lunedì 8 novembre 2010

Governo: Camusso, la certezza di un cambio politico potrebbe essere prospettiva positiva

Intervenendo alla trasmissione televisiva 'Che tempo che fa' il neo Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, tra i tanti temi, affronta il caso FIAT: “Governo apra 'un tavolo' e l'azienda incontri tutte le organizzazioni sindacali”, bisogna discutere davvero “cosa è questo piano industriale, vogliamo sapere cosa c'è dentro e che prospettive ci sono”


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domenica 7 novembre 2010

Richiesta Job Descriptions e Proposta gettone presenza

Pubblichiamo quanto inoltrato venerdì dalla RSU alla Direzione Aziendale in previsione dell'incontro fissato per martedì 9 novembre.
La proposta di gettone per il 6° giorno lavorativo in straordinario è in linea con quanto preannunciato da tempo ai lavoratori: il gettone deve essere uguale per tutti; l'unica differenza nella proposta sta nei requisiti per l'ottenimento, a seconda se la prestazione avviene di sabato oppure di domenica (più vantaggioso in quest'ultimo caso vista la particolare importanza che riveste il festivo nel riposo settimanale).
Confidiamo inoltre nella disponibilità aziendale a consegnare quanto prima ad ogni lavoratore la propria job description aggiornata in modo da poter procedere alla valutazione del corretto inquadramento, argomento che, per diversi motivi, si protrae da diverso tempo e che appare non più procrastinabile. 







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giovedì 4 novembre 2010

CGIL, 27 novembre Manifestazione Nazionale a Roma




Il Futuro è dei giovani e del lavoro. Diritti e più democrazia

27 novembre - Manifestazione Nazionale - Roma

Per sostenere le lotte dei lavoratori e dei pensionati, e per guardare al futuro dei giovani, la CGIL promuove una grande manifestazione nazionale per il 27 novembre a Roma. Una mobilitazione che segna un passaggio fondamentale nel grande impegno messo in campo dalla CGIL in questo autunno. Un impegno che ha visto la protesta di ampi settori della società: dal modo della conoscenza, a quello del pubblico impiego, per arrivare alla giornata di lotta dei metalmeccanici del 16 ottobre scorso.

Sabato 27 novembre, la CGIL chiama tutte e tutti a manifestare a Roma, per chiedere più 'diritti e più democrazia', per rimettere al centro il lavoro, la contrattazione, per rivendicare sviluppo, equità e giustizia sociale e per imporre scelte che facciano uscire il Paese dalla crisi. Una crisi che per milioni di lavoratori si fa sempre più insostenibile. Il Governo, accusa la CGIL, nei due anni trascorsi della crisi economica, non si è preoccupato né dell'emergenza occupazionale, né del rilancio del sistema produttivo, l'unica azione avanzata è stato il sistematico attacco ai diritti del lavoro.

Tanti i temi al centro della mobilitazione, innanzitutto il lavoro stabile e dignitoso, minacciato ancor più oggi dall'approvazione del 'collegato lavoro'; la riforma degli ammortizzatori sociali, da tempo proposta dalla CGIL, che possa tenere insieme inclusività, equità nella contribuzione e sostenibilità economica; la contrattazione, che sta subendo un gravissimo attacco con le scelte della FIAT, di Federmeccanica e del Governo. Altri temi centrali: l'equità fiscale, il welfare, il Mezzogiorno, il diritto alla conoscenza.

Due i cortei previsti nella capitale, che partiranno alle ore 9 da Piazza della Repubblica e Piazzale dei Partigiani e che insieme confluiranno a Piazza San Giovanni. Una manifestazione dopo la quale, come ribadito dal Comitato Direttivo del 16 e 17 settembre, “misurate le risposte”, la CGIL “deciderà la prosecuzione della mobilitazione ed il sostegno alla Piattaforma, anche attraverso lo Sciopero Generale”.




mercoledì 3 novembre 2010

CGIL, Susanna Camusso è il nuovo Segretario Generale

Con quasi l'80% di preferenze il Comitato Direttivo Nazionale ha eletto la nuova leader della Confederazione, Susanna Camusso (dichiarazione programmatica): "sarò la Segretaria di tutti" e lavorerò per "valorizzare il modo di essere della CGIL, grande, solidale e collettiva" »




