessi debbano compilarsi la propria job description per poter "confutare" quanto sostenuto dai propri supervisori, il che ci appare alquanto paradossale...
Abbiamo ricordato al Direttore HR che il problema non si sarebbe posto se, come richiesto dalla RSU da tempo ormai immemorabile, l'azienda avesse cominciato a redarre e condividere coi lavoratori le rispettive job descriptions. In tal modo si sta continuando a procedere in maniera "soggettiva" anzichè , come sarebbe stato opportuno, in maniera "oggettiva" cioè andando a verificare il mansionario presente in azienda e successivamente: 1) trovare il corrispondente profilo sui 187 previsti dal CCNL, 2) creare nuove figure definite a livello aziendale nel caso non si trovi il profilo corrispondente (operazione già effettuata con l'accordo del lontano 1997 e, di recente, in modo unilaterale dall'azienda con l'introduzione della figura dell'operator care, 3) far corrispondere la mansione ricoperta dal lavoratore con il profilo individuato.
Purtroppo la D.A. dimostra di voler continuare a proseguire con l'applicazione di un metodo viziato e inadeguato che lascia troppo spazio alla discrezionalità dei supervisori di reparto, ribadendo nella riunione di oggi che:

  • a) non ha intenzione di consegnare le job descriptions (ma chiede che siano i lavoratori a farsele da soli per poi evidentemente contestarle)
  • b) non ha intenzione di ripercorrere o modificare l'accordo del 1997 (quando è stata la stessa D.A  a proporlo all'apertura del tavolo) ma lo ritiene tuttora valido per giustificare talune scelte.
  • c) non è più disponibile a inserire in un ipotetico accordo la dicitura "rivedibile tra 12 mesi" per alcune persone (quando è stata la stessa D.A.  a creare tale dicitura) nel momento in cui la RSU ha chiesto un impegno esplicito verso tali persone, vista l'importanza che le Parti riconoscono a livello contrattuale  sia alla formazione che alle opportunità di sviluppo professionale dei lavoratori.
Inoltre non sono ancora chiari i tempi e le modalità di assegnazione degli eventuali adeguamenti.
Come RSU della FILCTEM CGIL rimaniamo sicuramente al tavolo di confronto finchè ci saranno le condizioni ma ad oggi la distanza è ancora molta. Si sta perdendo tempo inutilmente (forse volutamente?) con la sensazione che tra non molto l'argomento verrà ancora una volta accantonato per far posto ad un altro più importante (ovviamente speriamo di avere una sensazione sbagliata!). Comunque  nell'ultima riunione di RSU si è concordato all'unanimità che in caso di raggiungimento di  un'ipotesi di accordo, prima della firma definitiva si farà un'assemblea generale dei lavoratori per ottenere l'approvazione, evitando gli errori commessi in passato.
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Una nota a parte merita l'argomento relativo al bando di concorso interno per operator care, di cui si è discusso in apertura dell'incontro di oggi.
L'azienda ha comunicato di aver scelto 13 persone per ricoprire la figura di operator care (12 provenienti dalla produzione che seguiranno un percorso formativo di circa 1 anno in 2 gruppi da 6 persone e in 2 periodi diversi + 1 persona proveniente dalla manutenzione che si considera già formato e quindi operativo).
Abbiamo duramente contestato ancora una volta il metodo utilizzato nella selezione: contrariamente a quanto annunciato, diverse persone che avevano inoltrato domanda per le selezioni non sono state nemmeno contattate per il colloquio; a giochi fatti sono state convocate dal proprio responsabile di reparto per sentirsi dire che la selezione per operator care era conclusa e i candidati erano stati scelti. Per gli esclusi è stato previsto un "contentino" consistente in un adeguamento di inquadramento oppure in una vaga promessa di opportunità di crescita professionale.
A questo punto ci siamo chiesti per quale motivo il nostro management continui a far finta di non capire le ragioni di così tanta insoddisfazione, demotivazione o sfiducia. Non perde occasione per creare malumore e dare dimostrazione di arroganza e mancanza di rispetto verso i lavoratori!
Ma soprattutto abbiamo chiesto (ovviamente senza ottenere risposta) al Direttore HR quale sia l'utilità di tenere aperto un tavolo sugli inquadramenti quando i supervisori, in totale e continua prevaricazione dei ruoli, seguitano a fare affermazioni in cui si fa capire che le decisioni in merito sono già state prese?
Sono tutte situazioni che non ci fanno ben sperare in un positivo cambiamento...

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lunedì 11 luglio 2011

Primo incontro tra RSU e DA per la verifica degli inquadramenti

Si è tenuto oggi pomeriggio un primo incontro tra la RSU  e la Direzione Aziendale per la verifica degli inquadramenti del personale.
Si è trattato di un incontro "preliminare" in cui sostanzialmente si è cercato di stabilire un metodo condiviso di lavoro e dove la RSU ha illustrato una prima cospicua parte di quelle che ritiene le proprie rivendicazioni in materia di inquadramenti. La Direzione Aziendale ha raccolto le richieste della RSU ed ha reclamato del tempo per effettuare delle verifiche assieme ai responsabili di reparto. 
La RSU Filctem CGIL ha nuovamente posto l'accento sulla mancata consegna di un organigramma aggiornato e delle job desciptions ai lavoratori.
L'azienda, rappresentata dal Direttore HR, ha lamentato il fatto che alcune richieste della RSU non corrispondono "esattamente" ad alcune declaratorie presenti nel CCNL , allorchè è stato fatto osservare che lo stesso CCNL prevede che determinate figure professionali possono essere anche definite a livello aziendale, come già avvenuto in passato e come l'azienda ha fatto di recente con l'introduzione della figura dell' "operator care".
La riunione è stata aggiornata a data da destinarsi con l'impegno ad affrontare di volta in volta ogni singola area.

