mercoledì 10 marzo 2010

Incontro con le Direzioni Aziendali Pfizer e Wyeth sulla procedura di mobilità I.S.F.

Oggi, presso la sede di Confindustria Latina, si è tenuto il primo incontro ufficiale tra le Direzioni Aziendali di Pfizer e Wyeth, i Segretari Provinciali delle Organizzazioni Sindacali e la R.S.U. Wyeth Aprilia a seguito dell'apertura della procedura di mobilità per gli ultimi Informatori Scientifici del Farmaco rimasti alle dipendenze della Wyeth.
La Dott.ssa Gasperini ha ribadito le ragioni che hanno portato a questa decisione, tutte legate in sostanza al processo di acquisizione da parte di Pfizer. E' stato confermato che 135 ISF sono passati in Pfizer dal 1° Febbraio assieme all'operazione di affitto delle linee specialistiche; altri 60 circa sono stati ricollocati nelle varie B.U. di Pfizer attraverso degli specifici job posting attivati dalla stessa società; infine dal 1° Marzo è in vigore un accordo commerciale tra Wyeth e Pfizer che contempla la cessione in conto vendita a Pfizer degli ultimi prodotti rimasti sul listino della Wyeth per cui agli 82 ISF in esubero è stato comunicato che non devono più promuovere tali prodotti: attualmente questi lavoratori sono stati messi in permesso retribuito!
Il Dott. Tocci ha comunicato che Pfizer ha in corso 3 ulteriori job posting per ISF e che si è in attesa di autorizzazione per attivarne parecchi altri entro la prossima settimana: la priorità per le selezioni sarà data agli 82 esuberi di Wyeth. Si conta quindi di ridurre già di molto il numero da gestire.
Le Organizzazioni Sindacali hanno contestato i numeri riportati nella procedura dichiarando che ad oggi risultano essere ancora a carico di Wyeth soltanto 70 dipendenti nella forza vendite: 64 ISF, 5 DM e 1 SM. Gasperini non ha smentito, dichiarando a sua volta che gli 82 esuberi vanno intesi come "posizioni organizzative" presenti nella struttura, però qualche posizione era già "vacant" e nel frattempo qualcuno ha lasciato l'azienda dopo l'apertura della procedura. E' stato chiesto che nel prossimo incontro venga fatta subito chiarezza sui numeri prima di procedere oltre.
Pur dimostrando disponibilità alla gestione condivisa della situazione, le Organizzazioni Sindacali hanno voluto precisare che tale percorso voluto dalle 2 aziende è sostanzialmente subìto dal sindacato e dai lavoratori e di certo non condiviso: viene smentita di fatto l'affermazione introduttiva del rappresentante di Confindustria secondo la quale l'operazione in corso è conseguenza della crisi del settore, soprattutto nel territorio pontino. E' ora di finirla con il luogo comune che la farmaceutica è in crisi! tutte le procedure aperte negli ultimi anni sono dovute ad operazioni finanziarie e a processi di riorganizzazione che non hanno nulla a che vedere con presunte perdite di fatturato: tutte le multinazionali del farmaco chiudono sempre con degli attivi sostanziosi i loro bilanci!
E' stato inoltre ribadito dalle OO.SS. che i criteri su cui ci si baserà per la discussione saranno esclusivamente: 1) requisiti per il prepensionamento; 2) volontari con incentivo all'esodo; 3) rioccupazione in ambito dell'informazione scientifica in modo da garantire professionalità e reddito ai lavoratori che dovranno uscire (prioritario) attraverso l'applicazione dell'Accordo Welfarma.
Confermando che l'obiettivo al termine del processo di mobilità è quello di non avere più esuberi, o quanto meno di ridurli al minimo, la Dott.ssa Gasperini ha affermato che verranno valutati tutti gli strumenti a disposizione ma la priorità resta quella di trovare un altro posto di lavoro per le persone coinvolte: a tal proposito sono già stati presi contatti con altre aziende del settore che sarebbero disposte ad assumere un numero consistente di informatori scientifici e con delle società di outplacement che hanno il compito ricercare aziende analoghe.
Il prossimo incontro per questo specifico argomento è previsto per fine Marzo. Ricordiamo che i tempi indicati dalla legge per addivenire ad un accordo tra le Parti sono: 45 giorni dall'apertura della procedura (1° Marzo 2010) per l'intesa siglata sul territorio e ulteriori 30 giorni (75 totali) per l'intesa siglata in Regione Lazio.
A margine dell'incontro sono state sollevate altre questioni alla Direzione Wyeth:
1) la mancata retribuzione della mezzora di pausa pranzo nel cedolino paga dei turnisti dopo l'entrata in vigore del nuovo regime orario. Nonostante siano trascorse quasi 2 settimane l'Azienda non ha ancora risposto; abbiamo chiesto che entro domani venga emanato un comunicato aziendale in cui si affermi che il disguido è dovuto ad un errore tecnico e che la questione sarà sanata a breve.
2) la questione della diversità di prezzo (per prodotti analoghi) dei distributori automatici a seconda della loro ubicazione (uffici o sale break per turnisti). Anche questa rientra nel discorso più ampio della modifica dell' orario di lavoro, il cui periodo di prova di 3 mesi sta per scadere; da quasi 2 mesi la R.S.U. ha chiesto un incontro con la Direzione di Stabilimento, senza esito, per discutere dei numerosi problemi emersi.
3) la questione del coinvolgimento del Sindaco di Aprilia in merito alla vicenda Wyeth. A tal proposito il Segretario della Filctem CGIL D'Arcangelis ha dichiarato di registrare una notevole superficialità rispetto al modello di relazioni legato alla "drammaticità della Sede". Aldilà della legittimità della scelta da parte dei lavoratori, c'è una incapacità del management a gestire la situazione e non se ne condivide l'operato visto che le Organizzazioni Sindacali avevano già coinvolto ufficialmente il Prefetto di Latina. Si corre il rischio di dover rivedere il modello di relazioni.

