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martedì 12 novembre 2013
mercoledì 7 novembre 2012
SCIOPERO GENERALE DI 4 ORE MERCOLEDI 14 NOVEMBRE
(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Sciopero
Generale
“Per il Lavoro e la solidarietà – NO all’austerità”
14 novembre 2012
(ultime 4 ore di ogni turno nell’arco delle 24 ore)
I tagli a salari e
protezione sociale rappresentano attacchi al modello sociale europeo ed
aggravano disuguaglianza ed ingiustizie sociali con conseguente stagnazione
economica che determina una recessione con blocco della crescita ed aumento
esponenziale della disoccupazione.
Per queste ragioni in ogni
capoluogo di provincia si svolgeranno manifestazioni per chiedere un cambio di
rotta.
A LATINA
SI SVOLGERA’ UNA MANIFESTAZIONE/PRESIDIO
DALLE
ORE 10.00 ALLE ORE 12.00
SOTTO LA PREFETTURA
DI LATINA
PIAZZA DELLA LIBERTA’.
giovedì 19 aprile 2012
venerdì 13 aprile 2012
mercoledì 7 dicembre 2011
CGIL, CISL e UIL 12 dicembre sciopero generale unitario contro manovra
(clicca sull'immagine per ingrandirla):
| I sindacati al termine dell'incontro di questa mattina hanno deciso una mobilitazione unitaria per lunedì prossimo: tre ore di sciopero e presidi davanti alle Prefetture I lavoratori del pubblico impiego di CGIL, CISL e UIL sciopereranno per l'intera giornata lunedì 19 dicembre - Manovra: Camusso, salva Italia? Ma ammazza la popolazione » Intervento Camusso al presidio in Piazza Montecitorio su CGILtv » Emendamenti alla manovra presentati da CGIL, CISL e UIL |
CGIL, CISL e UIL sciopereranno unitariamente lunedì 12 dicembre. Tre ore di astensione dal lavoro e presidi davanti alle Prefetture contro la manovra presentanta dal governo. E' quanto è stato deciso dai tre Segretari Generali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti nel corso dell'incontro di questa mattina. Nella nota unitaria diffusa, CGIL, CISL e UIL si dichiarano “preoccupati per le conseguenze che la manovra economica determina su lavoratori dipendenti e pensionati e sulle prospettive di sviluppo del Paese. CGIL CISL e UIL chiedono un incontro al governo Monti per affrontare i problemi derivanti dalla manovra e per chiedere i necessari cambiamenti”. Inoltre, i sindacati confederali, prosegue la nota, chiedono "un incontro a tutti i partiti per sollecitare la presentazione di emendamenti nella fase della discussione parlamentare". Intanto, già nella giornata odierna, le tre Organizzazioni sindacali presenteranno emendamenti comuni nel corso dell’audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. A sostegno di queste rivendicazioni e di questo percorso, CGIL, CISL e UIL proclamano, per la giornata di lunedi 12 dicembre, 3 ore di sciopero, con presidi davanti alle Prefetture, affidandone la gestione ai territori, come si legge nella nota. Infine, saranno effettuati presidi permanenti davanti alla Camera dei Deputati ed al Senato fino alla conclusione dell’iter parlamentare previsto per la manovra. I presidi davanti al Parlamento si articoleranno nel modo seguente:giorno 12 e 16 dicembre presso Piazza Montecitorio dalle ore 16 alle ore 19;13 e 14 dicembre presso Piazza della Rotonda (Pantheon) dalle 16 alle ore 19; 15 dicembre presso Piazza SS. Apostoli dalle ore 10 alle 12; 17 dicembrePiazza Montecitorio