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lunedì 4 luglio 2011

Mobilità per 151 lavoratori del sito Pfizer di Catania

Dal blog dei nostri colleghi di Catania ai quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà:


MOBILITA': IL NOSTRO NO AI LICENZIAMENTI

FILCTEM CGIL Catania (www.filctemcgilct.com) - Purtroppo, quanto dicevamo da 2 anni, si è dimostrato drammaticamente vero. Eppure, quando insistevamo sul fatto che i proclami fatti dall’azienda a mezzo stampa, o nelle sedi ufficiali, che strombazzavano cifre astronomiche di investimenti erano quanto meno parziali e che nascondevano volutamente la verità, venivamo tacciati di terrorismo e disfattismo.
Quello che pensavamo e che avremmo preferito non sentire mai, si è concretizzato drammaticamente ieri nel corso di una town hall tenuta dall’ingegnere Galizia a tutto il personale. In quella sede, da un lato si sono continuani a sbandierare investimenti per addurre l’estrema salute dello stabilimento di Catania e dall’altro si è annunciato l’esubero di 152 dipendenti, che non è il 10% del totale dei dipendenti (cifra già drammaticamente elevata) bensì il 20%.
Prima di entrare nel merito, riteniamo utile, fare un breve resoconto della situazione, in quanto, sebbene siano note a tutti quanti, sono necessarie ad inquadrare bene la situazione:
1. In data 22/06/2011, l’azienda decide di chiudere anticipatamente la CIGS aperta il primo di dicembre dello scorso anno.
2. Qualche giorno dopo, procede alla stabilizzazione di una decina di TD.
3. Dopo le pressanti insistenze delle OO SS, sia a livello di categoria che a livello confederale, nei confronti delle istituzioni (ricordiamo l’assemblea all’interno dell’azienda con l’intera deputazione catanese e con le istituzioni, i sit in tenuti sotto i palazzi istituzionali ed il pressing fatto presso i più autorevoli rappresentanti delle Istituzioni locali e nazionali) si è riusciti ad ottenere un tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) con l’obiettivo di affrontare la vertenza Pfizer.
4. In tale sede istituzionale, sono stati ufficializzati due eventi: la prosecuzione delle trattative per la cessione del Centro di Ricerca (in fase avanzate ma non ancora finalizzate) e l’apertura della procedura di mobilità.
A questo punto è doveroso fare alcune considerazioni.
CIGS: la cassa integrazione straordinaria, doveva servire a ridurre i costi di produzione (consentendo una riqualificazione del personale finalizzata al miglioramento della produttività) ma in realtà l’azienda ha utilizzato in modo parziale, poco trasparente e sicuramente alquanto discutibile. In altri termini, l’Azienda ha perso l’occasione di riqualificare 80 lavoratori evitando che diventassero degli esuberi strutturali. In realtà piuttosto che un’occasione perduta si tratta dell’assenza di volontà di raggiungere questo risultato. Purtroppo però la CIGS è stata utilizzata come tutti sappiamo, in modo poco opportuno e per di più scorretto. Ci si può obiettare che l’esubero è strutturale e che quindi la CIGS non avrebbe potuto risolvere il problema della riduzione dei costi per incrementare la produttività del sito. Ma il reale disegno dell’azienda lo si ritrova sulle dichiarazioni rilasciate dal Direttore dello Stabilimento di Catania, alla Sicilia (vedi articolo di ieri pubblicato anche su questo sito). Citiamo testualmente: “Lo stabilimento catanese gode di ottima salute. Nel 2013 i volumi di produzione saranno raddoppiati. Tanto da far prevedere la tenuta dei livelli occupazionali e non solo”. La chiave sta nelle ultime due parole: non solo. Ergo: dal 2013 si potrà tornare ad assumere. Su questo punto torneremo in seguito.
Stabilizzazioni: continuiamo ad essere coerenti con lo spirito che portò alla ratifica dell’accordo che consentiva ai lavoratori precari di potere rimaner all’interno dello stabilimento oltre i 36 mesi previsti dalla legge in una prospettiva concreta di stabilizzazione. Da questo punto di vista, i riteniamo che le stabilizzazioni siano comunque un successo dell’accordo dei “72 mesi” e ribadiamo la nostra contrarietà di principio al lavoro precario. Tuttavia, le stabilizzazioni in questione, arrivano in una fase molto delicata, in cui, da un lato si stabilizza un gruppo di precari e dall’altro si apre una procedura di mobilità per 150 dipendenti. Il comportamento avuto dall’azienda in questa vicenda noi lo riteniamo assolutamente amorale e spregiudicato.