martedì 9 marzo 2010

Modalità di svolgimento dello Sciopero Generale di venerdì 12 Marzo

Milioni di lavoratori italiani si preparano a scendere in sciopero per chiedere più lavoro,un fisco più equo e accoglienza civile per gli immigrati. Lo sciopero generale si svolgerà (4 ore) venerdì 12 marzo e interesserà tutti i settori produttivi. La Segreteria Provinciale della Filctem CGIL ha stabilito che l'astensione dal lavoro per il proprio settore comprenderà le ultime 4 ore lavorative per ogni turno/giornata di lavoro.
Previste manifestazioni in molte città italiane: a Latina si terrà la manifestazione con sit-in dalle ore 10:00 alle ore 13:00 in Piazza della Libertà.
"Il Governo - ha rilevato Guglielmo Epifani - ha utilizzato la crisi per allargare le disuguaglianze e farla pagare a lavoratori e pensionati". La Cgil ha proposto interventi urgenti: prosecuzione della cig in deroga, il raddoppio della durata dell'indennità di disoccupazione, l'aumento dei massimali della cig, il sostegno al reddito e ammortizzatori sociali per i precari. Sul fisco la Cgil rivendica la riduzione delle tasse per lavoratori e pensionati, il rilancio della lotta all'evasione e elusione fiscale, la tassazione - al pari di altri paesi europei - delle rendite finanziarie, dei grandi patrimoni, delle "stock option". Sempre in tema di fisco, la Confederazione di Epifani chiede l'abbassamento al 20% della prima aliquota Irpef e l'unificazione delle detrazioni per i carichi famigliari.La Cgil infine, che ha aderito alla campagna "primavera antirazzista", chiede al Governo politiche di accoglienza per i migranti e una lotta senza quartiere alle nuove schiavitù".
Senza dimenticare la difesa dell’articolo 18, messo in discussione dal disegno di legge che introduce l’arbitrato nel cause di lavoro.
“Non ci fermeremo con questo sciopero - promette Epifani -, la mobilitazione andrà avanti”

lunedì 8 marzo 2010

D'Arcangelis: "Il sindaco D'Alessio dia il suo contributo senza ricercare visibilità"