dalle 9,30 alle 13 Le categorie del pubblico impiego di CGIL, CISL e UIL hanno proclamato uno sciopero unitario di otto ore dei lavoratori pubblici per lunedì 19 dicembre. La categoria dei metalmeccanici della CGIL ha deciso di anticipare a lunedì 12 dicembre lo sciopero generale inizialmente previsto per il 16. Otto ore di astensione dal lavoro per "contestare - spiega la FIOM CGIL - la manovra decisa dal governo e per denunciare la scelta della FIAT di estendere l'accordo di Pomigliano a 86mila dipendenti del gruppo”. |
martedì 6 dicembre 2011
Manovra: CGIL, 12 dicembre sciopero generale perchè chi ha di più deve pagare di più
| Quattro ore di astensione dal lavoro e manifestazioni territoriali. In corso presidi in tutta Italia davanti alle Prefetture. La CGIL chiede “discontinuità e coraggio” a questo governo » Nota della Segreteria Nazionale CGIL » Manovra: presidi in tutta Italia in preparazione dello sciopero generale »FIOM CGIL, sciopero il 12 dicembre contro la manovra e le scelte della FIAT |
E' Sciopero contro una manovra che secondo la CGIL “non è equa” perchè “colpisce soprattuttutto i redditi più bassi, contrae ancora i consumi, accentua la recessione, crea nuova disoccupazione”. La CGIL ha proclamato, quindi, per lunedì 12 dicembre uno Sciopero generale di quattro ore con manifestazioni territoriali. Intanto, in preparazione della mobilitazione di lunedì prossimo, il sindacato guidato da Susanna Camusso è da oggi (6 dicembre) in piazza con presidi davanti alle Prefetture in tutta Italia per contrastare l'iniquità della manovra presentata dal governo. A Roma due giornate di sit in davanti Montecitorio. La CGIL chiede “discontinuità e corraggio” a questo Governo: “chi ha di più deve pagare di più - ha spiegato - a iniziare da chi non ha mai pagato”. Tocca quindi al Parlamento, secondo la Confederazione, “introdurre elementi correttivi nel segno dell'equità”. In particolare, per quanto riguarda la previdenza, il sindacato di Corso d'Italia chiede che per le pensioni medio basse rimanga l'indicizzazione e che l'età per andare in pensione resti a 40 anni senza penalizzazioni. Inoltre, la CGIL rivendica maggiori tutele per tutti i lavoratori che sono e andranno in mobilità perchè espulsi anticipatamente dal ciclo produttivo e allo stesso tempo una riforma degli ammortizzatori sociali. Per quanto riguarda l'imposta sulla casa, la CGIL chiede che sia “progressiva” e che una quota del gettito vada ai Comuni. “Non è vero che è una questione di risorse” avverte la CGIL, “le risorse devono essere reperite innanzitutto da un'imposta sulle grandi ricchezze, dalla tassazione vera dei capitali scudati, dalla tassazione dei capitali collocati in Svizzera sull'esempio di quanto hanno fatto gli altri paesi europei” e aggiunge “dalla vendita ed il canone sulle frequenze televisive e dalla riduzione delle spese per l'acquisto di 131 bombardieri F35”. Per questi motivi la CGIL invita tutti i lavoratori e le lavoratrici ad aderire allosciopero del 12 dicembre e a scendere in piazza in occasione delle manifestazioni territoriali. |
mercoledì 7 settembre 2011
venerdì 2 settembre 2011
6 SETTEMBRE: SCIOPERO GENERALE
Martedì 6 settembre SCIOPERO GENERALE di 8 ore.
Manifestazione a Roma a prtire dalle ore 9:00 a Piazza dei Cinquecento.