Mobilità: entrando nel merito della procedura, c’è poco da dire: è una tragedia inaudita e non si può pensare che 152 lavoratori ed altrettante famiglie, possano essere abbandonate al proprio destino, “per il bene del sito” (così come solennemente dichiarano tanti esponenti aziendali per giustificare ciò che è stato messo in atto). “Nel contesto di una crisi generale che investe il sistema chimico-farmaceutico mondiale - il territorio etneo si trova oggi a dover prendere atto che realtà aziendali come Pfizer, fiore all’occhiello della nostra economia, devono fare i conti con una riduzione dell’organico in forza”, dichiara così l’azienda nel già citato articolo apparso ieri sulla Sicilia. Noi riteniamo (così come ha puntualizzato Giovanni Romeo intervenendo all’incontro di Galizia con tutto il personale PGS) che sia possibile prenderne atto ma ad una condizione: il saldo occupazionale zero!!! Questo è il punto di partenza di ogni discussione con l’Azienda, perché questo è il dovere morale di qualsiasi organizzazione sindacale. Su questo è importante sottolineare che se l’obiettivo dell’azienda vuole essere quello di non lasciare neppure un lavoratore in mezzo alla strada, saremo pronti alla discussione, ma se, invece, l’azienda avesse intenzione di fare macelleria sociale, noi non saremo mai complici e contrasteremo con tutti gli strumenti a nostra disposizione tali disegni. Che questo sia chiaro una volta e per tutte.
L’ingegnere Galizia venerdì ha tenuto a sottolineare che la mobilità fatta per il Centro ricerca e quella fatta per lo stabilimento produttivo, sono due cose diverse. Ma in realtà lo saranno solo se, come tutti ci auguriamo, la trattativa di trasferimento ad una terza parte della ricerca, andrà a buon fine: 84 licenziamenti sono un dramma, 152 sono una tragedia.
Inoltre, ancora una volta ed ancora più di prima, ci poniamo interrogativi sulla strategicità del sito di Catania. La così detta politica del carciofo, ossia lo smantellamento graduale del sito, è una paturnia dei sindacati oppure ha consistenza reale? Quali sono le prospettive a medio termine per lo stabilimento? Giuseppe D’Aquila, nel corso di un’intervista al TG3 Sicilia di ieri, ha espresso fortemente la preoccupazione che la strategicità del sito sia stata abbondantemente messa in discussione e che la procedura di mobilità messa in atto dall’azienda sia espressione di tale strategia.
Consentiteci anche di affermare che i proclami fatti ai lavoratori ed a mezzo stampa, dall’azienda, sono inacettabili e mortificanti per tutti i lavoratori: “sono stati destinati al sito catanese importanti investimenti di 40 mln di euro e ulteriori 27 mln sono previsti nei prossimi due anni per rendere lo stabilimento di produzione sempre più competitivo nello scenario internazionale. Grandi numeri che - precisa l’ing. Galizia - sottolineano come lo stabilimento catanese goda di ottima salute.”. A noi non interessa che il sito sia competitivo sulla pelle dei lavoratori; non ci interessa che il sito possa aumentare i profitti degli imprenditori se questo porta alla perdita di posti di lavoro, alla messa su strada di 150 famiglie. Saremo pure antiquati ma la pensiamo in questo modo. Inoltre è doveroso ricordare che – così come espresso pochi mesi fa dallo stesso Galizia – che una parte consistente di tali investimenti avranno un’ulteriore impatto occupazionale: serviranno ad eliminare l’intero processo di liofilizzazione cosa che genererà ulteriori consistenti esuberi.
Infine, consentiteci un’ultima considerazione sulle dichiarazioni apparse sull’articolo di ieri sulla Sicilia (che anche in questo caso citiamo testualmente): “Confindustria Catania – conclude la nota – confida nello sperimentato senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali”. Noi riteniamo che bisogna ribaltare il ragionamento e ricordare a Confindustria Catania che l’Associazione imprenditoriale siciliana è firmataria di un accordo quadro(stilato con sindacati e Regione Sicilia), in cui le parti si impegnano, vista la peculiarità del nostro territorio e la crisi produttiva drammaticamente presente in essa, di fare ricorso a tutte le soluzioni che possano essere alternative ad i licenziamenti. Quindi siamo noi, che nello spirito dell’accordo del 30 luglio 2009, confidiamo nel senso di responsabilità di Confindustria, affinché contribuisca alla difesa dell’occupazione.
Intanto da domani partiranno tutte le azioni del caso: da una richiesta di incontro urgente con la Direzione, così come previsto dalle norme di legge e contrattuali, alla doverosa proclamazione dello stato di agitazione di tutto lo stabilimento, a sostegno dei lavoratori e dell’occupazione.
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Questa mattina la Direzione Aziendale di Aprilia ha convocato la RSU per comunicare ufficialmente  l'apertura della procedura di mobilità per 151 lavoratori del sito di Catania, consegnando copia del comunicato del Country Lead Pfizer Italia, Ugo Cosentino, nel quale vengono "spiegati" i motivi della decisione. Nella fattispecie, le 84 figure dello stabilimento riguardano soprattutto indiretti di produzione e rientrano nel piano di riduzione e ottimizzazione dei costi. Le 67 figure del centro ricerca sono tutto il personale al completo (esclusi 9 tra dirigenti e contrattisti, che non rientrano nella mobilità).
Sembra infine che la probabile data per discutere in Confindustria del futuro del sito di Aprilia sia quella del 18 luglio. Annunciamo a tutti i lavoratori l'intenzione di predisporre una diretta della riunione sulla nostra pagina Twitter, per cui vi invitiamo ad iscrivervi numerosi!




