venerdì 22 febbraio 2013

Riunione D.A.-R.S.U.

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un incontro programmato per continuare le trattative sulla modifica delle pause dei turnisti.
La riunione ha però visto anche una parte dedicata alla "questione Polase" dove l' Ing Faiola ha illustrato alla R.S.U. le necessità produttive e le soluzioni proposte per affrontarle.

Nell'ordine:

1- Pause: la Direzione Aziendale ha fornito un feedback rispetto alle proposte R.S.U. facendo a sua volta una controproposta che stiamo facendo sondare ai lavoratori turnisti. E' chiaro che siamo ancora lontani da una possibile intesa se non altro perchè la D.A. non appare intenzionata a venire incontro ad alcune richieste che noi riteniamo imprescindibili. Un altro incontro è previsto per la settimana prossima.

2- Polase: fortunatamente il cliente ci ha richiesto un notevole aumento di lotti di Polase effervescente entro maggio 2013 e nelle attuali condizioni di orario e di personale non è possibile farvi fronte per cui si ravvisa la necessità di lavorare al confezionamento su 3 turni per 6 giorni + domenica mattina (per operazioni di pulizia) e pomeriggio (per manutenzione). Si prevede l'assunzione di 8 temporanei in somministrazione. La R.S.U. ha manifestato la propria indignazione ancora una volta sul metodo utilizzato, visto che prima del suo coinvolgimento sono state tenute delle riunioni di reparto dando per "scontate" alcune decisioni. E' stato ribadito alla dirigenza che le rappresentanze sindacali devono essere coinvolte sempre in prima istanza nel rispetto dei ruoli. Comunque è stato proposto alla D.A. (con un ritorno positivo) di studiare la possibile adozione di un orario ad hoc per questo periodo piuttosto lungo (circa 3 mesi) e soltanto per il confezionamento Polase, soprattutto al fine di evitare il ricorso massiccio allo straordinario.

3- Questione detassazione: è stato comunicato che al premio di partecipazione che verrà erogato col cedolino di febbraio non sarà applicata la tassazione agevolata bensì l'aliquota ordinaria in quanto si attendono i chiarimenti applicativi all'Agenzia delle Entrate.

4- Chiusure programmate 2013: l'azienda ha intenzione di effettuarle ma non ha ancora predisposto il calendario da proporre alla R.S.U., la quale ha comunque sollecitato l'azienda stessa visto che siamo quasi a marzo; i lavoratori sappiano che dovranno riservarsi una decina di giorni per tali chiusure.

seguiranno aggiornamenti.
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giovedì 7 febbraio 2013

La Findus come la Fiat


Pubblichiamo un comunicato stampa dei colleghi della FLAI-CGIL di Latina in merito a quanto sta accadendo nello stabilimento Findus di Cisterna: come era prevedibile, il "Modello Marchionne" si estende, anche in modo peggiorativo, e con la solita "complicità" di coloro che dovrebbero tutelare assieme al LAVORO anche i DIRITTI ad esso collegati. Non riescono a rispettare neanche le regole che essi stessi hanno voluto!