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lunedì 25 ottobre 2010

FIAT: Epifani, la verità è che Marchionne vorrebbe andarsene dall'Italia

Il Segretario Generale della CGIL nel rispondere alle affermazioni dall'Ad di FIAT lancia la proposta di una 'commissione neutrale' per verificare chi ha ragione sui turni di lavoro, se l'azienda o gli operai. Inoltre il problema è che “non c'è un progetto industriale per l'Italia”

25/10/2010
 Marchionne “scarica le colpe sugli operai” e la verità è che "vorrebbe andarsene dall'Italia”, questo il duro commento del Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani, riguardo alle affermazioni fatte dall'amministratore delegato della FIAT, sulla produttività degli impianti italiani, nel corso di una trasmissione televisiva: “FIAT potrebbe fare di più se potesse tagliare l'Italia” ha detto Marchionne.
Secondo Epifani, quando l'amministratore delegato sostiene di non avere più debiti con il nostro Paese “è come se si sentisse obbligato a stare qui da noi, mentre il gruppo è sempre più americano, forte in Brasile e negli Stati Uniti”. Certo è che, per il leader della CGIL, è impensabile che possano provenire utili dagli stabilimenti italiani se “sono praticamente fermi”. “Si fa Cassa integrazione dappertutto” spiega Epifani e ciò perchè “il mercato europeo non va bene, in particolare per i marchi FIAT” infatti “sulle fasce medio alte, quelle che fanno guadagnare – prosegue il dirigente sindacale -, la FIAT è praticamente assente, e su quelle medio piccole la concorrenza è agguerritissima. Non ci sono i modelli: questa è la realtà” dice Epifani.

Lo scetticismo di Marchionne sul futuro della FIAT in Italia, secondo Epifani era “evidente già da tempo” e molti sono stati i segnali che lo hanno dimostrato: dalla decisione dell'azienda di chiudere lo stabilimento siciliano di Termini Imerese e l'ipotesi “per molto tempo in ballo” di chiudere anche Pomigliano d'Arco, al fatto che a Mirafiori non sono arrivati nuovi modelli mentre a Torino continua ad esserci un problema di sovraccapacità produttiva.

Epifani conclude con una domanda: “davvero si può pensare che tutto dipenda da un turno in più o in meno?” e lancia una proposta: "una commissione neutrale”, anche istituita dal Parlamento, “per verificare se sui turni ha ragione la FIAT oppure gli operai che dicono di non farcela”. La verità, dice Epifani, è che “allo stato non c'è un progetto industriale per l'Italia”.



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Comunicato RLSSA su illuminazione notturna e lavoratori interinali

Pubblichiamo il comunicato che i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente hanno inoltrato stamane alla Direzione Aziendale relativamente ad un problema di illuminazione notturna che si potrae da oltre un anno, aggravato dalla cospicua presenza di lavoratori interinali che occupano l'area circostante l'ingresso dello stabilimento durante l'orario di cambio turno.

Comunicato del 25 ottobre 2010:




Comunicato del 9 dicembre 2009:



La situazione non è più tollerabile per cui va risolta entro breve termine altrimenti ci riserviamo, nell'ottica della tutela dell'incolumità dei lavoratori, a ricorrere presso le autorità competenti.