(CLICCA SUL COMUNICATO DI COSENTINO PER INGRANDIRLO):

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venerdì 24 giugno 2011

Riunione tra R.S.U. e Direzione Aziendale per il Premio di Partecipazione

Oggi si è tenuta una riunione tra la R.S.U. e la Direzione Aziendale per discutere sulla scorecard che misura l'andamento dello stabilimento, soprattutto in termini di efficienza e produttività, e che rappresenta la base di calcolo della percentuale del Premio di Partecipazione che dovrà essere erogato.
Oggi, presenti l'Ing. Rubbi, il Dott. Mancini e il Direttore HR Ramacciani, è stato presentato il risultato della performance aggiornato a Maggio: 69%. Si riscontra un lieve miglioramento rispetto al consuntivo di Aprile (67%) ma ricordiamo che , pur non avendo ancora sottoscritto alcun accordo in merito, stando alle modalità di calcolo adottate ormai da parecchi anni non verrebbe erogato alcun premio se non si riuscisse  a raggiungere un risultato almeno del 70%.
I valori di alcune metriche presenti sulla scorecard non arrivano ancora al target minimo prefissato. Le singole voci che concorrono sono state analizzate attentamente dai presenti, sollevando i molti dubbi che circolano tra i lavoratori e che riguardano in particolare gli effetti negativi della recente riorganizzazione. I trend risultano comunque positivi per cui il management si dice fiducioso di un netto miglioramento della performance nei prossimi mesi.
Inoltre l'Ing. Rubbi ha garantito il proprio impegno per evitare di prendere in considerazione determinati fattori negativi esterni nel caso se ne ravvisasse la necessità nel momento in cui si dovrà discutere nel 2012 del consuntivo 2011. 
Su richiesta della R.S.U. lo stesso Rubbi si è dichiarato disponibile a sottoscrivere un accordo biennale sul Premio di Partecipazione visto che, come più volte ribadito, lo stabilimento di Aprilia ha la certezza di far parte del network Pfizer almeno per il biennio 2011-2012.
A questo punto, dopo le rassicurazioni odierne in termini di risultato (almeno come "proiezione"), resta da discutere la parte economica  e l'azienda si è impegnata a convocare la prossima riunione sull'argomento entro 7/10 giorni.

Seguiranno aggiornamenti.
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venerdì 20 maggio 2011

Riunione D.A./R.S.U.

La Direzione Aziendale ha convocato la R.S.U. per una riunione che si è tenuta questo pomeriggio.
La stessa D.A. ha affermato di voler cercare di condividere un percorso utile ad affrontare in tempi rapidi le varie problematiche ancora in sospeso, con particolare riferimento alla questione della verifica degli inquadramenti. Senza voler entrare nel merito dello scambio di comunicati che in questi giorni ha caratterizzato ancora una volta la difficile convivenza tra le diverse sigle sindacali, si è ravvisata la necessità di stabilire a priori delle regole condivise per poter attuare il confronto sulle varie mansioni presenti in azienda, anche e soprattutto alla luce della recente riorganizzazione. 
La R.S.U. prende atto favorevolmente del nuovo atteggiamento aziendale, pur se tardivo e conseguente all'iniziativa unilaterale di assegnare l' adeguamento ad alcuni lavoratori, facendo irritare e demotivare ancor di più i molti esclusi.
L'azienda, rappresentata dal Direttore delle Risorse Umane, ha dichiarato che a breve fornirà un nuovo aggiornamento dell'organigramma assieme ad un documento correlato che aiuterà nella valutazione congiunta dei profili presenti, suggerendo di ripercorrere il tipo di accordo siglato sullo stesso argomento nel 1997 e partendo dai casi più eclatanti di "errato inquadramento" che la R.S.U. segnalerà.
La R.S.U. Filctem CGIL ha chiesto invano che le parti si impegnassero sin da oggi a sottoscrivere una "dichiarazione di intenti" in cui risultasse l'impegno a discutere di tutte le figure professionali presenti in azienda entro un certo limite di tempo, attraverso una scala di priorità. Inoltre ha ribadito la necessità di predisporre e consegnate a tutti i dipendenti le job descriptions quale strumento indispensabile, addebitando la difficoltà che l'azienda contrappone, al colpevole ritardo che la stessa ha accumulato in questi anni disinteressandosi delle richieste della R.S.U. in tal senso.
Comunque la settimana prossima si dovrebbe tenere un primo incontro per affrontare la questione inquadramenti.
Altri argomenti della riunione di oggi:
- Premio di Partecipazione: non appena l'Azienda disporrà di dati sufficienti ad illustrare le nuove metriche proposte (alcune anche a seguito di richieste specifiche della R.S.U.) e l'aggiornamento della scorecard, convocherà una riunione specifica; per quanto riguarda la durata dell'accordo, è stata preannunciata la difficoltà ad impegnarsi oltre i 2 anni. Resta da affrontare la questione economica.
- Piano industriale: mancano ancora gli ultimi dettagli per poter illustrare il piano, il quale dovrebbe contenere i volumi fino a tutto il 2012. Attendiamo che le Rappresentanze sindacali vengano convocate a breve nella sede di Confindustria Latina.
- Detassazione (tassazione agevolata al 10% per aumento di produttività): le parti hanno preso atto dell'accordo territoriale siglato dai rappresentanti provinciali di Confindustria e Sindacati; in ragione di questo, l'Azienda ha comunicato di aver dato mandato alla società che gestisce gli stipendi affinchè applichi l'aliquota agevolata già per le competenze di aprile 2011 (riscontrabile nel cedolino di maggio); i primi 3 mesi del 2011 saranno sanati col cedolino di giugno o, al più tardi, di luglio.
- Indennità trasporto: l'accordo vigente prevede che a gennaio 2011 scatti la rivalutazione degli importi; il Cotral non ha effettuato alcun adeguamento per cui gli importi stessi saranno rivalutati del 2%; col cedolino di luglio 2011 saranno conteggiati e sanati i primi 6 mesi dell'anno.
- Distribuzione documenti ai dipendenti: la prossima settimana verranno distribuiti a tutti i dipendenti 2 documenti: 1) informativa sul Global Share Services che sarà implementato dal 27-06-2011 e riguarderà tutti coloro che gestiscono del personale; occorrerà apporre una firma per ricezione alla consegna; 2) informativa sulla privacy; occorre un aggiornamento a seguito dell'acquisizione da parte di Pfizer, con firma da apporre per ricezione e consenso al trattamento dei dati.
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Seguiranno aggiornamenti.-