COMUNICATO STAMPA

La Findus come la Fiat

“Negli ultimi due anni, come è noto, la Findus di Cisterna ha attivato un processo di riorganizzazione che ha portato a due procedure di mobilità (con più di 130 lavoratori licenziati), 24 mesi di cassa integrazione straordinaria, decurtazioni tra i 4/5 mila euro l’anno nei confronti dei dipendenti e situazioni al limite sull’organizzazione del lavoro con demansionamenti, aumento dei tempi di lavoro e, più in generale, riduzioni dei diritti e delle tutele.
Come se non bastasse, in tutto questo periodo l’Azienda ha continuato ad assumere lavoratori somministrati, mettendo addirittura due uffici di agenzie interinali all’interno dello stabilimento di Cisterna.
L’utilizzo distorto degli ammortizzatori sociali è stato più volte denunciato dalla Flai-Cgil che in data 26 marzo 2012 ha anche consegnato al Ministero del Lavoro e al Ministero dello Sviluppo Economico una denuncia dossier in merito.
In una situazione di questo tipo, già di per se molto critica, l’Azienda ha pensato bene di forzare la mano sottoscrivendo un accordo separato il 26 novembre scorso che la Flai-Cgil non ha firmato.
Non vogliamo entrare nel merito dell’accordo perché lo abbiamo già fatto in assemblea con i lavoratori e neanche giudicare le altre OO.SS. che hanno deciso di sottoscriverlo ma il dato di fatto è che quell’accordo non era e non è applicabile perché non è stato sottoscritto neanche dalla maggioranza della RSU (come prevedono gli art. 4 e 5 dell’accordo interconfederale del 28 giugno 2011).
Proprio per questo l’Azienda ha pensato bene di applicare alcuni punti dell’accordo sulla base di trattative individuali e verbali di conciliazione che sta sottoponendo in questi giorni a tutti i lavoratori chiamandoli uno alla volta nell’ufficio del personale.
Tutto ciò non solo rappresenta il fallimento del sindacato confederale, che non ha mai approvato le trattative individuali, ma rende molto più deboli i lavoratori.
Peggio delle discriminazioni attuate dalla Fiat!
Alla Findus sono stati erogati ai dipendenti 500 euro lordi nella busta paga di Gennaio che verranno recuperati a maggio se i lavoratori non accetteranno di firmare i famosi verbali di conciliazione individuale entro il 31 marzo p.v. alle condizioni imposte dall’Azienda.
Non ci sono parole per commentare atteggiamenti di questo tipo che (al peggio non c’è limite) vedono l’avallo di altre OO.SS. e della stessa Confindustria di Latina che è presente da 4 giorni nello stabilimento con un proprio funzionario per firmare, in qualità di conciliatore, i suddetti verbali.
L’atteggiamento messo in atto dalla Findus a quale categoria di relazioni sindacali appartiene?
Non solo, secondo noi, la Confindustria doveva spiegare alla propria associata che l’accordo del 26 novembre scorso non era valido e non si doveva firmare per le regole che insieme ci siamo dati nell’accordo interconfederale del 28 giugno del 2011, ma doveva assolutamente rifiutarsi di sottostare a questo ambiguo gioco dell’Azienda che nulla ha a che vedere con il ruolo concertativo che sempre ha avuto la Confindustria di Latina e che sembra aver smarrito.
Le crisi industriali (ammesso che la Findus sia in crisi vista l’imponente campagna pubblicitaria messa in atto in questi mesi e vista la disponibilità a pagare anche i legali di chi firma i verbali di conciliazione: i lavoratori no ma i legali si!!!) non si contrastano con questi atteggiamenti e con la riduzione dei diritti dei lavoratori ed è ovvio che la Flai-Cgil ha intrapreso una serie di azioni, compresa un’imponente battaglia legale, per osteggiare questi soprusi”.

Questo è quanto fanno sapere in una nota la Segreteria provinciale della Flai-Cgil di Latina e la RSU della Flai-Cgil dello stabilimento Findus di Cisterna di Latina.



mercoledì 23 gennaio 2013

Siglati gli accordi su Premio di Partecipazione e 14^ mensilità

Questo pomeriggio la R.S.U e la Direzione Aziendale hanno siglato gli accordi relativi al Premio di Partecipazione 2012 e sulla armonizzazione della 14^ mensilità.

Sul Premio niente di nuovo rispetto a quanto detto già durante l'assemblea dello scorso 21 dicembre: il consuntivo 2012 ha rispettato le previsioni attestandosi su una percentuale del 85,5 % al quale corrisponde il 90% degli importi ; inoltre, come già anticipato, contrariamente agli anni precedenti le cifre erogate non saranno rivalutate sulla base dell'indice di aumento del costo della vita.