Il Segretario Generale della Filctem CGIL di Latina, Dario D'Arcangelis, interviene sulla vertenza "delocalizzazione" e mobilità della Wyeth di Aprilia che ha visto venerdì scorso una delegazione di lavoratori ricevuta dal Sindaco D'Alessio.
Come sappiamo, il primo Marzo è stata aperta dall'Azienda una nuova mobilità per gli ultimi 82 informatori scientifici del farmaco rimasti mentre già si preannuncia la medesima procedura per il personale di Sede (uffici commerciali e amministrativi, con oltre 100 dipendenti coinvolti) che dovrebbe avvenire tra maggio e giugno prossimi. L'ipotesi di essere ricollocati nella sede impiegatizia del Labaro a Roma è piuttosto remota e riguarda comunque solo una piccola parte del personale. A conti fatti, per ora resteranno nel sito di via Nettunense soltanto i lavoratori dello stabilimento di produzione.
"Noi siamo in trincea tutti i giorni" afferma D'Arcangelis, "conosciamo la drammaticità della situazione e i lavoratori sono legittimamente alla ricerca di chi possa offrire loro una soluzione.Ma sono esterrefatto delle dichiarazioni del sindaco: la nostra preoccupazione sui processi relativi all'acquisizione di Wyeth da parte di Pfizer la stiamo denunciando da un anno e lo abbiamo fatto in diverse occasioni, compresi dei volantinaggi di protesta organizzati dalla Filctem CGIL". Appare quindi inaccettabile che il primo cittadino di Aprilia affermi di trovarsi per la prima volta di fronte a questa vertenza: egli "dovrebbe essere in prima linea non aspettare di essere chiamato in causa. L'intervento dell'amministrazione comunale è un dovere istituzionale anche laddove non sia richiesto ufficialmente". D'Alessio è stato per anni sindacalista , quindi non è estraneo alle esigenze vere dei lavoratori." Mi auguro" conclude D'Arcangelis, " che il sindaco dia il suo contributo , ma non vorrei che sotto le elezioni si vada soltanto alla ricerca di visibilità politica".
Pertanto, rispetto alle ricadute che tale processo porterà, la Filctem CGIL sta riflettendo sulle azioni da intraprendere nell'interesse di tutti i lavoratori coinvolti.

giovedì 4 marzo 2010

Il Senato approva il ddl lavoro, a rischio 'art.18'

04/03/2010
Approvato dal Senato, con 151 voti favorevoli, 83 contrari e 5 astenuti, il ddl 'lavoro' che nei fatti mette a rischio l'efficacia dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Le norme sull'arbitrato, contenute nel testo passato all'esame del voto, prevedono che le controversie tra il datore di lavoro e il dipendente, qualora specificato nel contratto, possano essere risolte anche in sede di arbitrato, in alternativa al giudice del lavoro, dove sarà presa una decisione “secondo equità” e non sulla base della legislazione.Il Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani, in un'intervista a 'Repubblica', parla di una legge, voluta dal Governo, i cui effetti renderanno i lavoratori "più deboli" e "più ricattabili". "L'impressione è che - spiega Epifani - ci sia più di una norma in contrasto con la Costituzione" ed annuncia l'ipotesi di una ricorso. “Il punto vero” prosegue il leader sindacale “è che nel momento dell'assunzione il datore di lavoro può chiedere a un lavoratore di rinunciare alla via giudiziale per la tutela dei propri diritti. E, in quel particolare momento, il lavoratore è più debole e più 'ricattabile'. Per questo potrebbe accettare la proposta, precludendosi per tutta la durata del rapporto di lavoro di ricorrere al giudice”.La Consulta Giuridica del Lavoro della CGIL aveva già denunciato i rischi di questo radicale cambiamento, parlando di un attacco ai diritti dei lavoratori, e di limiti imposti all’azione della magistratura, paventando il rischio concreto di una “controriforma” del processo del lavoro, in una materia particolarmente delicata come quella dei licenziamenti.Per la Consulta Giuridica della CGIL, “gli arbitri possono decidere ‘secondo equità’, che in realtà significa anche poter non tener conto di leggi e contratti, ma solo di un loro ‘buon senso’ e se per di più ciò può essere legittimamente disposto nella lettera di assunzione, nel momento in cui il lavoratore è più debole, se ne capisce il senso di ‘controriforma’”. Inoltre, in una materia particolarmente delicata come quella dei licenziamenti, “il giudice dovrà tener conto delle nozioni di giusta causa e giustificato motivo espresse dalle parti in sede di certificazione; nozioni che, qualora fossero definite nel contratto di assunzione, finirebbero per capovolgere i fondamenti del diritto del lavoro, nato per tutelare il contraente debole nel rapporto di lavoro”.
Il ddl sul lavoro approvato ieri contiene un "taglio ai diritti e un peggioramento netto delle leggi e delle norme sul lavoro che penalizzano soprattutto i giovani e contro il quale reagiremo: lo afferma il segretario confederale della Cgil Fulvio Fammoni sottolineando che il tema della difesa dei diritti sara' al centro di tutte le iniziative di mobilitazione della Cgil a partire dallo sciopero generale del 12 marzo.
L'ex leader della Cgil, Sergio Cofferati, oggi europarlamentare del Pd, che otto anni fa porto' in piazza tre milioni di persone proprio contro le modifiche alla norma sui licenziamenti senza giusta causa volute dal governo Berlusconi. "Spero ci siano le condizioni per una iniziativa unitaria del sindacato e per un'iniziativa politica forte da parte dell'opposizione", ha auspicato Cofferati, sottolineando come il "provvedimento di oggi e' molto peggiore del provvedimento di otto anni fa".