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mercoledì 13 aprile 2011

Aggiornamento riunione D.A.-R.S.U.

Pubblichiamo l'aggiornamento delle informazioni riguardanti l'incontro di venerdì 8 Aprile convocato dalla Direzione Aziendale principalmente per fornire alla R.S.U. i nuovi organigrammi elaborati a  seguito della riorganizzazione e già illustrati nel precedente incontro del 25 Marzo:

Il Direttore HR ha comunicato quanto segue:

1- In PPU OTC sono stati richiamati 7 lavoratori interinali (1 con contratto di un anno e 6 fino a Novembre) ma  si è in procinto di assumere altre 11 persone, portando così il totale a 18 per l'intera focus.
2- In PPU DS sono previste 19 proroghe di lavoratori interinali da Aprile a Giugno per un aumento della richiesta di Centrum.
3- è stato assunto un lavoratore con contratto di 6 mesi per il progetto di maintenance validation delle Bassine.
4- Nel cedolino paga del mese di Aprile sarà corrisposto ai manutentori la quota di ridistribuzione del premio di partecipazione che, per errore aziendale, non è stato corrisposto come previsto nel cedolino di Marzo.
5- Con tutta probabilità il sito di Aprilia sarà la sede Pfizer di uno dei 4 centri PGS Finance e avrà il compito di coordinare a livello finanziario i siti produttivi italiani.

Infine, visti i nuovi organigrammi, la R.S.U. CGIL è tornata nuovamente a chiedere all'Azienda di affrontare il discorso della verifica del corretto inquadramento del personale, soprattutto in considerazione di alcune variazioni organizzative che andrebbero a penalizzare dei lavoratori e creando ulteriori disparità di trattamento.
Ci auguriamo che il Management di Aprilia non decida di "adeguare" in maniera unilaterale alcune figure tralasciandone altre e soprattutto rifiutandosi di sedere a quel tavolo di verifica congiunta che le rappresentanze sindacali stanno chiedendo ormai da troppo tempo. 
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giovedì 3 febbraio 2011

Siglato l'accordo sugli importi a consuntivo del premio di partecipazione 2010

E' stato siglato in mattinata l'accordo sugli importi a consuntivo relativi al premio di partecipazione 2010.
La performance dello stabilimento di Aprilia è risultata alquanto soddisfacente: 96,3 % del target; un risultato che consente l'erogazione del 100% degli importi previsti dall'accordo del 21-10-2010 i quali sono stati rivalutati dell'1,7% in base all'indice Istat dell'aumento del costo della vita.
Gli importi verranno erogati (per gli aventi diritto) col cedolino di Febbraio 2011.



E' stato concordato che a breve sarà fissata una riunione per discutere sugli obiettivi di performance del 2011 (in parte già discussi) nella quale si reputa necessaria la presenza del Direttore di stabilimento per chiarire l'andamento negativo di alcuni parametri e trovare il modo di gestirli al meglio durante l'anno (es. il tempo medio di ciclo dei prodotti).
Nel corso dell'incontro di stamane si è discusso anche dei seguenti argomenti:
- buste paga: l'azienda ha confermato le numerose difficoltà legate al nuovo cambio di gestore (da Zucchetti a Northgate Arinso) e le discrepanze rilevate nel cedolino di gennaio (TFR, ferie-rol-conto ore, mancata detassazione, valuta con data errata, ecc.) assicurando che la questione verrà sanata col prossimo cedolino di Febbrario o al massimo Marzo.La RSU ha lamentato la difficoltà di lettura della nuova busta paga chiedendo di emanare un vademecum con dei chiarimenti idonei.
- calendario chiusure collettive: è previsto un incontro entro la prossima settimana per condividere i giorni di chiusura collettiva, avendo l'azienda dichiarato di voler accogliere la proposta di calendarizzare al massimo 10 giorni e garantire le 2 settimane consecutive ad ogni lavoratore; importante: occorre inserire il 17 marzo quale giorno di festa nazionale per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
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martedì 25 gennaio 2011