Per quanto riguarda invece la questione della 14^ mensilità, la Direzione Aziendale ha proposto, soprattutto in considerazione delle numerose richieste da parte dei lavoratori per giungere ad una soluzione che evitasse la corresponsione di soltanto 6/12 per il 2013 (visto il differente metodo di calcolo di Pfizer rispetto a Wyeth) di "anticipare" ulteriori 6/12 (una sorta di prestito aziendale) da restituire mensilmente nell'arco di un anno. Tale proposta è stata fatta anche per il sito di Catania e, contrariamente a quanto manifestato da diversi lavoratori, la R.S.U. ha ritenuto all'unanimità che fosse un buon compromesso per far fronte alla transizione.


Vi informiamo che martedì 29 gennaio è stato fissato un incontro per la discussione sull'orario di lavoro (modifica delle pause); seguiranno aggiornamenti.

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martedì 18 dicembre 2012

Assemblea Generale venerdì 21 Dicembre

A seguito del previsto incontro con la Direzione Aziendale di giovedì 20 Dicembre, la R.S.U ha inoltrato una richiesta per indire una assemblea generale dei lavoratori per il giorno seguente venerdì 21.
Vista l'importanza degli argomenti trattati confidiamo nella massima partecipazione di tutti.


(clicca sull'immagine per ingrandirla)


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venerdì 7 dicembre 2012

Positiva inversione di tendenza: ad Aprilia si torna ad assumere a tempo indeterminato

Possiamo dire ai nostri lettori che che finalmente abbiamo delle buone notizie da dare!
Il previsto incontro di stamattina con la Direzione Aziendale (presenti l'Ing Rubbi e il Direttore HR Ramacciani), convocato a seguito della nostra richiesta, ci ha visti discutere di molte questioni ma la più importante è sicuramente legata all'intenzione dell'Azienda di iniziare da subito il percorso che, dopo diversi anni di tagli sul personale, porterà ad assumere a tempo indeterminato un certo numero di lavoratori. Si tratta di un'inversione di tendenza che ci aspettavamo dopo l'annuncio estivo dell'arrivo ad Aprilia dei volumi Ferrosan (nell'arco dei prossimi 4 anni). L'Ing. Rubbi ha affermato di essere riuscito a convincere il management americano della necessità di anticipare già da quest'anno il programma di consolidamento delle persone e, per cominciare, le decisioni prese sono le seguenti:

Tra Dicembre 2012 e Gennaio 2013 saranno assunti a tempo indeterminato 17 lavoratori così distribuiti:

- 8 operatori di produzione (tra OTC e DS)
- 2 addetti di magazzino (tra i quali 1 lavoratore che ha accettato da poco la novazione)
- 3 addetti di contabilità (finance)
- 2 analisti Q.C.
- 1 addetto Q.A.
- 1 manutentore (appena assunto)

A questi vanno aggiunte altre 6 persone che sono state (o saranno) assunte (tramite job posting) per sostituire dei colleghi trasferiti ad altri incarichi.

Il criterio col quale saranno scelte le 17 persone è quello del maggior numero di mesi di contratto in azienda e quindi (in molti casi) dell'impossibilità di essere richiamati se non a tempo indeterminato. La RSU concorda con questa impostazione visto che da sempre sosteniamo la necessità di non perdere delle figure che hanno lavorato per anni all'interno dell'azienda e sono in possesso di ottime capacità ed autonomia.
Rubbi ha sottolineato che per stare all'interno dei costi il livello occupazionale deve stare sempre al passo coi volumi per cui anno dopo anno sarà "aggiustato" in funzione di quanto produrremo; attualmente l'dea è quella di ridurre il numero dei temporanei aumentando quello dei permanent in una logica di prospettiva futura, mantenendo però una certa flessibilità.

Altri argomenti trattati durante la riunione:

1- Riorganizzazione a seguito del progetto Ferrosan: lo stabilimento di Aprilia aumenterà la sua complessità e passerà dalle attuali 370 presentazioni a circa il doppio, soprattutto con l'ingresso nei nuovi mercati nordici; lo scenario sarà quindi diverso e si rende necessario adeguare alcune arre strategiche quali la Supply Chain, che sarà divisa in Customer Service e Planning, mentre l'area Artwork/labelling verrà ceduta in outsourcing (ad una agenzia inglese) in base al modello imposto dalla Corporate per cui risultano "ridondanti" le tre figure che vi sono attualmente impegnate; per queste persone Pfizer intende adottare diverse soluzioni tra cui job posting, novazione di mansione ed anche pacchetti d'uscita.