martedì 2 marzo 2010

Comunicati R.S.U. in merito alla verifica degli inquadramenti e al rinnovo del premio di partecipazione

Pubblichiamo 2 comunicati inoltrati oggi alla Direzione Aziendale i quali contengono altrettante richieste di apertura tavoli per argomenti che riteniamo di una certa rilevanza: la verifica degli inquadramenti del personale (che si protrae da anni ma appare più importante dopo l'ultima riorganizzazione) e il rinnovo del premio di partecipazione (che deve essere rinegoziato visto che la vecchia piattaforma integrativa è scaduta il 31-12-2007).
clicca sulle immagini per ingrandirle:









lunedì 1 marzo 2010

Aperta la nuova procedura di mobilità per gli ultimi I.S.F. della Wyeth

Oggi, primo Marzo 2010, come preannunciato alla R.S.U. e alle OO.SS.LL. nell'incontro a Fiumicino del 10 Febbraio u.s., la Wyeth ha comunicato, attraverso la Direzione Generale di Confindustria Latina, l'apertura della procedura di mobilità per gli ultimi 82 Informatori Scientifici del Farmaco rimasti a suo carico.
E' utile ricordare che proprio ieri si è ufficialmente chiusa l'altra procedura, quella che, oltre ai colleghi dell'informazione scientifica, ha coinvolto anche la Sede e lo Stabilimento di Aprilia. I numeri a consuntivo sono stati nuovamente richiesti durante il breve incontro di oggi con la Direzione Aziendale dove la R.S.U. è stata messa al corrente della nuova mobilità.
I motivi che determinano la situazione di eccedenza sono individuati sia nell'acquisizione a livello mondiale di Wyeth da parte di Pfizer e sia nell'integrazione in Italia delle attività commerciali di Wyeth in Pfizer, a partire dalla cessione in affitto delle linee specialistiche a partire dal primo Febbraio 2010.
Sulla base di quanto previsto dagli artt. 4 e 24 della Legge 223/91 le Organizzazioni Sindacali faranno richiesta di incontro alle Direzioni Aziendali Wyeth e Pfizer per espletare entro i termini un esame congiunto sulla situazione.
Eventuali sviluppi vi saranno comunicati su questo blog.





Comunicato R.S.U. su cedolino stipendio

Pubblichiamo un comunicato inoltrato in data odierna dalla R.S.U. alla Direzione Aziendale e riguardante quella che potrebbe prefigurarsi come l'ultima tegola sulla testa dei Lavoratori turnisti di Stabilimento a seguito della modifica del regime dell'orario di lavoro: la perdita di retribuzione dovuta al mancato pagamento della mezzora di pausa mensa, la quale come è noto è stata spostata al termine del proprio turno di lavoro.
Il disguido, che va a sommarsi a quelli ormai numerosi dovuti alla gestione degli stipendi da parte del provider esterno, è stato posto all'attenzione della D.A. a margine della breve riunione di stamane sull'apertura della nuova procedura di mobilità per gli ultimi I.S.F. rimasti in carico a Wyeth.
Purtroppo le posizioni sono apparse subito contrastanti, soprattutto sulla questione dei turni in straordinario e sul notturno. La R.S.U. ha ribadito l'assoluta contrarietà a qualsiasi tipo di perdita di salario per i lavoratori coinvolti, ribadendo la necessità di affrontare subito l'argomento dell'orario di lavoro alla luce delle molte inefficienze riscontrate finora e in considerazione dell'imminente scadenza del periodo di prova. La D.A. si è riservata qualche giorno per le opportune verifiche del caso , impegnandosi a convocare un tavolo quanto prima.
(clicca sul comunicato per ingrandirlo):