Breve incontro tra la RSU e la Direzione Aziendale per Nuovo sistema paghe

Ieri pomeriggio la RSU è stata convocata dalla Direzione Aziendale per essere messa al corrente dei particolari riguardanti il nuovo sistema di gestione delle buste paga; il tutto è riportato nel comunicato emesso nella stessa giornata di ieri dalla D.A. e che riportiamo di seguito:



(CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA):
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martedì 4 gennaio 2011

Riunione tra la R.S.U. e la Direzione Aziendale

Si è tenuta nel pomeriggio la prima riunione dell'anno tra la R.S.U. e la Direzione Aziendale, rappresentata dal Direttore delle Risorse Umane.
Gli argomenti all'ordine del giorno sono stati diversi e sono stati affrontati come di seguito riportato:

  • l'azienda ha fornito il consuntivo a novembre 2010 della performance dello stabilimento per quanto attiene al Premio di Partecipazione: 96,3%; entro il mese corrente le parti si dovranno incontrare per discutere sul consuntivo dello scorso anno aggiornato a dicembre 2010 e su cui si stabilirà la percentuale di premio che sarà erogata nel cedolino di febbraio 2011. Ricordiamo che se la performance dovesse risultare tra 95% e 100% l'erogazione sarebbe pari al 100%.
  • l'azienda ha proposto un calendario delle chiusure collettive da effettuarsi nel corso del 2011, tornando così ad una prassi che non veniva più adottata ormai da un decennio e che servirebbe, oltre alla riduzione dei costi energetici, anche ad evitare i problemi sorti lo scorso anno per mancanza di ferie a seguito delle diverse chiusure decise all'ultimo momento. I giorni proposti sono in totale 13: oltre la settimana di ferragosto e di Natale sono compresi anche alcuni "ponti"; la R.S.U. ha fatto presente l'importanza della certezza da parte del lavoratore di poter ricoprire lo stesso regime di orario durante tutto l'anno, evitando ad esempio quanto successo al Laboratorio nel giugno 2010, dove il personale è dovuto tornare in orario giornaliero perdendo i rimanenti giorni di R.O.L. sui quali faceva affidamento; il calendario sarà discusso ed approvato presumibilmente entro la prossima settimana.
  • l'azienda ha comunicato alcune necessità di manodopera per i prossimi mesi: PPU OTC: 22 lavoratori interinali per 5 mesi (fino a maggio) così suddivisi: a) Manifattura 9 risorse (6 proroghe e 3 riassunzioni), b) Confezionamento 11 risorse (8 proroghe e 3 riassunzioni), c) Dispensing 2 risorse (1 proroga e 1 riassunzione); tutti necessari per un aumento di richiesta di produzione di Polase, Aromatic e analgesici. PPU DS: 19 lavoratori interinali per 3 mesi (fino a marzo) così suddivisi: a) Manifattura 9 risorse (7 proroghe e 2 riassunzioni), b) Confezionamento 10 risorse (9 proroghe e 1 riassunzione); tutti necessari per aumento di richiesta di produzione di Centrum. Magazzino: 4 risorse per 7/8 mesi, tutte proroghe. Le riassunzioni riguardano anche gli ultimi contratti Wyeth in scadenza o già scaduti che verranno riassunti come interinali. La R.S.U. ha fatto notare che mancano informazioni sui contratti in scadenza in questi giorni anche per altre aree quali il Laboratorio e i servizi tecnici, chiedendo cosa intendono fare i relativi responsabili. E' stato inoltre chiesto al Direttore HR di fornire nel prossimo incontro l'aggiornamento dei contratti a tempo determinato presenti in azienda, anche alla luce delle comunicazioni odierne.
  • Organizzazione Servizio Infermeria: dopo che una nostra collega infermiera ha deciso di lasciare l'azienda, l'infermeria è tornata ad osservare, dopo molti anni, il solo orario giornaliero di apertura. Vista la netta contrarietà della R.S.U./R.L.S.S.A in tal senso, in quanto si è deciso di cancellare in maniera unilaterale una organizzazione condivisa a suo tempo tra le parti e che ha dato un positivo riscontro ai lavoratori, l'azienda ha comunicato di voler assumere una infermiera interinale (per 5/6 mesi) part-time che andrebbe a ricoprire un orario presumibilmente dalle 16:00 alle 20:00, aumentando quindi la copertura del servizio infermeria. Si tratta certo di un passo avanti ma occorre discuterne in maniera approfondita per capire se sia sufficiente.