venerdì 22 ottobre 2010

Siglati gli accordi sul Premio di Partecipazione e l'orario di lavoro turnisti

Durante l'incontro di oggi pomeriggio con la Direzione Aziendale è stata raggiunta l'intesa che ha portato alla sigla degli accordi relativi al Premio di Partecipazione per l'anno 2010 e alla ratifica definitiva dell'orario di lavoro dei turnisti.
Tramontata l'ipotesi piattaforma integrativa, che la RSU aveva inteso percorrere come annunciato nell'ultima assemblea generale, abbiamo dovuto attuare un cambio di strategia visto lo stallo a cui si era giunti durante la fase di trattativa con l'azienda nell'ultimo mese. Il rischio che si stava concretizzando era quello di non riuscire ad ottenere nulla vista l'impossibilità da parte aziendale di potersi impegnare in un accordo di tipo triennale (come proposto dalla RSU  e come previsto dal vigente CCNL). Si è scelto di affrontare e chiudere separatamente i vari argomenti.
Per ciò che concerne il Premio di Partecipazione non si è potuti andare oltre un ennesimo accordo ponte anche per il 2010: ricordiamo che siamo quasi a fine anno e non si erano ancora condivisi nemmeno gli obiettivi fissati ad inizio anno. Purtroppo la delicata situazione del nostro sito, legata indissolubilmente al processo di riorganizzazione di Wyeth in Pfizer, impedisce, come detto più volte, impegni e previsioni superiori all'anno solare. Abbiamo ottenuto, in termini di cifre, una rivalutazione degli importi erogati lo scorso anno sulla base dell'indice del costo della vita pubblicato sulla G.U. e riferito agli ultimi 12 mesi (dicembre 2009-novembre 2010); è stato inoltre abbassato il limite minimo per l'ottenimento del premio da parte dei lavoratori temporanei il cui rapporto di lavoro scade prima del 31 dicembre, da 7 a 6 mesi.
Al fine di scongiurare il rischio di sottoscrivere un accordo "al buio", ovvero senza conoscere le reali possibilita di raggiungere un risultato utile all'erogazione del premio (anche in considerazione del fatto che quest'anno manca, per ovvi motivi, la performance del Commerciale) abbiamo chiesto che ci venisse dapprima fornito il consuntivo attuale: ebbene l'aggiornamento a settembre 2010 prevede un risultato di 95,9% e il management è confidente che possa decisamente aumentare per fine anno visto il trend posistivo di alcuni parametri presenti nella scorecard.
Sul fronte Orario di lavoro dei turnisti di Stabilimento, come ripetuto più volte anche in assemblea, consapevoli dell'impossibilità di tornare al vecchio regime di orario, abbiamo soltanto potuto proporre alcune modifiche per tamponare i disagi emersi in questi 10 mesi di sperimentazione. Tali modifiche sono sostanzialmente quelle già annunciate e riguardano principalmente 1-l'individuazione di un solo sacchetto alternato nella settimana (comprensivo della linea gelo) per coloro che non intendono usufruire del pasto caldo a fine turno; 2-l'estensione del sistema di durata flessibile della 2^ pausa anche alla 1^ pausa (arco temporale di un'ora); 3- anticipo per entrambe le pause; 4- il presidio Sodexo ci sarà nella 2^ pausa anzichè nella 1^ (durante la quale sarà possibile prenotare alcuni specifici generi alimentari da consumare nella 2^ pausa); 5- la modifica dell'orario per i caldaisti, che torneranno sostanzialmente al vecchio orario vista l'anomalia dello straordinario (dalle 4:30 alle 6:00) a cui sono attualmente obbligati durante l'effettuazione del turno notturno.
Importante sottolineare il riconoscimento (seppur tardivo...) delle 8 ore per coloro che effettuano l'intero turno in straordinario il sabato o la domenica: a tal proposito l'azienda ha confermato di essersi attivata per sanare la situazione a partire da Gennaio 2010.
La RSU ha ulteriormente rimarcato l'importanza della corretta gestione del nuovo impianto sull'orario di lavoro, il quale risulta purtroppo alquanto fallimentare visto che a distanza di 10 mesi dall'entrata in vigore si verificano ancora sistematicamente troppi disguidi e disagi (mancanza di sacchetti, contenuti non corrispondenti alle liste, macchinette distributrici vuote o non funzionanti, ecc.);  è stata accolta la nostra proposta di valutare, anche congiuntamente a Sodexo e alla Commissione Mensa, la possibilità di introdurre un sistema di prenotazione on line e ulteriori migliorie.
N.B: le modifiche descritte entreranno in vigore a partire da lunedì 29 novembre 2010.
La Direzione Aziendale si è impegnata a discutere entro la prossima settimana anche di incentivi (o gettoni presenza) in relazione a richieste di lavoro straordinario oltre il 5° giorno lavorativo; siamo fiduciosi che riusciremo a portare a casa il risultato.
E non dimentichiamoci che a questo punto occorre intavolare in maniera decisa anche la questione della verifica degli inquadramenti...
Seguiranno ulteriori aggiormenti in tempo reale...


PREMIO DI PARTECIPAZIONE:

 












ORARIO DI LAVORO: