venerdì 11 marzo 2011

Accorso sulla festività del 17 marzo 2011

Pubblichiamo l'Accordo siglato dalla R.S.U. e dalla Direzione Aziendale in merito alla festività del 17 marzo 2011 in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. L'accordo tiene conto di quanto riportato dal Decreto Legge 22 febbraio 2011 n°5:



(CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA):

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venerdì 4 marzo 2011

CGIL: 6 maggio Sciopero Generale

Quattro ore di astensione dal lavoro con manifestazioni territoriali. Ad annunciarlo è il Segretario Generale Susanna Camusso, intervenendo all'attivo dei delegati di Modena
» Documento approvato dal Comitato Direttivo
» VIDEO su CGILtv
Il 6 maggio sarà Sciopero Generale:quattro ore con manifestazioni territoriali. L'annuncio è stato dato oggi dal Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso che ha parlato ad un attivo dei delegati sindacali a Modena.

La decisione di indire lo sciopero era stata già presa la scorsa settimana durante una riunione del Comitato Direttivo Nazionale della CGIL che aveva dato mandato alla Segreteria Confederale di decidere la data e le modalità dello sciopero secondo la richiesta dello stesso Segretario Generale Susanna Camusso.

Nel documento politico approvato dal direttivo si sosteneva che “è necessario rimettere al centro il tema del lavoro e dello sviluppo, riconquistare un modello contrattuale unitario e battere la pratica degli accordi separati, riassorbire la disoccupazione, contrastare il precariato, estendere le protezioni sociali e ridare fiducia ai giovani. Serve una nuova stagione fatta di obiettivi condivisi e rispettosi della dignità del lavoro e serve definire le regole della democrazia e della rappresentanza”.
Dopo aver annunciato la mobilitazione nazionale del 6 maggio, il Segretario Generale della CGIL è tornato ad esprimere, nel corso del suo intervento a Modena, forte preoccupazione per la crisi economica che da oltre due anni sta rendendo l'Italia un Paese sempre più povero.
L'aumento della Cassa Integrazione nel mese di febbraio, come rilevato dall'INPS, conferma, infatti, secondo il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso “la difficile situazione del nostro Paese, di un'economia che non è ancora ripartita”. “Il primo ostacolo agli investimenti stranieri - ha precisato Camusso - non è il sindacato, ma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Noi - ha aggiunto - a differenza di altri, vogliamo bene al nostro Paese ed è per questo che pensiamo che Berlusconi se ne debba andare: perchè lui non vuole bene al Paese. C'è un rapporto fra l'immagine del Paese all'estero e il modo di gestire la crisi. Il premier inquisito che non si presenta in tribunale è il motivo per cui l'opinione pubblica internazionale ci considera un Paese inaffidabile. Il primo ostacolo agli investimenti stranieri - ha ribadito - è proprio il premier”.
Riferendosi al federalismo fiscale municipale, approvato ieri dalla Camera, il Segretario Generale della CGIL, ha affermato “è un decreto che rischia di impoverire ulteriormente le persone”, poiché ha spiegato “temiamo che le amministrazioni locali e le Regioni taglino servizi e risposte ai cittadini. Dobbiamo spiegare che non solo non è solidale, non solo non risponde ai problemi, ma ci porrà Comune per Comune, ad avere l'alternativa fra il mantenimento dei servizi e l'innalzamento della tassazione. L'aumento della tassazione si fa con l'Irpef, e quindi graverà sui soliti noti, lavoratori e pensionati. Anche per questo serve una mobilitazione nei territori e nei comuni”.
Alle altre Confederazioni sindacali, la leader della CGIL ha lanciato un appello: “il Paese deve cambiare rapidamente e pensiamo che questa responsabilità nel chiedere trasformazioni dovrebbero averla anche tanti altri soggetti, a partire da CISL e UIL. Se si dice che va bene questo quadro di riferimento, è in corso la resa senza condizioni”. “Il 'filo dell'unità' - ha concluso - non va mai perso, ma la condivisione dello scenario che CISL e UIL stanno facendo nei confronti delle politiche del governo indica una 'resa senza condizioni'”.


giovedì 24 febbraio 2011

CGIL: Direttivo, mandato a segreteria su prosecuzione mobilitazione

23/02/2011 


Il Comitato Direttivo Nazionale della CGIL, al termine della due giorni di discussione, ha votato il documento politico sulla situazione politica ed economica - con 83 voti a favore, nessun contrario e 20 astensioni - dove si dà mandato alla segreteria di decidere i tempi e le modalità di prosecuzione delle iniziative di mobilitazione - la campagna sulle regole per la democrazia e la rappresentanza sindacale e le marce per il lavoro - incluso il ricorso allo sciopero generale. 

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giovedì 3 febbraio 2011

Siglato l'accordo sugli importi a consuntivo del premio di partecipazione 2010

E' stato siglato in mattinata l'accordo sugli importi a consuntivo relativi al premio di partecipazione 2010.
La performance dello stabilimento di Aprilia è risultata alquanto soddisfacente: 96,3 % del target; un risultato che consente l'erogazione del 100% degli importi previsti dall'accordo del 21-10-2010 i quali sono stati rivalutati dell'1,7% in base all'indice Istat dell'aumento del costo della vita.
Gli importi verranno erogati (per gli aventi diritto) col cedolino di Febbraio 2011.



E' stato concordato che a breve sarà fissata una riunione per discutere sugli obiettivi di performance del 2011 (in parte già discussi) nella quale si reputa necessaria la presenza del Direttore di stabilimento per chiarire l'andamento negativo di alcuni parametri e trovare il modo di gestirli al meglio durante l'anno (es. il tempo medio di ciclo dei prodotti).
Nel corso dell'incontro di stamane si è discusso anche dei seguenti argomenti:
- buste paga: l'azienda ha confermato le numerose difficoltà legate al nuovo cambio di gestore (da Zucchetti a Northgate Arinso) e le discrepanze rilevate nel cedolino di gennaio (TFR, ferie-rol-conto ore, mancata detassazione, valuta con data errata, ecc.) assicurando che la questione verrà sanata col prossimo cedolino di Febbrario o al massimo Marzo.La RSU ha lamentato la difficoltà di lettura della nuova busta paga chiedendo di emanare un vademecum con dei chiarimenti idonei.
- calendario chiusure collettive: è previsto un incontro entro la prossima settimana per condividere i giorni di chiusura collettiva, avendo l'azienda dichiarato di voler accogliere la proposta di calendarizzare al massimo 10 giorni e garantire le 2 settimane consecutive ad ogni lavoratore; importante: occorre inserire il 17 marzo quale giorno di festa nazionale per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
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venerdì 28 gennaio 2011

Richiesta di incontro per il piano industriale

Il segretario generale della Filctem CGIL Dario D'arcangelis ha provveduto ad inoltrare alla Direzione Aziendale della Wyeth una richiesta di incontro per discutere del piano industriale dell'azienda:


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