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martedì 21 dicembre 2010

Niente di nuovo sul fronte aziendale

Oggi pomeriggio si è tenuto l'ultimo incontro dell'anno tra la Direzione Aziendale (rappresentata dal Direttore HR) e la RSU per affrontare la proposta di bonus che la rappresentanza sindacale ha avanzato il 14 dicembre scorso.
Come potete immaginare l'esito è stato decisamente negativo: l'azienda ha respinto totalmente la nostra proposta di elargire dei giorni di ferie a tutti i dipendenti come bonus per l'impegno profuso nel 2010 dichiarando di non poterla prendere in considerazione visto che:
- occorrerebbe una autorizzazione internazionale da parte di Pfizer (praticamente impossibile!)
- in una situazione come quella attuale in cui dobbiamo ridurre i costi si tratta di una proposta insensata (e quando mai?...)
- dai dati in possesso dell'ufficio HR risulta che sono decisamente pochi i casi di dipendenti che sono con un saldo negativo di ferie; la maggior parte detiene un carico di ferie enorme da smaltire per cui non sarebbe considerato un granchè come bonus.(!)
- l'azienda si è già impegnata a Settembre (e qualcuno della RSU se lo era anche annotato, perdio!) a fornire un riconoscimento per il Centrum per cui si resta ancora una volta stupiti e meravigliati dalla proposta della RSU!
Il direttore HR ha ribadito che l'unico bonus che sarà elargito consisterà in un buono carburante del valore di 100 euro per tutta la PPU DS con l'aggiunta di alcuni (quanti e quali?) lavoratori di altre aree che hanno contribuito al raggiungimento del risultato relativo al Centrum, con però il paletto dell'assenteismo: non più di 3 giorni nell'ultimo trimestre. Dai calcoli aziendali si stima che tale bonus coinvolgerà circa 165 lavoratori.
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Abbiamo preso atto con rammarico della totale chiusura della Direzione Aziendale visto che la nostra proposta è stata largamente condivisa dai lavoratori che rappresentiamo e da quello che ci risulta sono parecchi coloro che hanno esaurito le ferie e i permessi , altro che "pochi casi"! Consideriamo che quest'anno l'azienda ha comunicato la necessità di effettuare delle chiusure collettive all'ultimo momento (ad Agosto, così come i prossimi 24 e 31 dicembre e 7 gennaio) con grave impatto soprattutto per i lavoratori somministrati (per inciso: ci è stato comunicato che dal 2011 si tornerà finalmente con tutta probabilità a calendarizzare le chiusure collettive come si faceva in passato); per non parlare dell'impatto dovuto anche alla cena di questi giorni, prima rimandata per neve e poi riprogrammata a metà di questa settimana; a tal proposito è stato confermato che sia per venerdì 17 che per mercoledì 22 le ore per la copertura dei turni sarà come segue:
- per coloro che svolgono il turno di pomeriggio (13:30-21:00): si lavora fino alle 18:30 e la rimanenza è permesso retribuito aziendale
- per coloro che svolgono il turno di notte (21:00-4:30): il turno è annullato con 4 ore a carico del lavoratore e 4 ore permesso retribuito aziendale.
Non condividiamo nella maniera più assoluta la decisione di escludere comunque la PPU OTC e tutte le altre aree da un qualsiasi tipo di gratifica; abbiamo riaffermato la necessità di dare un segnale positivo per tutti e senza distinzione di sorta (nemmeno coi paletti dell'assenteismo che peraltro già incide giustamente sul premio di partecipazione) come occasione utile per recuperare una situazione disastrosa dal punto di vista motivazionale emersa dal recente sondaggio Gallup. Ancora una volta questo management si rivela molto distante dal resto dei lavoratori se continua a dichiararsi "stupito  e meravigliato" dalle proposte e segnalazioni che gli stessi lavoratori effettuano tramite i loro rappresentanti.
Seguitiamo a vedere nero davanti a noi perchè risposte ai tanti quesiti posti non se ne vedono, nè tanto meno cambiamenti di rotta o dimostrazione di voler collaborare seriamente al miglioramento del clima: 
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(chissà perchè la gente è demotivata?!?)
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In chiusura vogliamo riportare un'annotazione emersa da un argomento apparentemente marginale affrontato durante l'incontro di oggi ma che invece riteniamo possa rivelarsi di una importanza non trascurabile:
tra una settimana una nostra collega dell'infermeria lascerà l'azienda avendo "colto nuove opportunità professionali" come si suol dire; dunque il servizio sanitario resterà nuovamente scoperto per gran parte della giornata; infatti l'azienda pare intenzionata a non sostituire la collega e l'opzione organizzativa che verrà  plausibilmente adottata sarà quella di far tornare in turno centrale l'altra collega dell'infermeria,  assieme ad una maggiore presenza sia del medico competente che del medico consulente. Inoltre in direttore HR ha affermato esplicitamente che sarebbe inopportuno e sconveniente assumere una sostituta visto che l'intero settore è in fase di riorganizzazione e si tratterebbe comunque di una situazione provvisoria, lasciando quindi intendere che si starebbe preparando l'annuncio dell'ennesima procedura di mobilità che ormai aleggia nell'aria da tempo e sembra ormai il segreto di pulcinella e che coinvolgerebbe principalmente l'area dei servizi generali.
La RSU ed in particolare gli RLSSA, hanno rigettato decisamente l'impostazione della riduzione della copertura del servizio infermeria, che si prefigurerebbe come un ritorno ad un passato che è stato superato da diverso tempo a seguito di interminabili ed accese discussioni. Abbiamo bisogno di persone esperte e professionali che coprano l'arco delle 24 ore ed in grado di intervenire in caso di grave necessità. In nome del "sacro contenimento dei costi" non si può continuare a speculare sulla pelle dei lavoratori, soprattutto quando poi si decide di nominare nuovi dirigenti anzichè ridurre il numero degli attuali ( e dei loro stipendi) che appare alquanto eccessivo!