2- Assegnazioni ed assunzioni  temporanee per i progetti Ferrosan e PSR: vista l'importanza di tali progetti e la necessità che siano completati entro i tempi stabiliti, l'Azienda afferma l'impossibilità di scegliere le assegnazioni temporanee con dei job posting interni. Si sottolinea inoltre che si sta tenendo conto anche delle persone che hanno avuto una novazione; nel progetto Ferrosan sono coinvolte 35 figure professionali (quasi tutte full-time) per un tempo che arriva fino a 3/4 anni; per il PSR sono coinvolte 13 figure professionali per circa 18 mesi.

3- Premio di Partecipazione: la D.A prevede un incontro specifico per la prossima settimana ma ha già anticipato che a causa del mancato raggiungimento del target di saving chiesto da Pfizer (4,3 mln di euro vs. 4,8 mln di euro previsti) ci potrebbe essere un impatto sul riconoscimento del premio ovvero "non ci si può permettere di riconoscere le stesse cifre dello scorso anno". Vista che l'Azienda non ha voluto per il momento specificare meglio cosa intende fare, diciamo subito che non possono certo pagare ancora una volta i lavoratori per delle colpe che non hanno! non può certo essere imputato a noi la ritardata messa in funzione dei pannelli fotovoltaici (mancato saving di energia e contributi per 200k euro) oppure l'incremento delle tariffe per l'energia (150k euro) o l'introduzione dell'IMU e aumento polizze varie (150k euro)...

4-  Riconoscimento per la disponibilità a prestazioni in straordinario di sabato e domenica nei mesi di Agosto e Settembre: l'Azienda ha deciso di erogare dei buoni carburante (guarda caso quello che aveva proposto la RSU...!) in base alla presenza, ovvero un buono da 20 euro ogni giorno lavorato (sabato o domenica).

5- Situazione contratti a termine: ad oggi abbiamo 56 contratti a tempo determinato (37 assunti Pfizer e 19 somministrati); più del 60% scadrà nei prossimi 3 mesi per cui occorrerà fare il punto della manodopera necessaria anche a seguito delle annunciate trasformazioni a tempo indeterminato.

6- Questione inquadramenti: l'Azienda ha confermato l'intenzione di riprendere il discorso con la RSU  chiedendo che per abbreviare i tempi le venga consegnata una lista aggiornata con le persone la cui posizione è rimasta pending.

7- Si sta studiando la possibilità di mettere in vendita a prezzo di costo alcuni dei nostri prodotti, nella fattispecie gli integratori venduti in Italia ovvero Polase e Multicentrum; seguiranno aggiornamenti.

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mercoledì 5 dicembre 2012

Richiesta incontro su nuove assunzioni/proroghe/spostamenti


(clicca sull'immagine per ingrandirla)

La RSU ha inoltrato una richiesta di incontro urgente alla Direzione Aziendale per affrontare la questione "Risorse Umane" rispetto alle diverse "novità" che vediamo in azienda in questi giorni ( e che stanno suscitando interrogativi e malumori) e, più in generale, su quello che l'azienda vuole fare nei prossimi mesi per far fronte alle necessità produttive. E' chiaro che, aldilà dei buoni propositi, manca spesso la trasparenza nelle informazioni e si tende ad escludere la RSU dal processo di analisi e condivisione delle soluzioni.

L'azienda ha comunicato che terrà una riunione con la RSU venerdì mattina a partire dalle ore 10:00 per affrontare, alla presenza dell'Ing. Rubbi, alcune questioni tra cui quella che stiamo sollevando.

Seguiranno aggiornamenti.

P.S: Il Direttore HR ha informato la RSU di non essere ancora in grado di comunicare tempi e modalità di erogazione di stipendi e tredicesime mensilità, non avendo ancora ricevuto informazioni in merito da parte della Direzione di Roma. Contiamo comunque di avere risposta all'interno della riunione di venerdì.