partenze Pullmans :
da Latina ore 7:00 Piazzale Prampolini (STADIO)
Aprilia 7:30 Parcheggio Conforama
Per adesioni e prenotazioni contattate i delegati in azienda:
Dal Col Ivan
Fiorin Andrea
Bovolenta Claudio-
mercoledì 24 agosto 2011
CGIL: 6 settembre Sciopero Generale 'un'altra manovra è possibile'
| Cento manifestazioni territoriali accompagneranno le 8 ore di astensione dal lavoro. Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ha presentato oggi nel corso del presidio davanti al Senato la 'contromanovra' elaborata dalla Confederazione, proposte alternative per contrastare la crisi che tengono conto dell'equità e della crescita » La contromanovra della CGIL, le proposte alternative per contrastare la crisi - Schede » VIDEO: Intervista Susanna Camusso su CGILtv » AUDIO: Conferenza stampa Susanna Camusso |
Uno Sciopero Generale, quello proclamato dalla CGIL per mercoledì 6 settembre, che si rende necessario per cambiare il forte segno di iniquità della manovra del 13 agosto, che da ieri è all'esame della Commissione bilancio del Senato. La decisione della Confederazione di lanciare lo Sciopero Generale, come spiegato da Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL, oggi in presidio davanti a Palazzo Madama, insieme ad una numerosa delegazione del sindacato di Corso d'Italia, si è resa necessaria di fronte una manovra “bugiarda”, che non “permetterà al Paese di raggiungere gli obiettivi dichiarati per i pareggi di bilancio, perchè profondamente depressiva”. “Sappiamo benissimo - prosegue Camusso - che stiamo chiedendo un sacrificio straordinario ai lavoratori, ma un sacrificio straordinario va chiesto di fronte ad una situazione straordinaria, e lo chiediamo oggi per non avere una condizione sbagliata domani”. Cento manifestazioni territoriali accompagneranno lo Sciopero Generale del 6 settembre che sarà di 8 ore per ogni turno di lavoro. Una grande mobilitazione per chiedere l'immediato ritiro di una manovra che “non favorisce la crescita e fa pagare solo ai contribuenti onesti” e per sostenere delle proposte alternative di contrasto alla crisi, come quelle presentate oggi dalla CGIL nel corso della conferenza stampa davanti al Senato, perchè “un'altra manovra è possibile”. La 'contromanovra' elaborata dalla Confederazione, come spiega Camusso ai microfoni della CGILtv “vuole tener conto dell'equità e della giustizia fiscale e indica dove trovare le risorse utili, costruendo contemporaneamente risposte per la crescita a partire dall'occupazione giovanile”. La CGIL accusa il Governo di aver varato una manovra che aumenta le tasse, soprattutto sui redditi da lavoro dipendenti e da pensione, sui redditi medio bassi e sui contribuenti onesti, per questo propone una maggior equità attraverso la tassazione dei redditi diversi quelli 'fissi' a cominciare dai grandi patrimoni e da una vera lotta all'evasione fiscale e contributiva. In particolare, nella 'contromanovra' la CGIL rivendica un'imposta ordinaria sulle grandi ricchezze, con un'aliquota progressiva solo sulla quota che eccede gli 800mila euro; un'imposta straordinaria sui grandi immobili, il cui valore netto superi la soglia degli 800mila euro; un 'contributo di solidarietà' su tutti i redditi; l'aumento della tassa di successione per incentivare l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Inoltre, la CGIL vuole contrastare il carattere depressivo del decreto e propone un fondo per la crescita e l'innovazione da destinare ad un piano energentico nazionale, a politiche di green economy, alla ricerca e allo sviluppo e ad una seria politica industriale per il Mezzogiorno. Come più volte ribadito dalla leader della CGIL, il Consiglio dei ministri ha varato una manovra “bugiarda” perchè “dice di tagliare i costi della politica, ma in realtà fa solo demagogia, riducendo gli spazi di democrazia, con i tagli agli enti locali, senza intervenire sulle risorse nazionali”, per questo è importante, ribadisce la CGIL nella sua 'contromanovra', “il taglio lineare ed immediato di tutti i vitalizi di politici e amministratori pubblici”. Minacciata dalla manovra anche la “natura e l'identità del nostro Paese” avverte Camusso, è un provvedimento, spiega, “che senza dirlo introduce la norma di licenziamento senza giusta causa, interferendo nella libertà di contrattazione dei sindacati” e “tenta di cancellare le festività del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno. Si vuole cambiare la sua storia e le sue gloriose radici che risiedono nella Liberazione e nella costituzione della Repubblica”. A questo proposito il Segretario Generale ha ricordato la petizione popolareche la CGIL ha promosso per preservare la memoria e l'identità dell'Italia, che ad oggi ha raccolto quasi 30mila firme. Con lo Sciopero Generale del 6 settembre la CGIL vuole sostenere tutto questo e quindi più crescita, più occupazione e più sviluppo. |
venerdì 6 maggio 2011
Oggi sciopero generale proclamato dalla CGIL
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