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mercoledì 17 novembre 2010

Deludente Riunione tra la RSU e la Direzione Aziendale

Si è tenuta oggi come previsto l'incontro tra la RSU e la Direzione Aziendale, rappresentata dal Direttore delle Risorse Umane di Stabilimento.
Diversi gli argomenti all'ordine del giorno, ognuno dei quali ha lasciato motivo di contrasto tra le parti:

  • 1.     Prima di tutto la questione legata alla notizia relativa alle dichiarazioni dei giorni scorsi del nuovo presidente e a.d. di Pfizer Italia, Ugo Cosentino, sul futuro dell'azienda nel nostro paese. Come noto, il quotidiano La Provincia di Latina il giorno 13  ha ripreso, dandone una propria interpretazione, alcune dichiarazioni apparse sul Sole 24 ore del giorno 8 novembre. La preoccupazione che ne era scaturita era sotto gli occhi di tutti. E' stata informata a RSU che Pfizer Italia ha inviato una nota al quotidiano pontino, a firma dello stesso Dott. Cosentino, in cui vengono rettificate e chiarite le sue dichiarazioni.I segretari provinciali di categoria, i quali avevano prontamente effettuato richiesta di incontro urgente per degli ovvi chiarimenti, hanno concordato con la Direzione Aziendale di rinviare tale incontro a patto che  alla RSU fosse fatta pervenire una informazione chiara ed esaustiva. Il Direttore HR si è presentato in riunione oggi senza alcun comunicato o nota ufficiale in merito alla vicenda: ha chiarito che l'argomento è stato affrontato ieri in un apposito articolo sulla Provincia per cui ci ha invitati a... consultare il giornale! Alla faccia del rispetto per chi rappresentiamo! Non abbiamo ottenuto risposta alla domanda su quanti e quali investimenti sono previsti per Aprilia.



  • 2.     Questione detassazione (applicazione aliquota agevolata al 10% per incremento produttività): la     sanatoria per l'anno 2010 sarà effettuata con conguaglio di fine anno dalla Zucchetti per tutti coloro che saranno in forza il 31 dicembre. Per tutti quelli che hanno lasciato o lasceranno l'azienda prima di fine anno e per le sanatorie relative al 2008 e al 2009 si stanno attendendo istruzioni dall'Agenzia delle entrate per l'inserimento nel CUD 2011.


  • 3.      Annunciate ancora una volta delle assunzioni interinali (3 MESI) per far fronte a delle emergenze produttive (!): previste a partire dai prossimi giorni altri 10 ingressi  in PPU OTC (4 in manifattura, 5 in confezionamento e 1 al Dispensing) per delle richieste extra budget di analgesici e integratori. E' stato fatto notare che dovremmo arrivare così ad avere assunti circa 70 lavoratori interinali, questo attraverso delle continue emergenze che non sono mai previste per tempo! Complimenti ancora al nostro management! Ad oggi non siamo in grado di sapere i dati esatti dei temporanei presenti in azienda!


  • 4.     Nei giorni scorsi alcuni lavoratori della ex Sede commerciale, i quali lasceranno comunque l'azienda a breve, hanno inoltrato alla Direzione Aziendale una richiesta di ottenere anch'essi l'eventuale quota spettante del Premio di Partecipazione per l'anno in corso, visto che sono rimasti in forza per volere aziendale. La D.A. ha risposto ufficialmente di non essere disponibile ad esaudire tale richiesta in quanto il personale richiedente è stato coinvolto in una procedura di mobilità per riduzione collettiva; tutti hanno già sottoscritto un verbale di conciliazione e il premio di partecipazione riguarda esclusivamente il personale di stabilimento. La RSU si riserva di agire diversamente attraverso un confronto con le proprie segreterie.


  • 5.    Fondimpresa: ancora una volta il Direttore HR ha sottoposto a firma della RSU un documento con la richiesta di finanziamento presso Fondimpresa di alcuni corsi di formazione per diverse figure aziendali. La RSU ha nuovamente contestato tale metodo, riscontrando che ancora una volta non veniamo coinvolti preventivamente quando si tratta di decidere la formazione dei lavoratori. Consideriamo anche che la possibilità di cogliere le opportunità formative offerte da Fondimpresa è stata fatta conoscere per la prima volta dai RLSSA in materia di sicurezza: l'azienda pagava regolarmente l'iscrizione senza approfittarne! La RSU Filctem CGIL non ha firmato il documento.


  • 6.    Gettone presenza: ancora una volta niente di fatto. L'azienda è rimasta sulle proprie posizioni, ben distanti dalla proposta effettuata dalla RSU (vedi post sull'argomento). Il Direttore HR propone soltanto 20 euro lordi per la domenica in straordinario e nessun gettone per il sabato. A tali condizioni, constatata l'indisponibilità aziendale a trovare una possibile mediazione, la RSU Filctem CGIL si dichiara altrettanto indisponibile a proseguire oltre tale pseudo-trattativa, invitando i lavoratori a non dare alcuna disponibilità a prestare lavoro straordinario.

Appare chiaro che con una Direzione Aziendale di questo tipo le relazioni sindacali  sono alquanto inconsistenti: ad ogni riunione si perde più tempo a parlare di "aria fritta" e quando si fanno domande specifiche non si ottiene altro che delle risposte elusive, imprecise oppure il classico...vi farò sapere...devo fare una verifica! Ultimamente tutte le nostre proposte vengono respinte come inaccettabili...ci si trova sempre di fronte ad un prendere o lasciare, sminuendo puntualmente il ruolo dei delegati.

La RSU Filctem CGIL non è più disponibile ad un confronto di questo tipo!

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